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14 settembre 2010: finalmente apre il primo forum esclusivamente dedicato ai meteoappassionati del Trentino - Alto Adige / Südtirol!

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Nowcasting 6 - 12 gennaio 2014

Aperto da Dany79snow, Lun 06 Gennaio, 2014, 08:18:12

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MrPippoTN

E non si sa come - miracolo - si scia persino in Polsa:





MrPippoTN


bantu86

Altra zona da studiare è quella di San Lugano.  Mentre da moena a Cavalese girava in pioggia li ha tenuto molto meglio. È meglio riparata dalle scaldate?

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fabio85

Citazione di: bantu86 il Mar 07 Gennaio, 2014, 00:36:35
Citazione di: Thomyorke il Lun 06 Gennaio, 2014, 21:35:39
Foto didattica scattata da una curva prima di Fai della Paganella. La forra della rocchetta e la bassa val di non bianche. Prima dominano i colori autunnali. Pazzesco il potere dell'orografia.




Qualcosa di incredibile. Ma mi soggiunge una domanda stupida. Si nota come come il versante del "dosso" della rocchetta lato Mezzocorona sia spoglio mentre la cima è leggermente sbiancata. Quello che non mi è chiaro è questo, ma l'aria fredda, semplificando, si è in pratica appoggiata al dosso e possiamo immaginare che il limite tra aria fredda e calda sia stato verticale al dosso stesso? Ma allora sulla cima del dosso pioveva o nevicava? Mentre in basso (dove c'è la strada) è plausibile che l'aria fredda essendo pesante venisse spinta dalla val di non verso Mezzolombardo cosa è successo invece in cima al monte? Non riesco ad immaginarmi bene il confine tra cuscino e aria calda in libera atmosfera in questo caso specifico.

Scusate l'ingarbuglio, ma è tardi!!! ;D ;D ;D

Il mio pensiero a riguardo  ;):L'aria di solito scende dalla val di Non verso la Piana,e anche bella forte almeno fino a Mezzolombardo (per effetto tipo venturi dato dalla strettoia), la neve inizia nel bel mezzo della stretta,un punto largo 50-60 metri con pareti sovrastanti che raggiungono gli 800-1000 da entrambe le parti, un vero e proprio imbuto. Da li in poi l'aria fredda che scende va a cozzare contro la "calda" presente in valle e rimescolandosi diventa comunque più mite lasciando spazio alla pioggia. La cima del dosso secondo me è bianca in quanto questo effetto di rimescolamento si attenua salendo di quota e l'aria riesce a rimanere fredda al punto da far nevicare. Da contare anche il minimo o nullo soleggiamento della zona, che permette di conservare il freddo molto di più.

Avanti con altre ipotesi  :D

Heinrich

Citazione di: bantu86 il Mar 07 Gennaio, 2014, 12:25:51
Altra zona da studiare è quella di San Lugano.  Mentre da moena a Cavalese girava in pioggia li ha tenuto molto meglio. È meglio riparata dalle scaldate?


Ci son passato il 3 gennaio ed era strapiena quell'area, sì.
Praticamente dal passo verso la V.Adige e verso Aldino e l'altipiano del Regglberg (Aldino-Pietralba-Nova Levante-Ponente e il Colle fino alla V.Ega) lì la QN è risultata più bassa che in V.Fiemme.

Per il passo S.Lugano -che una volta, 2010, testai termicamente per vedere se si potesse parlare di dolina- io imputo molta della sua capacità nevosa alla presenza più a sud della cima Madrutta che è l'unica parete rocciosa verticale a nudo presente lungo la Bassa Atesina (mentre da Salorno in giù i versanti sono solo rocciosi, in A.Adige i versanti ospitano terrazze e son più 'morbidi').
La Madrutta -la riconosci passandoci in treno ogni volta,  si eleva credo oltre i 1800mt. e questo basta per far sì che trattenga l'aria fredda a nord di essa: così il S.Lugano e tutto l'altipiano boscoso che ne segue è termicamente riparato.

(un po' la stessa cosa che succede con la Val di Non e il Brenta, in miniatura: alla fine la regola la si applica ovunque l'orografia risulti simile: un massiccio a sud ripara dalle correnti miti l'aria fredda che resiste su un plateau a nord di tale massiccio ;) )

Lorenz1982

Citazione di: Heinrich il Mar 07 Gennaio, 2014, 14:10:31
Citazione di: bantu86 il Mar 07 Gennaio, 2014, 12:25:51
Altra zona da studiare è quella di San Lugano.  Mentre da moena a Cavalese girava in pioggia li ha tenuto molto meglio. È meglio riparata dalle scaldate?


Ci son passato il 3 gennaio ed era strapiena quell'area, sì.
Praticamente dal passo verso la V.Adige e verso Aldino e l'altipiano del Regglberg (Aldino-Pietralba-Nova Levante-Ponente e il Colle fino alla V.Ega) lì la QN è risultata più bassa che in V.Fiemme.

Per il passo S.Lugano -che una volta, 2010, testai termicamente per vedere se si potesse parlare di dolina- io imputo molta della sua capacità nevosa alla presenza più a sud della cima Madrutta che è l'unica parete rocciosa verticale a nudo presente lungo la Bassa Atesina (mentre da Salorno in giù i versanti sono solo rocciosi, in A.Adige i versanti ospitano terrazze e son più 'morbidi').
La Madrutta -la riconosci passandoci in treno ogni volta,  si eleva credo oltre i 1800mt. e questo basta per far sì che trattenga l'aria fredda a nord di essa: così il S.Lugano e tutto l'altipiano boscoso che ne segue è termicamente riparato.

(un po' la stessa cosa che succede con la Val di Non e il Brenta, in miniatura: alla fine la regola la si applica ovunque l'orografia risulti simile: un massiccio a sud ripara dalle correnti miti l'aria fredda che resiste su un plateau a nord di tale massiccio ;) )
L'ho sempre notato anche io, anche negli anni scorsi. L'ultima volta ci sono passato il 30 dicembre. A Cavalese solo una leggera spolverata e lì buoni 10-15cm. E' anche una zona poco soleggiata che conserva molto bene il manto nevoso o sbaglio?


MeteoBorgo: www.meteoborgo.it

Dati MeteoBorgo in tempo reale: www.meteoborgo.it/dati.html

Heinrich

#51
Sì è piuttosto adombrata a sud grazie ai versanti che salgono rapidamente di quota proprio verso la Madrutta.

E ancora a propo del passo S.Lugano, eccovi delle foto di un mio amico che lavora al campo-tenda estivo-invernale del centro Don Bosco di Laives su alla casa cantoniera del passo.


Foto pre perturbazione e durante il f.f. finale:



Durante il fronte freddo, almeno 10cm nuovi per un totale di una 30ina di cm di neve su ai 1000mt.









E per rifare il giochino che ha fatto il Franz una volta, eccovi uno scatto di stamattina di Innsbruck: i media tedeschi, da Lubecca a Ginevra e da Vienna ad Amburgo concordano sul fatto che NON E' MAI iniziato l'inverno quest'anno.
Lamentano i suoli non ancora gelati -il ché per l'agricoltura è un problema- e l'assenza di neve -utile anch'essa alle colture-



Oltralpe l'inverno tirolese è fatto di innevamento costante per almeno 30 giorni, di un metro e dieci di neve e di una ventina di giornate di ghiaccio nel fondovalle dove giace il capoluogo tirolese (130mila anime).
Non è un azzardo quindi, per i media di lì, parlare di 'paesaggi primaverili'

bantu86

Grazie Enrico piano piano conosceró le mille particolarità climatiche del suedtirol! !!

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ste77

0.6 67% al Torre di Pisa...
mondovalanghe....
sono cosciente di abitare dalla parte sbagliata delle Alpi
MeteoCalliano

trentinodoc

#54
buona sera a tutti
estremi di oggi +0,3°C/+8,3°C
current +3,4°C e 88%
poco fa oltre che smontare l'alberello di Natale ho approfittato x dare un'occhiata al pluvio Davis
effettivamente le bascule non scattavano più al punto giusto ma è bastata una generosa sprayata di Svitol ed ora
ri-scattano intorno ai 4 ml
www.meteolavis.it



clima trentino di fondovalle: se lo conosci lo eviti se lo conosci non ti uccide

ste77

Citazione di: trentinodoc il Mar 07 Gennaio, 2014, 18:02:20
buona sera a tutti
estremi di oggi +0,3°C/+8,3°C
current +3,4°C e 88%
poco fa oltre che smontare l'alberello di Natale ho approfittato x dare un'occhiata al pluvio
effettivamente le bascule non scattavano più al punto giusto ma è bastata una generosa sprayata di Svitol ed ora
ri-scattano intorno ai 4 ml


sì ma fra due settimane sei da capo...
io mi sono stufato e l'ho messo a un po' meno di 4ml in leggera sovrastima ed infatti il primo colpo ha leggermente sovrastimato ma ora è perfetto...
sono cosciente di abitare dalla parte sbagliata delle Alpi
MeteoCalliano

trentinodoc

Citazione di: ste77 il Mar 07 Gennaio, 2014, 18:05:47
Citazione di: trentinodoc il Mar 07 Gennaio, 2014, 18:02:20
buona sera a tutti
estremi di oggi +0,3°C/+8,3°C
current +3,4°C e 88%
poco fa oltre che smontare l'alberello di Natale ho approfittato x dare un'occhiata al pluvio
effettivamente le bascule non scattavano più al punto giusto ma è bastata una generosa sprayata di Svitol ed ora
ri-scattano intorno ai 4 ml


sì ma fra due settimane sei da capo...
io mi sono stufato e l'ho messo a un po' meno di 4ml in leggera sovrastima ed infatti il primo colpo ha leggermente sovrastimato ma ora è perfetto...

ma no dai ... mi è rimasto tarato per tutto l'autunno. Il problema è che occorre pulirlo e stargli un po' dietro periodicamente verificando anche che le bascule possano oscillare senza attriti vari e poi il rischio volatili "turabuchetto" è sempre da tenere in considerazione


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clima trentino di fondovalle: se lo conosci lo eviti se lo conosci non ti uccide

korn

vigolana spettacolare questo pomeriggio




Daniele1988

Citazione di: fabio85 il Mar 07 Gennaio, 2014, 13:19:27
Citazione di: bantu86 il Mar 07 Gennaio, 2014, 00:36:35
Citazione di: Thomyorke il Lun 06 Gennaio, 2014, 21:35:39
Foto didattica scattata da una curva prima di Fai della Paganella. La forra della rocchetta e la bassa val di non bianche. Prima dominano i colori autunnali. Pazzesco il potere dell'orografia.




Qualcosa di incredibile. Ma mi soggiunge una domanda stupida. Si nota come come il versante del "dosso" della rocchetta lato Mezzocorona sia spoglio mentre la cima è leggermente sbiancata. Quello che non mi è chiaro è questo, ma l'aria fredda, semplificando, si è in pratica appoggiata al dosso e possiamo immaginare che il limite tra aria fredda e calda sia stato verticale al dosso stesso? Ma allora sulla cima del dosso pioveva o nevicava? Mentre in basso (dove c'è la strada) è plausibile che l'aria fredda essendo pesante venisse spinta dalla val di non verso Mezzolombardo cosa è successo invece in cima al monte? Non riesco ad immaginarmi bene il confine tra cuscino e aria calda in libera atmosfera in questo caso specifico.

Scusate l'ingarbuglio, ma è tardi!!! ;D ;D ;D

Il mio pensiero a riguardo  ;):L'aria di solito scende dalla val di Non verso la Piana,e anche bella forte almeno fino a Mezzolombardo (per effetto tipo venturi dato dalla strettoia), la neve inizia nel bel mezzo della stretta,un punto largo 50-60 metri con pareti sovrastanti che raggiungono gli 800-1000 da entrambe le parti, un vero e proprio imbuto. Da li in poi l'aria fredda che scende va a cozzare contro la "calda" presente in valle e rimescolandosi diventa comunque più mite lasciando spazio alla pioggia. La cima del dosso secondo me è bianca in quanto questo effetto di rimescolamento si attenua salendo di quota e l'aria riesce a rimanere fredda al punto da far nevicare. Da contare anche il minimo o nullo soleggiamento della zona, che permette di conservare il freddo molto di più.

Avanti con altre ipotesi  :D


Ciao a tutti :-) questo è il mio primo post ! In occasione delle ultime due perturbazioni piovose/nevose ho seguito i post di questo forum. Sia a Santo Stefano che alla Befana la Val di Non in particolare (ma anche Sole, Peio e Rabbi) ha nevicato invece in Piana Rotaliana Val d'Adige e in località ad altitudini sopra i 1100 come Millegrobbe, Vezzena, Folgaria, Polsa, Alta lessinia ecc. ha piovuto. Non è la prima volta che alla Rocchetta c'è il confine autunno-inverno. Fabio ha fatto un analisi molto accurata, la Val di Non poi prima del 5 gennaio si è un po' raffreddata con qualche notte sotto zero a cavallo di capodanno e la forma a conca chiusa dalla Rocchetta ha mantenuto dentro il freddo. A quota 1100 a Ronzone dove mi trovavo la neve era farinosa e quasi del tutto asciutta fino alle 17, già a Fondo e Cavareno era un pelo più umida. Poi si è buttata in acqua nella notte verso le 23, neve in alto dai 1500-1600. La Rocchetta prende veramente poco sole e il dosso del Fausior (verso la Paganella e il massiccio della Paganella) la protegge dall'aria calda che fa fatica ad arrivare oltre :-) !

trentinodoc

Citazione di: Daniele1988 il Mar 07 Gennaio, 2014, 21:24:43
Citazione di: fabio85 il Mar 07 Gennaio, 2014, 13:19:27
Citazione di: bantu86 il Mar 07 Gennaio, 2014, 00:36:35
Citazione di: Thomyorke il Lun 06 Gennaio, 2014, 21:35:39
Foto didattica scattata da una curva prima di Fai della Paganella. La forra della rocchetta e la bassa val di non bianche. Prima dominano i colori autunnali. Pazzesco il potere dell'orografia.




Qualcosa di incredibile. Ma mi soggiunge una domanda stupida. Si nota come come il versante del "dosso" della rocchetta lato Mezzocorona sia spoglio mentre la cima è leggermente sbiancata. Quello che non mi è chiaro è questo, ma l'aria fredda, semplificando, si è in pratica appoggiata al dosso e possiamo immaginare che il limite tra aria fredda e calda sia stato verticale al dosso stesso? Ma allora sulla cima del dosso pioveva o nevicava? Mentre in basso (dove c'è la strada) è plausibile che l'aria fredda essendo pesante venisse spinta dalla val di non verso Mezzolombardo cosa è successo invece in cima al monte? Non riesco ad immaginarmi bene il confine tra cuscino e aria calda in libera atmosfera in questo caso specifico.

Scusate l'ingarbuglio, ma è tardi!!! ;D ;D ;D

Il mio pensiero a riguardo  ;):L'aria di solito scende dalla val di Non verso la Piana,e anche bella forte almeno fino a Mezzolombardo (per effetto tipo venturi dato dalla strettoia), la neve inizia nel bel mezzo della stretta,un punto largo 50-60 metri con pareti sovrastanti che raggiungono gli 800-1000 da entrambe le parti, un vero e proprio imbuto. Da li in poi l'aria fredda che scende va a cozzare contro la "calda" presente in valle e rimescolandosi diventa comunque più mite lasciando spazio alla pioggia. La cima del dosso secondo me è bianca in quanto questo effetto di rimescolamento si attenua salendo di quota e l'aria riesce a rimanere fredda al punto da far nevicare. Da contare anche il minimo o nullo soleggiamento della zona, che permette di conservare il freddo molto di più.

Avanti con altre ipotesi  :D


Ciao a tutti :-) questo è il mio primo post ! In occasione delle ultime due perturbazioni piovose/nevose ho seguito i post di questo forum. Sia a Santo Stefano che alla Befana la Val di Non in particolare (ma anche Sole, Peio e Rabbi) ha nevicato invece in Piana Rotaliana Val d'Adige e in località ad altitudini sopra i 1100 come Millegrobbe, Vezzena, Folgaria, Polsa, Alta lessinia ecc. ha piovuto. Non è la prima volta che alla Rocchetta c'è il confine autunno-inverno. Fabio ha fatto un analisi molto accurata, la Val di Non poi prima del 5 gennaio si è un po' raffreddata con qualche notte sotto zero a cavallo di capodanno e la forma a conca chiusa dalla Rocchetta ha mantenuto dentro il freddo. A quota 1100 a Ronzone dove mi trovavo la neve era farinosa e quasi del tutto asciutta fino alle 17, già a Fondo e Cavareno era un pelo più umida. Poi si è buttata in acqua nella notte verso le 23, neve in alto dai 1500-1600. La Rocchetta prende veramente poco sole e il dosso del Fausior (verso la Paganella e il massiccio della Paganella) la protegge dall'aria calda che fa fatica ad arrivare oltre :-) !

Benvenutissimo!
qui a Lavis intanto +0,8°C e 94%
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clima trentino di fondovalle: se lo conosci lo eviti se lo conosci non ti uccide