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Meteo => Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol => Discussione aperta da: Heinrich il Mer 19 Novembre, 2014, 22:45:07

Titolo: Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 19 Novembre, 2014, 22:45:07
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2013/Rrea00120130212.gif)


11-12 febbraio 2013: 4cm di neve sulla fondovalle di Bolzano, qui i valori in tutte le fondovalli dell'A.Adige

(https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/v/t1.0-9/560068_10151727346939202_924156115_n.png?oh=8348d1d3c248d2d73805d840f010b2e2&oe=54DAF6D1&__gda__=1427568046_10eed3786652efa995b8ec4d0adff4f3)


Analizzando la configurazione si può notare come la struttura depressionaria fosse stretta e chiusa, separata dalla JS e non troppo profonda. La sua componente orografica era notevole: l'Adriatico ha sostenuto l'instabilità dell'aria e l'approfondimento del minimo si è appoggiato all'apertura della val padana.

Così lo stau ha marciato per bene su Prealpi e Alpi, sollevato e rafforzato notevolmente attorno al minimo. Purtroppo la struttura era chiusa appunto e le sue correnti molto deboli: oltre una determinata gittata delle correnti, l'ostacolo alpino ha impedito alle precipitazioni d'essere estese e durature com'è tipico con correnti più tese da sud e minimi più ampi.
Le prime vette >3000mt. hanno amplificato lo stau localmente.
Ciò spiega perché l'area di Solda e dell'Ortles ha visto molta più neve di aree ben più vicine al minimo e meno isolate rispetto a quelle località.

Dall'altra, il minimo isolato sganciato dalla JS e la debolezza delle correnti hanno portato i nuclei a non essere troppo resistenti alle catene montuose. Così i nuclei impattando con gli ostacoli maggiori si scaricavano in zona e il poco che risaliva incontrava sia zone montuose non elevate (l'A.Adige) sia era di suo molto attenuato.

L'area di Bolzano si trova alla curva del bacino dell'Adige, trova l'unione delle acque del Talvera da N, dell'Isarco da NE e dell'Ega da Est.

Non ci sono vette vicine, la zona è geologicamente consumata e ampi altipiani su altitudini omogenee circondano l'ampia fondovalle.
Stau da sud non se ne ha spesso qua, se non col libeccio: SW che casca dall'Alta Val di Non e si appoggia dalla Mendola ai Sarentini-Renon.

All'epoca dell'11-12 febbraio 2013 al suolo e fino a 700hPa deboli venti da N-NE venivano risucchiati dal minimo e spiravano sulla Val d'Adige.
All'altezza della Salurnerklause, a Salorno-Mezzocorona, e poi a Trento alla strettoia lungo il Soprasasso il vento al suolo e fino a 700hPa spingeva la neve a modo di bufera.

A fondovalle fu un evento triste: intensità sempre molto debole, iniziò a fioccare bene dalle 15, un aumento dei fenomeni si è avuto solo dalle 21-23 con intensità debole leggermente più fitta, purtroppo pure l'isola di calore compromise parte degli accumuli: nel pomeriggio dalle 15 alle 18 nevicò pressoché senza accumulare, se non sui prati un velo.

Di conseguenza il manto al suolo i giorni dopo non durò, non c'era molto.
La popolazione avvertì l'evento come una debole nevicata di un periodo in cui 'era troppo freddo perché nevicasse'....




- prossima puntata: 26-27 gennaio 2006
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Mer 19 Novembre, 2014, 22:54:45
A Rovereto in quell'occasione è avvenuta la nevicata più "americana" della mia vita. Spettacolo puro. Su internet c'è un video che mostra come nevicava quel giorno ad Affi, ma a Rovereto era uguale. Blizzard.

Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Mer 19 Novembre, 2014, 22:56:20
Beh, l'evento dell'11-12 febbraio 2013 è stata senza dubbio la mia più cocente delusione meteo di sempre.
9 cm dati da 4.4 mm di precipitazione contro i 30-35 cm di Rovereto con 15-18 mm di precipitazione ...  il tutto causato da un localissimo vento favonizzato, mai vista una roba del genere ...
Ricordo l'eccitazione del giorno prima x i sicuri 25-30 cm ...  che incubo ...
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Mer 19 Novembre, 2014, 22:58:28
Trento:

Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 00:58:06
A Trento c'ero, se non ricordo male ero a magnar la pizza con voialtri!!  ;D ;D
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 01:18:05
Dai, stanotte sono in vena.

Prossima epica data proposta: 26-28 gennaio 2006. Non aggiungerò altro, sapete tutti benissimo di quell'ostro-scirocco. Vi lascio questa chicca:

(http://oi61.tinypic.com/wamrt5.jpg)

Peculiarità di tale evento è la sua perfetta corresponsione alle leggi della fisica.

Mi spiego: siamo nel cuore dell'inverno, l'aria è d'estrazione molto fredda e interagisce con i mari interni che hanno già ricevuto severe raffreddate superficiali (l'epico 2005-2006), l'energia che muoveva l'intero fronte caldo sulle pianure era per così dire "bradicardica". A lenta dissipazione d'energia, s'è visto questo dalla curvatura delle isobare.
Ancora una volta: quassù d'inverno ci vuole tutt'altro.



- prossimo evento: 27 dicembre 2005
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 10:38:28
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2005/Rrea00120051228.gif)

Altro esempio di minimo italico creato dall'interazione fra l'aria molto fredda continentale e le superfici marine più umide.


Fu una profonda delusione perché sapevo che stava nevicando praticamente da Caldaro-Ora in giù. I treni che venivano da sud erano bianchi, da nord niente.
Il cielo sopra la città era rotto e filtrava una debole luce gialla. Il grigiore a sud aumentava di netto. Non precipitò mai.
Si trattò in ogni caso di un evento piuttosto rapido e debole anche nelle zone che solitamente rispondono meglio alle perturbazioni da sud.


- prossimo evento: notte di capodanno 2008-2009, l'unica delusione di quell'inverno.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 10:46:13
Beh, il 28 dicembre 2005 fu una grossa delusione anche per Trento centro/Trento Nord. La nevicata interessò la Valle dell'Adige infatti solamente fino all'altezza di Trento Sud, con accumuli maggiori nelle zone meridionali: grossa differenza anche fra s.rocco di Villazzano e martignano, località quest'ultima dove si riuscì ad accumulare qualcosa con alcuni "surreali" rovesci da nord in serata... ;)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 11:02:23
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 10:46:13
Beh, il 28 dicembre 2005 fu una grossa delusione anche per Trento centro/Trento Nord. La nevicata interessò la Valle dell'Adige infatti solamente fino all'altezza di Trento Sud, con accumuli maggiori nelle zone meridionali: grossa differenza anche fra s.rocco di Villazzano e martignano, località quest'ultima dove si riuscì ad accumulare qualcosa con alcuni "surreali" rovesci da nord in serata... ;)
Ah sì?? A vedere le statistiche dell'Oscar non capivo infatti come potesse esserci solo al più un'inzuccherata da 1-2cm!! Quindi non andò benissimo al capoluogo?  ?*?*? ?*?*?
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 11:21:09
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 11:02:23
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 10:46:13
Beh, il 28 dicembre 2005 fu una grossa delusione anche per Trento centro/Trento Nord. La nevicata interessò la Valle dell'Adige infatti solamente fino all'altezza di Trento Sud, con accumuli maggiori nelle zone meridionali: grossa differenza anche fra s.rocco di Villazzano e martignano, località quest'ultima dove si riuscì ad accumulare qualcosa con alcuni "surreali" rovesci da nord in serata... ;)
Ah sì?? A vedere le statistiche dell'Oscar non capivo infatti come potesse esserci solo al più un'inzuccherata da 1-2cm!! Quindi non andò benissimo al capoluogo?  ?*?*? ?*?*?

assolutamente no, un paio di cm, forse a tn sud (zona mcdonald) una decina ma non a tn centro...
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 11:22:35
d'altra parte enrico, le correnti erano quasi da nord al suolo, solo molto in alto erano meridionali: ricordo una specie di borino o favonio scuro con ur mai sopra l'80%...
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: ross il Gio 20 Novembre, 2014, 12:01:15
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 11:21:09
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 11:02:23
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 10:46:13
Beh, il 28 dicembre 2005 fu una grossa delusione anche per Trento centro/Trento Nord. La nevicata interessò la Valle dell'Adige infatti solamente fino all'altezza di Trento Sud, con accumuli maggiori nelle zone meridionali: grossa differenza anche fra s.rocco di Villazzano e martignano, località quest'ultima dove si riuscì ad accumulare qualcosa con alcuni "surreali" rovesci da nord in serata... ;)
Ah sì?? A vedere le statistiche dell'Oscar non capivo infatti come potesse esserci solo al più un'inzuccherata da 1-2cm!! Quindi non andò benissimo al capoluogo?  ?*?*? ?*?*?

assolutamente no, un paio di cm, forse a tn sud (zona mcdonald) una decina ma non a tn centro...

quella era un'altra che volevo ricordare nell'altro thread. Fun una gran bella fioccata a Rovereto. Mi ricordo avevo una cena al messicano di Nago  ma la strada era interrotta e veniva giu' bella forte. Dovemmo ripiegare a TN sud e li c'era solo un velo e sparuti fiocchetti. Per 'na volta si sono rovesciate le cose :)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Gio 20 Novembre, 2014, 14:48:38
penso che l'11 febbraio 2013 sia stata la delusione più grande del 2012-2013.

bastava un minimo alto e non arricciato per fare minimo 40cm e invece una 15ina.

puah
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Enrik il Gio 20 Novembre, 2014, 15:39:32
Per Rovereto 11-12 febbraio rimane 'er meio' degli ultimi anni. Riallego foto del mio terrazzino la mattina del 12 febbraio.

Chissà quanto dovrò aspettare per rivedere una roba del genere  :(

Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: yakopuz il Gio 20 Novembre, 2014, 18:16:32
Nel 2005 2006 ero in usa. Mi sono perso due dei pochi eventi in cui la collina di tn sud era meglio della zona nord
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 20:16:38
31 dic.-01 gennaio 2009.

Goccia instabile in quota transita sull'area anticiclonica europea, debole curvatura ciclonica da 1020-1025hPa apporta un rapido fronte piovoso da W. Trentino sotto le nevicate già dalle 23, in A.Adige non transitò pressoché nessuna precipitazione se non con la chiusura del fronte finale all'alba dalle 03 alle 07.

A Bz nevicò per tre ore dalle 03 alle 06. Fece 1cm, forse poco più.
Ricordo che l'animazione del radar mostrava ultimissimi nuclei da Nord proprio (!!!) che solcavano gli altipiani e avrebbero portato gli ultimi millimetri d'accumulo solido al suolo della fondovalle. Forse 3cm a 1000mt. 5-7cm a 2000mt. sul Roen. Accumuli maggiori in provincia quella volta solamente ad ovest, dalla Passiria a Merano all'Ultimo.


Profonda delusione.

(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2009/Rrea00120090101.gif)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: ross il Gio 20 Novembre, 2014, 21:21:34
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 20:16:38
31 dic.-01 gennaio 2009.

Goccia instabile in quota transita sull'area anticiclonica europea, debole curvatura ciclonica da 1020-1025hPa apporta un rapido fronte piovoso da W. Trentino sotto le nevicate già dalle 23, in A.Adige non transitò pressoché nessuna precipitazione se non con la chiusura del fronte finale all'alba dalle 03 alle 07.

A Bz nevicò per tre ore dalle 03 alle 06. Fece 1cm, forse poco più.
Ricordo che l'animazione del radar mostrava ultimissimi nuclei da Nord proprio (!!!) che solcavano gli altipiani e avrebbero portato gli ultimi millimetri d'accumulo solido al suolo della fondovalle. Forse 3cm a 1000mt. 5-7cm a 2000mt. sul Roen. Accumuli maggiori in provincia quella volta solamente ad ovest, dalla Passiria a Merano all'Ultimo.


Profonda delusione.


hehe me la ricordo bene. Con un gruppetto di amici feci capodanno a castel Mareccio. Era tutto per noi (segreto come abbiamo fatto  ;) ). Poche faville di neve la notte e la mattina bel sole e un velo tipo brina. Prendemmo la macchina verso Rovereto, che si presentava cosi' (13cm):


(http://s27.postimg.org/gltlmpf3j/DSC_4432i.jpg) (http://postimg.org/image/gltlmpf3j/)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 22:27:34
No vabbè, del capodanno a Schloss Maretsch devi spiegarmi, assolutamente!! Massoni? Caste? Imbucati?  ;D ;D


Hai visto che stipsi quell'evento sì? Un velo e basta. Poteva piazzare comodamente 5cm che sarebbero durati giorni. Niente.



Prossima nevicata deludente e sprecata: 18 dicembre 2010.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Gio 20 Novembre, 2014, 22:32:17
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 22:27:34
No vabbè, del capodanno a Schloss Maretsch devi spiegarmi, assolutamente!! Massoni? Caste? Imbucati?  ;D ;D

Interrompo il mio silenzio stampa solo per mandare un messaggio in codice ad Alessio.
Questione di salami e salamelle, scommetto. Lunghi salami, tendenzialmente acquistati in autogrill.

(http://www.zorro.com/wp-content/uploads/cc_resize/Flaming-Z-compressed1-800x270.jpg)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: ross il Gio 20 Novembre, 2014, 22:34:42
Citazione di: MrPippoTN il Gio 20 Novembre, 2014, 22:32:17
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 22:27:34
No vabbè, del capodanno a Schloss Maretsch devi spiegarmi, assolutamente!! Massoni? Caste? Imbucati?  ;D ;D

Interrompo il mio silenzio stampa solo per mandare un messaggio in codice ad Alessio.
Questione di salami e salamelle, scommetto. Lunghi salami, tendenzialmente acquistati in autogrill.

(http://www.zorro.com/wp-content/uploads/cc_resize/Flaming-Z-compressed1-800x270.jpg)

Ebbenesi. :benedizione: il potere della salamella ha radici profonde e potenti  ;)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Lorenz1982 il Gio 20 Novembre, 2014, 22:57:27
11-12 febbraio 2013 qui 60cm di bellissima neve
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Flavioski il Gio 20 Novembre, 2014, 23:01:39
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 11:21:09
Citazione di: Heinrich il Gio 20 Novembre, 2014, 11:02:23
Citazione di: Thomyorke il Gio 20 Novembre, 2014, 10:46:13
Beh, il 28 dicembre 2005 fu una grossa delusione anche per Trento centro/Trento Nord. La nevicata interessò la Valle dell'Adige infatti solamente fino all'altezza di Trento Sud, con accumuli maggiori nelle zone meridionali: grossa differenza anche fra s.rocco di Villazzano e martignano, località quest'ultima dove si riuscì ad accumulare qualcosa con alcuni "surreali" rovesci da nord in serata... ;)
Ah sì?? A vedere le statistiche dell'Oscar non capivo infatti come potesse esserci solo al più un'inzuccherata da 1-2cm!! Quindi non andò benissimo al capoluogo?  ?*?*? ?*?*?

assolutamente no, un paio di cm, forse a tn sud (zona mcdonald) una decina ma non a tn centro...

Da me, vicino al Mc Donald's, l'evento riuscì ad accumulare 7 cm per la precisione, ma già in zona S.Pio X dai miei fece poca roba; da quel che ricordo il cambio di marcia, almeno nel primo pomeriggio, ci fu verso la fine di Via Degasperi (andando verso Madonna Bianca), più o meno dopo la rotonda del Poli Regina: da lì verso nord vento al suolo da NE e pochi fiocchetti svolazzanti, mentre scendendo verso sud il vento "rientrava" bruscamente da S-SW risalendo dalla mezza tormenta roveretana, trascinandosi dietro una mini bufera di neve.
Arrivato a casa nevicava già bene, cumulando; non fu una nevicata di quelle storiche, anche perchè durò non più di 3-4 ore, ma entrare in quel "muretto", se non proprio muro, di neve quando solo un km più in su c'era praticamente il föhn fu comunque uno spettacolo!

E in conclusione, ad inizio serata, brusca rotazione del vento da N anche nella mia zona, con un mini "blizzard" durato pochi minuti prima della definitiva cessazione delle prp.

:ciao:
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Ven 21 Novembre, 2014, 00:14:25
Carina anche qui la nevicata di capodanno 2008-2009; peccato solo che la prima ora di precipitazione, quella più intensa, fù di acquaneve sotto i 200 mt ... questo ci portò via almeno 3-4 cm comodi ... alla fine cmq riuscì a fare 5-6 cm che poi gelarono e durarono diversi giorni, con questo bel panorama  ;)

(http://s9.postimg.org/xjwnrxn97/foto1.jpg) (http://postimg.org/image/xjwnrxn97/)(http://s9.postimg.org/y85iavlyz/foto2.jpg) (http://postimg.org/image/y85iavlyz/)


28 dicembre 2005 interessante situazione anche qui: da metà mattina a metà pomeriggio si susseguirono momenti di neve buona a momenti di neve debole, e stante la temperatura poco sopra lo 0°, il manto non riusciva a crescere bene ... poi la situazione cambiò verso le 16:00, quando la neve finalmente si infittì e la temperature scese sottozero ...
Verso cena e in prima serata neve a tratti bella fitta, con alla fine 11-12 cm e rovescini di neve da est (!!); poi breve episodio favonico la mattina del giorno dopo con residua nuvolosità da est e poi il gran gelo dalla sera ...

(http://s18.postimg.org/lchzo83id/foto2.jpg) (http://postimg.org/image/lchzo83id/)(http://s24.postimg.org/4xgch9ng1/ne7.jpg) (http://postimg.org/image/4xgch9ng1/)(http://s24.postimg.org/pizpmwuep/ne10.jpg) (http://postimg.org/image/pizpmwuep/)


Ricordo bene la situazione particolare di Trento, con vento da nord favonizzato che tagliava in due la città.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Ven 21 Novembre, 2014, 12:27:07
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2010/Rrea00120101218.gif)

18 dicembre 2010.

Temperature molto basse su tutta la fondovalle. Un altro minimo basso e orografico -dettato dall'interazione fra Tirreno-Adriatico ed aria molto fredda di matrice artica- apporta lo sviluppo di un fronte nuvoloso molto instabile. A 500hPa scorrono lingue d'aria gelida (sui -35° e più bassi ancora).
L'instabilità della colonna è massima e quindi i nuclei condensano, ruotando attorno al minimo impattano su Prealpi ed Alpi e lì si fermano.
Sebbene l'aria fredda fosse molta e l'energia in gioco era altrettanta rispetto ad altre situazioni, le precipitazioni a stento riuscirono ad arrivare a Bressanone. A Fortezza la mattina del 18 dicembre il sole filtrava fra un tappeto di basse nubi da frontolisi.

Di fatto, ancora una volta il muro dolomitico [ad Est] fatto di vallate e vette, ed il sistema montuoso complesso fatto di valli ampie e massicci enormi [ad Ovest] non diedero lunga vita ai nuclei.

Al punto che la mattina del 18dic.'10 su Bz un ridicolo scaccianeve era ciò che lasciava al suolo una debolissima nevicata.
T° sui -4°C e polvere che restava al suolo e veniva risollevata.
Non si arrivò ai 4cm a Bz sud. Forse nemmeno 2cm in centro città.

Profonda delusione.
Però ricordo che non me la vissi così male, poiché in vista c'era ben di peggio: una lavata natalizia con QN oltre i 1400mt.!

La bella nevicata del 01.12.'10 era così definitivamente compromessa.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: trentinodoc il Ven 21 Novembre, 2014, 12:46:54
Citazione di: Heinrich il Ven 21 Novembre, 2014, 12:27:07
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2010/Rrea00120101218.gif)

18 dicembre 2010.

Temperature molto basse su tutta la fondovalle. Un altro minimo basso e orografico -dettato dall'interazione fra Tirreno-Adriatico ed aria molto fredda di matrice artica- apporta lo sviluppo di un fronte nuvoloso molto instabile. A 500hPa scorrono lingue d'aria gelida (sui -35° e più bassi ancora).
L'instabilità della colonna è massima e quindi i nuclei condensano, ruotando attorno al minimo impattano su Prealpi ed Alpi e lì si fermano.
Sebbene l'aria fredda fosse molta e l'energia in gioco era altrettanta rispetto ad altre situazioni, le precipitazioni a stento riuscirono ad arrivare a Bressanone. A Fortezza la mattina del 18 dicembre il sole filtrava fra un tappeto di basse nubi da frontolisi.

Di fatto, ancora una volta il muro dolomitico [ad Est] fatto di vallate e vette, ed il sistema montuoso complesso fatto di valli ampie e massicci enormi [ad Ovest] non diedero lunga vita ai nuclei.

Al punto che la mattina del 18dic.'10 su Bz un ridicolo scaccianeve era ciò che lasciava al suolo una debolissima nevicata.
T° sui -4°C e polvere che restava al suolo e veniva risollevata.
Non si arrivò ai 4cm a Bz sud. Forse nemmeno 2cm in centro città.

Profonda delusione.
Però ricordo che non me la vissi così male, poiché in vista c'era ben di peggio: una lavata natalizia con QN oltre i 1400mt.!

La bella nevicata del 01.12.'10 era così definitivamente compromessa.

quel giorno (il 17 per la verità) massima a Lavis -4,3°C e 5 cm di neve siberiana con 1.8 mm di precipitazione e che si alzava come polvere dalle strade
dal 22 al 25 dicembre oltre 90 mm di pioggia con quota neve ben sopra i 1.400 visto che ricordo che piovve addirittura a Trepalle di Livigno
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: bantu86 il Ven 21 Novembre, 2014, 13:29:38
Neve siberiana.....  :'( :'( :'( :'( è dal febbraio 2012 che mi manchi........

Piccola chicca che avevo fatto sul lungomare....

Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Ven 21 Novembre, 2014, 13:48:23
La nevicata del 17 dicembre 2010 in effetti ha lasciato un pò l'amaro in bocca pensando alla quindicina di centimetri del bergamasco; sarebbero bastati una manciata di mm in più e sarebbe stata una nevicata più che discreta ...

Cmq rimane negli archivi come una delle più fredde (anzi, credo proprio la più "fredda") da quella del 7-8 febbraio 1991; forse solo le prime ore di quella del 21 dicembre 2009 si avvicina, ma eravamo comunque circa 1°C sopra.

Qui a Riva nel pomeriggio fioccava con -4.3°/-4.4°, roba canadese ...

(http://s3.postimg.org/fu875l49r/nef2.jpg) (http://postimg.org/image/fu875l49r/)(http://s3.postimg.org/9pgos9c67/nef1.jpg) (http://postimg.org/image/9pgos9c67/)(http://s3.postimg.org/9wzqb0xr3/neff11.jpg) (http://postimg.org/image/9wzqb0xr3/)(http://s3.postimg.org/di9uiundr/nef10.jpg) (http://postimg.org/image/di9uiundr/)(http://s3.postimg.org/mah5voctb/nef3.jpg) (http://postimg.org/image/mah5voctb/)

(http://s3.postimg.org/7widhogdb/nef5.jpg) (http://postimg.org/image/7widhogdb/)(http://s3.postimg.org/vwvhuvz6n/nef14.jpg) (http://postimg.org/image/vwvhuvz6n/)(http://s3.postimg.org/lhkq88cm7/nef11.jpg) (http://postimg.org/image/lhkq88cm7/)

alba polare il giorno dopo con -7°/-8°
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Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: trentinodoc il Ven 21 Novembre, 2014, 14:03:32
Citazione di: AltoGardameteo il Ven 21 Novembre, 2014, 13:48:23
La nevicata del 17 dicembre 2010 in effetti ha lasciato un pò l'amaro in bocca pensando alla quindicina di centimetri del bergamasco; sarebbero bastati una manciata di mm in più e sarebbe stata una nevicata più che discreta ...

Cmq rimane negli archivi come una delle più fredde (anzi, credo proprio la più "fredda") da quella del 7-8 febbraio 1991; forse solo le prime ore di quella del 21 dicembre 2009 si avvicina, ma eravamo comunque circa 1°C sopra.

Qui a Riva nel pomeriggio fioccava con -4.3°/-4.4°, roba canadese ...

(http://s3.postimg.org/fu875l49r/nef2.jpg) (http://postimg.org/image/fu875l49r/)(http://s3.postimg.org/9pgos9c67/nef1.jpg) (http://postimg.org/image/9pgos9c67/)(http://s3.postimg.org/9wzqb0xr3/neff11.jpg) (http://postimg.org/image/9wzqb0xr3/)(http://s3.postimg.org/di9uiundr/nef10.jpg) (http://postimg.org/image/di9uiundr/)(http://s3.postimg.org/mah5voctb/nef3.jpg) (http://postimg.org/image/mah5voctb/)

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alba polare il giorno dopo con -7°/-8°
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quel giorno cercai di far capire a mezza gente che poteva nevicare anche se c'erano -5°C (nel primo pomeriggio) e che la frase "lè masa fret per fiocar" è una cazzata colossale... son sicuro che non è servito a nulla però  ;D
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Ven 21 Novembre, 2014, 14:09:05
Guarda, per spazzare via questa cosa immonda non sono bastate nemmeno nevicate a -7°/-8° (8 gennaio 1985, 13 gennaio 1987) ... figurarsi se bastavano -4°/-5°  :muro: :arrabbiato:
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 21:48:02
L'è masa fret per fiocar è una cazzata... il problema è che:
1. abitando a sud delle alpi
2. nevicare "tanto" (perché se bisogna usare il calibro ventesimale a misurala, vabbeh...)
3. a quote normalmente abitate dalla popolazione...
4 (new entry) in questi anni
è praticamente vero, ovvero la regola funziona, nel 95% (e son stato basso...) delle nevicate.
Ovvio le eccezioni ci possono essere ma appunto: 2010, 1991, 1985, 185x, 14xx , ecc.................
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:11:04
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 21:48:02
L'è masa fret per fiocar è una cazzata... il problema è che:
1. abitando a sud delle alpi
2. nevicare "tanto" (perché se bisogna usare il calibro ventesimale a misurala, vabbeh...)
3. a quote normalmente abitate dalla popolazione...
4 (new entry) in questi anni
è praticamente vero, ovvero la regola funziona, nel 95% (e son stato basso...) delle nevicate.
Ovvio le eccezioni ci possono essere ma appunto: 2010, 1991, 1985, 185x, 14xx , ecc.................

mah... a parte che prima bisognerebbe capire qual è il limite di temperatura del "non avvezzo meteo" per affermare "lè masa fret per fiocar" perchè se questo come credo è uguale ai canonici 0°C che ci insegnano a scuola, questa "regola" decade spessissimo dato che potrei elencarti una fila di episodi con neve caduta con temperature di -1/-2°C ...  vogliamo poi negare che la maggior parte delle nevicate in quota avviene con temperature ben sotto lo zero? perchè se chiedi a Preda ti dirà che anche a Predazzo (1.018 metri di quota) la gente è convinta che non possa nevicare (magari anche tanto) con temperature sottozero nonostante nel 2012 ci sia stata una spolverata con -12°C.
ps: ricordo persino un Poznan-Juve di qualche anno fa in Champions giocato sotto una fittissima nevicata ed un freddo becco, con il telecronista (italiano of course) che disse "che strano non può nevicare con -9°!!!
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 22:24:55
Citazione di: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:11:04
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 21:48:02
L'è masa fret per fiocar è una cazzata... il problema è che:
1. abitando a sud delle alpi
2. nevicare "tanto" (perché se bisogna usare il calibro ventesimale a misurala, vabbeh...)
3. a quote normalmente abitate dalla popolazione...
4 (new entry) in questi anni
è praticamente vero, ovvero la regola funziona, nel 95% (e son stato basso...) delle nevicate.
Ovvio le eccezioni ci possono essere ma appunto: 2010, 1991, 1985, 185x, 14xx , ecc.................

mah... a parte che prima bisognerebbe capire qual è il limite di temperatura del "non avvezzo meteo" per affermare "lè masa fret per fiocar" perchè se questo come credo è uguale ai canonici 0°C che ci insegnano a scuola, questa "regola" decade spessissimo dato che potrei elencarti una fila di episodi con neve caduta con temperature di -1/-2°C ...  vogliamo poi negare che la maggior parte delle nevicate in quota avviene con temperature ben sotto lo zero? perchè se chiedi a Preda ti dirà che anche a Predazzo (1.018 metri di quota) la gente è convinta che non possa nevicare (magari anche tanto) con temperature sottozero nonostante nel 2012 ci sia stata una spolverata con -12°C.

-2 non l'è fret e neanche -3 o -4... che poi in questi anni raggiungerli pare na mission impossible è n'altro discorso
per il discorso in quota, hai ragione, infatti ho messo a quote normalmente abitate dalla popolazione...
che poi cos'è na spolverata per predazzo?
tecnicamente è ben na nevicata ma se già qui da me fa una spolverata e vado alla botegia e dico "ha nevicato" non dico che mi guardano male ma poco ci manca...

poi vabbeh ovvio che se si comincia a stabilire a quale temperatura si può dire "fret", per quanti cm si identifica il "tanto", eccc... non si finisce più...

il detto non è nato per caso ma perché funziona abbastanza bene, ovvero nella maggior parte delle volte,  che poi fisicamente sia una bestialità questo è fuor di dubbio

edit: poznan non è a sud delle alpi
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:29:32
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 22:24:55
Citazione di: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:11:04
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 21:48:02
L'è masa fret per fiocar è una cazzata... il problema è che:
1. abitando a sud delle alpi
2. nevicare "tanto" (perché se bisogna usare il calibro ventesimale a misurala, vabbeh...)
3. a quote normalmente abitate dalla popolazione...
4 (new entry) in questi anni
è praticamente vero, ovvero la regola funziona, nel 95% (e son stato basso...) delle nevicate.
Ovvio le eccezioni ci possono essere ma appunto: 2010, 1991, 1985, 185x, 14xx , ecc.................

mah... a parte che prima bisognerebbe capire qual è il limite di temperatura del "non avvezzo meteo" per affermare "lè masa fret per fiocar" perchè se questo come credo è uguale ai canonici 0°C che ci insegnano a scuola, questa "regola" decade spessissimo dato che potrei elencarti una fila di episodi con neve caduta con temperature di -1/-2°C ...  vogliamo poi negare che la maggior parte delle nevicate in quota avviene con temperature ben sotto lo zero? perchè se chiedi a Preda ti dirà che anche a Predazzo (1.018 metri di quota) la gente è convinta che non possa nevicare (magari anche tanto) con temperature sottozero nonostante nel 2012 ci sia stata una spolverata con -12°C.

-2 non l'è fret e neanche -3 o -4... che poi in questi anni raggiungerli pare na mission impossible è n'altro discorso
per il discorso in quota, hai ragione, infatti ho messo a quote normalmente abitate dalla popolazione...
che poi cos'è na spolverata per predazzo?
tecnicamente è ben na nevicata ma se già qui da me fa una spolverata e vado alla botegia e dico "ha nevicato" non dico che mi guardano male ma poco ci manca...

poi vabbeh ovvio che se si comincia a stabilire a quale temperatura si può dire "fret", per quanti cm si identifica il "tanto", eccc... non si finisce più...

il detto non è nato per caso ma perché funziona abbastanza bene, ovvero nella maggior parte delle volte,  che poi fisicamente sia una bestialità questo è fuor di dubbio



per la mia esperienza la maggior parte delle persone è proprio convinta che sotto gli 0°C NON possa nevicare (alle medie un mio compagno era convinto che a -1 PIOVESSE)... poi vabbè in alcune giornate ho sentito dire "lè masa fret per fiocar" nonostante ci fossero tipo 4-5°C SOPRA ZERO  :muro: :muro:
comunque vabbè chiudiamo qui dai ho già svaccato troppo il thread e chiedo scusa
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 22:44:25
Citazione di: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:29:32
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 22:24:55
Citazione di: trentinodoc il Sab 22 Novembre, 2014, 22:11:04
Citazione di: Sghirlat86 il Sab 22 Novembre, 2014, 21:48:02
L'è masa fret per fiocar è una cazzata... il problema è che:
1. abitando a sud delle alpi
2. nevicare "tanto" (perché se bisogna usare il calibro ventesimale a misurala, vabbeh...)
3. a quote normalmente abitate dalla popolazione...
4 (new entry) in questi anni
è praticamente vero, ovvero la regola funziona, nel 95% (e son stato basso...) delle nevicate.
Ovvio le eccezioni ci possono essere ma appunto: 2010, 1991, 1985, 185x, 14xx , ecc.................

mah... a parte che prima bisognerebbe capire qual è il limite di temperatura del "non avvezzo meteo" per affermare "lè masa fret per fiocar" perchè se questo come credo è uguale ai canonici 0°C che ci insegnano a scuola, questa "regola" decade spessissimo dato che potrei elencarti una fila di episodi con neve caduta con temperature di -1/-2°C ...  vogliamo poi negare che la maggior parte delle nevicate in quota avviene con temperature ben sotto lo zero? perchè se chiedi a Preda ti dirà che anche a Predazzo (1.018 metri di quota) la gente è convinta che non possa nevicare (magari anche tanto) con temperature sottozero nonostante nel 2012 ci sia stata una spolverata con -12°C.

-2 non l'è fret e neanche -3 o -4... che poi in questi anni raggiungerli pare na mission impossible è n'altro discorso
per il discorso in quota, hai ragione, infatti ho messo a quote normalmente abitate dalla popolazione...
che poi cos'è na spolverata per predazzo?
tecnicamente è ben na nevicata ma se già qui da me fa una spolverata e vado alla botegia e dico "ha nevicato" non dico che mi guardano male ma poco ci manca...

poi vabbeh ovvio che se si comincia a stabilire a quale temperatura si può dire "fret", per quanti cm si identifica il "tanto", eccc... non si finisce più...

il detto non è nato per caso ma perché funziona abbastanza bene, ovvero nella maggior parte delle volte,  che poi fisicamente sia una bestialità questo è fuor di dubbio



per la mia esperienza la maggior parte delle persone è proprio convinta che sotto gli 0°C NON possa nevicare (alle medie un mio compagno era convinto che a -1 PIOVESSE)... poi vabbè in alcune giornate ho sentito dire "lè masa fret per fiocar" nonostante ci fossero tipo 4-5°C SOPRA ZERO  :muro: :muro:
comunque vabbè chiudiamo qui dai ho già svaccato troppo il thread e chiedo scusa

derive della new age... tutti abituati al caldo: 5°C e le fret...

scuse anche da parte mia... mrpippo se vuoi scanzela i miei messaggi off-topic
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Sab 22 Novembre, 2014, 23:29:47
Ma va, ci stanno queste parentesi. Tra l'altro io sono sostanzialmente d'accordo con te, Sghirlat. "Fa troppo freddo perché nevichi" è un luogo comune idiota ma fondato, da noi.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Sab 22 Novembre, 2014, 23:40:08
Mah, più che altro secondo me questo detto ha un certo collegamento col fatto che sotto un certo limite di temperatura mediamente la neve è difficile che sia "a larghe falde" ed è invece farinosa/polverosa ...

Ha cmq ragione l'Albe quando dice che molta gente è ancora convinta che nevichi solo ed esclusivamente a 0°C spaccati ... e quando gli fai notare che anche da noi è gia successo che nevicasse a -3°/-4°/-5° o gli citi Siberia o le nostre montagne, alzano spalluce dicendo che era eccezzionale o chissà cos'altro, oppure direttamente non ti credono ...


Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Dom 23 Novembre, 2014, 09:27:21
Citazione di: MrPippoTN il Sab 22 Novembre, 2014, 23:29:47
Ma va, ci stanno queste parentesi. Tra l'altro io sono sostanzialmente d'accordo con te, Sghirlat. "Fa troppo freddo perché nevichi" è un luogo comune idiota ma fondato, da noi.
Retaggio nozionistico secolare: osservi i fenomeni, trai conclusioni. Come avete detto più su: qua da noi precipita solo con venti meridionali.
La conseguenza di ciò è che la t° non starà mai troppo sottozero.
Ergo (Homo Sapiens che interviene), qua nevica solo con +0°C.

Cliché più che cazzata, poiché il ragionamento da cui parte è lineare e lindo, un po' come i sillogismi paradossali.



Io mi chiedo però chissà quando rivedremo un Atlantico forte (libecciate, sciroccate tese) con un potente strato d'aria fredda fino oltre gli 800hPa.
Mi sono visto gli APAT del '77-'78 e precedenti.
Mi sono ritrovato davanti eventi nevosi epocali, girano queste foto in bianco e nero su fb di una Bolzano sepolta da 40cm circa di quella neve 'siberiana' che ha colpito nel passato più recente (12 febbr. 2013).

Ma sono 40cm, anche più! Polverosi.

L'accumulo mizzo a +0°C dall'accumulo 'siberiano' non c'è bisogno di descriverlo, differenze che conoscete benone tutti immagino.

Ecco, io a vedere le immagini di così tanta neve 'freddissima' anni fa, mi son chiesto chissà se mai si rivedranno simili configurazioni. Lo augurerei, è da un po' che non saltano i tubi dell'acqua per il freddo ormai.  ;D ;D



Prossimo evento: il post-nevicata, 16-17 dicembre 2012
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Dom 23 Novembre, 2014, 09:42:23
Il problema però è che "fa troppo freddo perché nevichi" è un luogo comune valido in tutta Italia, non solo in Trentino...
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Dom 23 Novembre, 2014, 13:16:58
francamente ho ancora da capire dove sia nato questo mito ;D ;D
diciamo che vale solamente per la "spettacolarità" della nevicata: con 0° si hanno generalmente fiocchi più grossi (almeno qui da noi dove non c'è vento durante la nevicata grazie a dio) mentre a -3/-4 si hanno generalmente fiocchi più piccoli. non sempre, è ancora capitato di vedere fiocchi belli grossi a t sottozero, però nella maggior parte è così.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Strong Ale il Dom 23 Novembre, 2014, 14:07:36
Confermo che questa convinzione vale anche altrove...tipo dalle mie parti. E' sicuramente riferita all'apparenza della nevicata, cioè alle dimensioni medie dei fiocchi.

Purtroppo, così come la maggior parte delle gente ormai ha perso la cognizione seria di freddo e caldo, allo stesso modo ben pochi fanno caso ai "dettagli" della neve...quanto e come rende, in primis.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Dom 23 Novembre, 2014, 15:23:41
ma questo mito vale anche per le adriatiche?? lì sì che mi sorprenderebbe. perchè almeno qui i periodi più freddi  son sempre secchi quindi potrei anche "capire" ma giù è il contrario...
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 26 Novembre, 2014, 10:08:37
Il post-nevicata del 16 dicembre 2012.

(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2012/Rrea00120121215.gif)

Il 15 con correnti mediamente deboli da W-SW cadono 8cm in città a Bolzano, 10cm a Bz sud e mediamente una decina di cm lungo tutta la fondovalle verso sud.

A Merano cadranno solamente 4cm e l'inverno 2012-2013 rimarrà uno dei più tristi e meno nevosi inverni della storia della città. Visto che in quell'anno Merano vide meno neve di città come Firenze-Roma-Rimini e risultò in quell'inverno la città in cui cadde meno neve di tutte le città della Mitteleuropa.


La nevicata fu una classica: fronte iniziale con prp deboli, circa 5-6h del primo mattino in cui si depositano in città con t° sottozero 3cm a malapena.
Poi entra il fronte caldo, le correnti si stirano, si velocizzano e spingono più nuclei verso l'interno delle Alpi.
Così la coperta fredda si tira: a Trento inizia a piovere e dal capoluogo in su è nevone.

Durante tutta la mattinata e fino alle 14 ca. a più riprese cadono albicocche di neve, si va fin verso i 10cm, 8cm misurati da me in città.
A 50km lo stau raggiungeva il suo picco in Rotaliana dove il manto era il triplo o il quadruplo di Bz.

Ma ecco cosa avvenne dopo.
Il 16.12 minima negativa presa a fatica in città e manto croccante. La notte, nubi basse compattissime.

Mentre a Trento, pur dopo un po' di pioggia, la nottata fu subito ripulita dall'umido grazie ai venti in quota (700hPa) che, pur deboli, impattando contro vette elevate smuovevano l'aria sottostante e quindi le cappe di nubi basse, qua a Bolzano i refoli in quota da ovest non scalfirono il pesante strato d'umidità che condensava sugli 800mt. per inversione.

Solamente il sole disperse il tappeto e fuse molta neve il 17.12, la notte si ripresentò l'inversione. Il mattino dopo (seconda minima positiva) il sole eliminò quel che di neve era rimasto.
Il 20.12 non c'erano già più tracce al suolo di quella che era stata una buona nevicata.

L'inverno '12-'13 si rivelò sempre nefasto, nefando e necrotico per vedere buone nevi in A.Adige: fu una sequela di minimi bassi e quando arrivò la configurazione perfetta, era già il 18 marzo.
Registrai comunque almeno un evento nevoso al mese con accumulo >4cm in quell'inverno, e dove non arrivò novembre ci fu marzo, a due giorni dall'equinozio.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Mer 26 Novembre, 2014, 10:31:23
in rotaliana hanno fatto un miracolo che nemmeno loro si sanno dare spiegazioni. Più che altro per l'intensità delle precipitazioni avutasi con una configurazione barica ORRENDA. Davvero incredibilmente brutta. Ma ha piazzato lo stesso una quarantina abbondante di mm... come abbia fatto non so.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Mer 26 Novembre, 2014, 10:32:18
Qui a Mollaro mi dicono che una trentina di cm è riusito a farli...seguiti da gelo nei giorni successivi!
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Thomyorke il Mer 26 Novembre, 2014, 10:39:28
enrico, ma cosa fece il 20 gennaio 2013 a bolzano?
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 26 Novembre, 2014, 11:15:25
Citazione di: Thomyorke il Mer 26 Novembre, 2014, 10:39:28
enrico, ma cosa fece il 20 gennaio 2013 a bolzano?

Fece 7cm di neve, né più né meno. Ghiacciò dopo 36h di maccaja e la durata del manto al suolo fu la migliore dell'intero inverno, poiché la volta di dicembre finì male e a febbraio non iniziò neanche perché l'ho già spiegato a pag.1, l'evento fu troppo debole.
Idem per il 18 marzo: all'equinozio -2gg dopo- di neve a fondovalle ce n'era solo sotto la Mendola e in qualche raro mucchio in ombra in città.

Quindi il 20.01 fu un buon evento, anche se avrebbe potuto tirar su ben di più di miseri 7cm, i quali sono il pieno standard locale.

(Merano fu di nuovo sfortunata anche in quel giorno)

Per questo posso parlare male del 2012-2013. E non sono l'unico: meno schietti e più scientifici, quelli dell'idro scrivono "l'inverno 2012-2013 ha presentato molte nevicate, tuttavia sono mancati gli accumuli nevosi ingenti poiché tutte le traiettorie delle perturbazioni erano sfavorevoli all'A.Adige."

Punto, non c'è altro da aggiungere direi.  Resto sempre in attesa di una libecciata da 70mm (tipo S.Stefano '13) con però una -3°C di partenza.  ;)



- Prossimo evento deludente: 2 febbraio 2009 - neve poi pioviggine data dalle debolissime intensità, fenomeno raro ma che può verificarsi (11.03.'04).
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 26 Novembre, 2014, 11:45:19
Eccoci dai, 2 febbraio 2009.

(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2009/Rrea00120090202.gif)

Iniziò in neve, primi fiocchi avvistati dalle 10 del mattino di quella domenica, poi però presto i nuclei iniziarono a sfaldarsi, per questioni puramente orografiche: le vette trentine li scaricavano prima ancora che questi potessero raggiungere il bacino dell'Adige all'altezza di Caldaro-Ora.

La catena della Mendola ad ovest e l'altipiano del Regglberg ad est facevano da limite orografico.

Bella neve asciutta in città fino alle 14, accumulo irrisorio, poi nuclei sfaldati e pioviggine altimetrica.

A Milano cadevano 15cm, fino a 17cm nelle sue zone sud.



Furono gli ultimi fiocchi della stagione '08-'09, iniziata col botto, finita altrettanto bene anche se non si videro più accumuli nevosi a fondovalle. La stagione chiuse a oltre 70cm totali -da record x Bz-

La neve successiva in quel 2009 arrivò il 4 dicembre, dopo ben 10 mesi: in mezzo ci furono nove mesi d'estate (soprattutto in quota)!!

Recentemente l'intervallo minore fra una nevicata e l'altra in un anno a fondovalle a Bolzano fu nel 2008: 24 marzo (Pasqua con fiocchi fradici in città e tentativo d'accumulo) - 22 novembre, otto mesi.
O nel 2010, 10 marzo - 24 novembre.
O nel 2005, 3 marzo - 24 novembre.
O nel 2013, 18 marzo - 19 dicembre.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Mer 26 Novembre, 2014, 17:22:42
Citazione di: Thomyorke il Mer 26 Novembre, 2014, 10:31:23
in rotaliana hanno fatto un miracolo che nemmeno loro si sanno dare spiegazioni. Più che altro per l'intensità delle precipitazioni avutasi con una configurazione barica ORRENDA. Davvero incredibilmente brutta. Ma ha piazzato lo stesso una quarantina abbondante di mm... come abbia fatto non so.
ho provato a dare una spiegazione nella didattica regionale in un td apposito tempo fa. dacci un'occhiata e dimmi se è plausibile ;)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Ven 28 Novembre, 2014, 09:26:48
Altra delusione 5-6-7 dicembre 2010

(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2010/Rrea00120101207.gif)


Minimo chiuso, alto ma chiuso e molto debole, secondario rispetto ad una struttura depressionaria ben più ampia in Atlantico a nord della Galizia spagnola.

Fu un periodo piuttosto sterile, molto freddo anche questo, ma il fronte nuvoloso, con nuclei compatti da W-SW, risaliva troppo lentamente e debolmente le Alpi.

Già dal Garda in su ogni vallata che ricoprivano era una conquista, arrivato in Val di Non pare non riuscì più a risalire, finché non arrivò il contributo del minimo stesso che traslando sul Tirolo risucchiò a forza gli ultimi nuclei rimasti: un'omogenea ed ampia fascia di nevicate deboli che s'estendeva dal lago di Como a Belluno e s'intensificava proprio in quelle fasce alpine prima di sfaldarsi e indebolirsi all'interno delle Alpi.

2cm di polvere, neanche. Poi pioviggini deboli con colonna d'aria saltata come nel 02.02.'09 o nell'11.03.'03.
Amarezza. Ad Innsbruck in quei giorni vi fu una trafila di giornate di ghiaccio con neve crescente al suolo fino a 25cm di polvere che resistettero non poco.




- prossimo evento: 31 gennaio 2014, ebbene sì.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Unaltronivofilo il Ven 28 Novembre, 2014, 11:15:38
Abbiamo capito tutti che ormai novembre dicembre non e' periodo per le nevicate a fondovalle ... Molto meglio gennaio febbraio.. Incrociamo i diti!
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Ven 28 Novembre, 2014, 13:09:07
Citazione di: Unaltronivofilo il Ven 28 Novembre, 2014, 11:15:38
Abbiamo capito tutti che ormai novembre dicembre non e' periodo per le nevicate a fondovalle ... Molto meglio gennaio febbraio.. Incrociamo i diti!
Da che versante è versante io credo d'aver capito/esperito nel passato che è meglio il contrario!!

Fine nov. inizi dic. sono le date migliori per noi, o forse solo per la Val d'Adige -che va da Trento a Merano-

La Vallagarina ha bisogno di almeno un minimo d'aria fredda, non le basta la +0°C per costruire cuscini inversionali.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Ven 28 Novembre, 2014, 13:27:04
Vorrei aggiungere che tra le meteodelusioni peggiori della mia vita c'è l'ultimo anno, in toto. Non inteso come 2014, ma come gli ultimi dodici mesi (come minimo): sono stati i peggiori che abbia mai vissuto. Meteorologicamente, una delusione dietro l'altra: caldo in inverno, freddo e piovoso in estate, torrido nell'inverno successivo. Costantemente umido, piovigginoso, fastidioso. Un incubo senza fine, stracciati record su record, zero gelate a febbraio, zero gelate a novembre. Ormai ho finito i dispregiativi.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Ven 28 Novembre, 2014, 14:24:09
Citazione di: MrPippoTN il Ven 28 Novembre, 2014, 13:27:04
Vorrei aggiungere che tra le meteodelusioni peggiori della mia vita c'è l'ultimo anno, in toto. Non inteso come 2014, ma come gli ultimi dodici mesi (come minimo): sono stati i peggiori che abbia mai vissuto. Meteorologicamente, una delusione dietro l'altra: caldo in inverno, freddo e piovoso in estate, torrido nell'inverno successivo. Costantemente umido, piovigginoso, fastidioso. Un incubo senza fine, stracciati record su record, zero gelate a febbraio, zero gelate a novembre. Ormai ho finito i dispregiativi.
Io non sono così deluso dal 2014.

Ho vissuto una primavera molto mite ma dinamica (il terzo aprile più caldo dal 1850 in A.Adige, sia in quota che in valle), un'estate estremamente piovosa, fin troppo, e un autunno fino a novembre interessante.
Da novembre tutto è ri-sprofondato nelle dinamiche reiterate, nei pattern estenuati, JS bloccata nel suo movimento emisferico e gravi danni agli insediamenti umani ed agli umani stessi.

Non salvo del 2014 l'inverno, da S.Stefano '13 in poi.
Eccetto 4 giornate, dal 13 al 18 gennaio, in cui ho avuto neve al suolo e gelate. Microscopica parentesi invernale donatami dalla geografia in cui vivo, senza contributi freddi di sorta.

Diciamo che è stato un crescendo di rialzi altimetrici della QN dall'inverno '08-'09.

In ordine:
- il 20 genn. '09 nevicava da Salorno in su.
- il 23 dic. '09 nevicava da Ora in su.
- il 26 dic. '13 nevicava per l'intensità del diluvio qua, così pure il 04 genn.


Comunque sì, al contrario del 2013, quest'anno è stato molto anomalo, e tutto è stato segnato nettamente dalle anomalie invernali, qualcosa di pazzesco e grave al tempo stesso.


E Pippo tu ringrazia di non essertelo vissuto Oltralpe l'inverno scorso, dove l'anomalia positiva s'è percepita molto di più, lì nessun gelo, nessuna neve, nessuna brina, tanto sole e t° miti da Natale fin oltre febbraio. Fu un disastro di là. E ad ora non è cambiata la sinottica dell'inverno, quindi sono piuttosto tesi i meteo-fan tedeschi.  ;)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Ven 28 Novembre, 2014, 15:07:50
a me quello che non è andato proprio giù di questo 2014 oltre all'estate terribile è il fatto che più volte a gennaio e febbraio si son presentate delle mega perturba che non si sono mai viste in inverno, tutte non accompagnate da un bel cuscino. per dire, una cosa come quella dello scorso natale con una -7 eravamo belli che a posto tutti quanti meteorologicamente per tutta la vita.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Sab 29 Novembre, 2014, 14:53:37
31 gennaio 2014
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2014/Rrea00120140130.gif)


Transita un nucleo molto freddo in alta quota. Dall'Inghilterra discende verso il Mediterraneo, lungo un corridoio oramai stra-solcato da imponenti sistemi depressionari oceanici, resi ancora più potenti dall'estrazione groenlandese-canadese dell'aria fredda.
Il risultato è stato l'inverno scorso, un trend spaventoso e bloccatissimo, iniziato con S.Stefano e finito il 23 marzo.

Il 30 genn. la struttura interagisce col Mediterraneo, forti correnti da sud solcano i mari chiusi attorno alla Penisola e le nubi formatesi iniziano a bagnare i monti attorno ai mari: dagli Appennini alle Apuane alla Croazia all'arco alpino meridionale.

Sono fenomeni che divengono via via sempre più intensi.

In Val d'Adige, lungo i suoi oltre 140km, un ampio strato d'aria fredda galleggia alle quote medie. Le correnti meridionali non lo intaccano e questo resiste incastonato a quelle quote fra i monti.
Così il 31 genn. dalle 14 inizia diffusamente a nevicare. Trento riceve notevoli apporti e con l'aiuto dello stau locale dato dai monti alti attorno alla valle, l'intera zona riceve apporti di precipitato regolari e costanti: ciò impedirà all'aria fredda (una -3°C) in quota di non sfaldarsi o consumarsi.
Il calore latente di fusione mantiene l'equilibrio delicato che si verifica lungo la colonna d'aria e dalle 17, con l'aumentare dei fenomeni a Trento Nord l'accumulo inizia ad ingrossarsi.

A Bolzano i primi fiocchi si hanno dalle 12, una prima intensificazione minima alle 14 e poi fino alle 17 l'intensità troppo debole e pure l'intervento del calore antropico dato dalla città impedisce la formazione di un accumulo al suolo.
Dalle 18 un primo velo inizia a fermarsi sui prati e i suoli, fradici ormai.

Per un accumulo degno è tutto perso purtroppo: il ritardo del mattino e del pomeriggio impediscono al manto di crescere rapidamente dopo che lo scirocco dalle 19 inizia a pompare fortissimo sulle Alpi.

E' il delirio, dalle 20 alle 01 di notte cadranno arance su tutta la vallata, la coperta termica in quota salterà solo da Trento in giù, l'innevamento verso nord crescerà notevolmente con i nuclei forti della notte e imbiancherà bene tutta la fondovalle.

Ma a Bolzano, degli oltre 40mm nevosi  caduti il bilancio al suolo è pessimo: in centro a stento si superano i 5-6cm mizzi, mentre nel resto della città si nota a vista un accumulo un po' più consistente sugli 8-10cm.
Bene solo a Bz sud, con oltre 10-11cm di neve.
Ma il rapporto mm:cm in quell'occasione fu nuovamente sbilanciato e fu un'altra grandissima occasione sprecata.

In centro il manto al suolo e sui tetti durò fino al 02 febbr. Non è stata un'annata per la conservazione a lungo della neve in terra la scorsa....





- Prossima delusione il gennaio 1985: "analisi di come un evento estremo non risulti tale in un clima fortemente continentale"
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Gio 04 Dicembre, 2014, 12:46:49
(http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1985/Rrea00119850114.gif)


Hmax suolo 45cm al 17.01.1985, Bz sud. Fonte APAT.


Giornata più nevosa, evidentemente è stata proprio la prima: il 14.01. Con almeno una ventina di cm in città. Poi le correnti d'ostro successive sono state un disastro.
T° abbondantemente negative ma precipitazioni irrisorie.

Come nel genn. 2006 la sinottica ha mostrato un fronte caldo in risalita da sud su pianure e Prealpi.
E come nel genn. 2006 in un contesto termico molto freddo il fronte perturbato, ricco di prp, ha avuto energia insufficiente per sfondare fino al Brennero.

Nel contesto di depressioni mediterranee alimentate dai mari e staccate dalla forza della JS, ecco che le perturbazioni hanno un'interazione del tutto diversa con l'orografia: la subiscono! Al contrario di perturbazioni agganciate alla JS che invece interagiscono!



Fu così che a Bressanone e addirittura a Brunico i primi giorni fece poca neve mentre nei giorni seguenti addirittura apparve il sole fra le nubi.
Similmente al genn. 2006, in cui entrambe le città non videro nessun accumulo nevoso.

Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: MrPippoTN il Mar 09 Dicembre, 2014, 08:05:53
Oggi, 9 dicembre 2014. Neve solo da Trento in su. Da Trento in giù il nulla. Boh.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: yakopuz il Sab 13 Dicembre, 2014, 23:29:39
Il blizzard del 13 dicembre 2001.

Era stato annunciato, neve su tutto il nord.
Si veniva dal caldo. Mi ricordo a Trento, solo sterile nevischio, vento, la rabbia quando ho capito che non faceva niente.
Gia a Mattarello un velo di bianco arrivato da Vigolo. Valsugana e da Rovereto in giu imbiancato.
Poi un paio di giorni dopo sono stato a trovare un amica a Bologna.
Mi ricordo la pianura siberiana a sud di Mantova.
E Bologna imbiancata, giro a san Luca con la neve (e con l'amica) - bellissimo (a).
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Dom 14 Dicembre, 2014, 09:37:12
Citazione di: yakopuz il Sab 13 Dicembre, 2014, 23:29:39
Il blizzard del 13 dicembre 2001.

Era stato annunciato, neve su tutto il nord.
Si veniva dal caldo. Mi ricordo a Trento, solo sterile nevischio, vento, la rabbia quando ho capito che non faceva niente.
Gia a Mattarello un velo di bianco arrivato da Vigolo. Valsugana e da Rovereto in giu imbiancato.
Poi un paio di giorni dopo sono stato a trovare un amica a Bologna.
Mi ricordo la pianura siberiana a sud di Mantova.
E Bologna imbiancata, giro a san Luca con la neve (e con l'amica) - bellissimo (a).

Spolverò senza accumuli anche qua, mi ricordo bene anche se ero bimbo.
Ricordo anche la goccia retrograda meno forte ma altrettanto fredda del S.Stefano 2008. Colpì bene tutte le pedemontane, con neve dalle Prealpi Giulie alle Cozie-Marittime, fino in pianura. Anche all'epoca, spolverata notturna quassù, non ci furono accumuli.

-7°C il mattino dopo però. 27.12.2008.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Sab 07 Marzo, 2015, 14:13:56
Con marzo ripartono le nostalgie.

Potrei riprendere l'elenco iniziato qua....  ::)
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Sab 07 Marzo, 2015, 14:29:35
Citazione di: yakopuz il Sab 13 Dicembre, 2014, 23:29:39
Il blizzard del 13 dicembre 2001.

Era stato annunciato, neve su tutto il nord.
Si veniva dal caldo. Mi ricordo a Trento, solo sterile nevischio, vento, la rabbia quando ho capito che non faceva niente.
Gia a Mattarello un velo di bianco arrivato da Vigolo. Valsugana e da Rovereto in giu imbiancato.
Poi un paio di giorni dopo sono stato a trovare un amica a Bologna.
Mi ricordo la pianura siberiana a sud di Mantova.
E Bologna imbiancata, giro a san Luca con la neve (e con l'amica) - bellissimo (a).

Mi era sfuggito questo amarcord.

Ricordo benissimo quella sera: Riva era letteralmente tagliata in due ... zona NW con venticello favonizzato da N-NW e solo debole nevischio a tratti, mentre dal centro verso la zona est nel giro di 300-400 mt si passava da nevischio a neve ventata con velo bianco ...
A Torbole cadde circa 1 cm, idem nella zona di Bolognano.

Il giorno dopo tutto il fianco est della Busa aveva un velo bianco fino al fondovalle, mentre il fianco ovest era marrone fino a 2000 mt ... una situazione strambissima ...

Ho anche qualche foto dell'epoca

Nevischio a Varone la sera del 13 dicembre
(http://s21.postimg.org/ejyws4bmr/13dic3.jpg) (http://postimg.org/image/ejyws4bmr/)

Neve più consistente nella zona est di Riva, nel parcheggio del porto San Nicolò
(http://s29.postimg.org/cpr5v5pj7/13dic6.jpg) (http://postimg.org/image/cpr5v5pj7/) (http://s29.postimg.org/q5e6kly0z/13dic7.jpg) (http://postimg.org/image/q5e6kly0z/) (http://s29.postimg.org/7sdla1nk3/13dic9.jpg) (http://postimg.org/image/7sdla1nk3/) (http://s29.postimg.org/69i752gzn/13dic11.jpg) (http://postimg.org/image/69i752gzn/)

Mattinata del 14 dicembre, con neve fino al fondovalle nella zona est e tutto marrone nella zona ovest
(http://s1.postimg.org/42xtrhhrf/14dic3.jpg) (http://postimg.org/image/42xtrhhrf/) (http://s1.postimg.org/jcxoyod9n/14dic4.jpg) (http://postimg.org/image/jcxoyod9n/) (http://s1.postimg.org/9i6jsg9bf/14dic5.jpg) (http://postimg.org/image/9i6jsg9bf/) (http://s1.postimg.org/xxerti88b/14dic6.jpg) (http://postimg.org/image/xxerti88b/)




Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 11 Marzo, 2015, 20:00:27
Oggi è l'11 marzo 2015 comunque.

11 anni fa Trento -e solo lei- faceva il botto.

Una nevicata con accumulo ingente solo da Besenello a Salorno è una cosa insulsa però, lasciatemelo dire.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: yakopuz il Mer 11 Marzo, 2015, 21:03:52
Grande nevicata tra l'altro a fine febbraio fece notevoli nevoni in Emilia. In quel caso trento recupero in extrem
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: El Bonve il Mer 11 Marzo, 2015, 21:10:45
Perché non fece niente a bz quel giorno? ?

In ogni caso, che accumuli a tn nord? Io mi ricordo che aveva accumulato un botto nevicando fino alle 17, un quarantello l' avrà fatto
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: Heinrich il Mer 11 Marzo, 2015, 23:05:28
Perché a Bolzano le precipitazioni erano molto deboli. Le precipitazioni moderate si fermarono a Egna, quelle forti a Salorno.

A Bolzano iniziò in neve, proseguì in nevischio, poi la colonna saltò e rimase in pioviggine fino alle 14, non continuò nemmeno fino a sera.
Eppure la mattina aveva pure iniziato ad accumulare un poco.
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: teuz il Mer 11 Marzo, 2015, 23:33:18
X tirarvi su il morale  :o  http://www.meteogiornale.it/notizia/37288-1-i-trulli-innevati-di-alberobello-8-giorni-dopo-la-maxi-nevicata-del-16-marzo-87
Titolo: Re:Storie di delusioni -dinamiche continentali-
Inserito da: AltoGardameteo il Gio 12 Marzo, 2015, 20:24:58
Qui a marzo 1987 niente neve, ma bel freddo ... mi pare sui -8° qui in Busa il 7 marzo ...