Ieri pomeriggio sono passato in MTB in questo punto poco sopra il lago di Lases:
46.15017799754573, 11.230751014372087
46.144243947985046, 11.227075428687359
Una gola strettissima, giusto il sentiero ci passa e a destra e a sinistra ci sono pareti ripide di sfasciume di porfido e vegetazione.
Beh scendendo all'interno è stato davvero spaventosa la repentina differenza di temperatura che ho avvertito. E' come se all'improvviso fossi entrato in una cella frigorifera! Un muro di freddo. Saranno 1-200 metri in cui ti sembra di essere in una ghiacciaia :o :sciarpa:
Immagino sia conosciuta agli abitanti della zona questa gola, perchè ripeto, io non ho mai avuto un'esperienza simile!
Figata!
Dal lidar (lo allego) non si capisce bene se sia un versante artificiale come quello che c'è sulla strada prima del lago venendo da Torchio, anche lì passando in bici senti sempre un gran fresco.
Parrebbe un versante di sfaciumi sempre porfirico, che è ottimo per imprigionare aria fredda, in alto finisce con un bosco e non vedo cave.
Anni fa gestivo con l'ufficio biotopi la sentieristica in zona (ma non dove sei passato): poco a nord/ovest, fuori dalla mappa che ti allego, c'è una palude rotonda, anche quella una bella dolinona fresca le mattine.
Vedo che è naturale, qui ne parlano: https://www.reteriservevaldicembra.tn.it/it/vivere-la-rete/percorsi-della-rete/il-lago-di-lases-e-le-buse-del-giaz
Citazione di: Giacomo da Centa il Mer 16 Luglio, 2025, 10:03:04Figata!
Dal lidar (lo allego) non si capisce bene se sia un versante artificiale come quello che c'è sulla strada prima del lago venendo da Torchio, anche lì passando in bici senti sempre un gran fresco.
Parrebbe un versante di sfaciumi sempre porfirico, che è ottimo per imprigionare aria fredda, in alto finisce con un bosco e non vedo cave.
Anni fa gestivo con l'ufficio biotopi la sentieristica in zona (ma non dove sei passato): poco a nord/ovest, fuori dalla mappa che ti allego, c'è una palude rotonda, anche quella una bella dolinona fresca le mattine.
Vedo che è naturale, qui ne parlano: https://www.reteriservevaldicembra.tn.it/it/vivere-la-rete/percorsi-della-rete/il-lago-di-lases-e-le-buse-del-giaz
Grazie per il link. Comunque è veramente una figata quel posto. Vi invito ad andarci. Io ho proprio avuto la sensazione che il freddo fuoriuscisse dai pendi..
Io conosco bene la valletta parallela adiacente, poco sotto, da nord ci entri da una stradina che passa praticamente all'interno di un'azienda di porfido. Anche quella con versanti di porfido sciolto con grossi massi e sempre molto più fresca del circondario nei punti ombrosi
Si ci passo spesso quando vado in bici a Sevignano da passando per Lases. Si é il fenomeno delle buse del ghiaccio che c´e´ in diversi posti con sfasciumi e resti morenici. Ce ne é uno famoso anche ad Appiano. Una volta mi sono preso la briga di fare un rilievo con meteotrackers. Deve esseci negli archivi. l´aria in uscita dalle buche era di circa 10 gradi piu fredda che quella circostante.
Avrei anche una mezza idea di farci un progetto di ricerca o monitoraggio, si potrebbe pensarci come associazione, in Val di Cembra ho tanti contatti.
Si potebbero piazzare dei sensori, io ci passo spesso potrei controllarli.