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Meteo => Meteodidattica regionale => Discussione aperta da: MrPippoTN il Ven 27 Dicembre, 2013, 13:54:09

Titolo: Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Ven 27 Dicembre, 2013, 13:54:09
Sarà un'impressione, ma io trovo che il caldo di questi giorni sia eccezionalmente anomalo. Per sfizio voglio fare qualche confronto col passato. Un primo confronto lo faccio con la terribile stagione 2006-2007. Prendiamo ad esempio la stazione Rovereto di Meteotrentino, e confrontiamo gli ultimi due mesi (26 ottobre - 26 dicembre) del 2006 e del 2013.

Allora... http://hydstraweb.provincia.tn.it/web.htm?ppbm=T0147&rs&1&df (http://hydstraweb.provincia.tn.it/web.htm?ppbm=T0147&rs&1&df)

Stazione T0147 Rovereto > Output personalizzati. Provo a buttar fuori due grafici, poi spulciamo i dati.


2006:

(http://i42.tinypic.com/5wds0n.png)

(http://i44.tinypic.com/2sacj6f.png)


2013:

(http://i43.tinypic.com/2med2r9.png)

(http://i43.tinypic.com/30xczvd.png)

Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Ven 27 Dicembre, 2013, 14:37:38
Già ad occhio si vede qualcosa. Provo a fare alla carlona un po' di medie, prima del bimesre e poi e delle due "mesate" 26 ottobre - 26 novembre e  26 novembre - 26 dicembre, sulla base dei dati scaricati.

2006 media bimestre: 6,33°C

26/10-26/11: 8,6°C
26/11-26/12: 4,0°C

2013 - media bimestre: 7,0°C

26/10-26/11: 10,5°C
26/11-26/12: 3,3°C

Nel complesso l'autunno è stato più caldo quest'anno, anche se in realtà ha fatto molto più caldo tra ottobre e novembre, e un po' meno caldo tra novembre e dicembre.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:02:22
Mi è capitato casualmente tra le mani questo simpatico libretto:

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/yhe2amy5.jpg)

Adesso vediamo un po' come butta...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:05:48
Brutte robe...

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/evyse4ah.jpg)

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/3avajemy.jpg)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:40:11
Ragazzi, è un libro horror...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:43:26
(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/u2uzy2e5.jpg)

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/4y4egegu.jpg)

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/4avytete.jpg)

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/qazuge3a.jpg)

Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:44:48
(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/eberete3.jpg)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:46:04
(http://img.tapatalk.com/d/13/12/28/nadunyba.jpg)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: fabio85 il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:51:47
Interessante il libricino horror ;-)  ,ho cercato il pdf, eccolo qui:
https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&ei=d6y-UrCwC8P8ygPltILIAg&url=http://www.climatrentino.it/binary/pat_climaticamente/osservatorio_trentino_clima/Libro_CLIMA_.1355921619.pdf&cd=1&ved=0CC4QFjAA&usg=AFQjCNHH3Q_9Y9MaYY-sHi1OXA0or09TGQ

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Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 12:06:48
La mia media provvisoria di questo mese (dicembre 2013 a Rovereto) è di 3.7°C, la media di dicembre di Rovereto dovrebbe essere di 2.3°C, l'anno scorso è stata di 1,5°C

In pratica sono sopra media di quasi un grado e mezzo, rispetto a un anno fa sto registrando mediamente temperature superiori di più del doppio (ben 2,2°C in più).

L'anno scorso ho registrato 23 minime negative, a dicembre... Quest'anno 16. Ad oggi non vado sottozero da 8 giorni.

Le nevicate sono a zero, l'anno scorso a quest'ora avevo già avuto neve al suolo per due settimane.

Dicembre 2013 semplicemente da dimenticare.

Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Alessandro de Costa il Sab 28 Dicembre, 2013, 13:09:56
Pippo non confrontare solo quest'anno con l'anno scorso, bisogna guardare su periodi un po' più lunghi, questo non certo per dire che va bene....

A te che sei di Rovereto avrei i dati dei frati dal 1882
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Giacomo da Centa il Sab 28 Dicembre, 2013, 13:34:26
Carino il libercolo...ma allora qualcosa si muove su quel sito!
Bello ragazzi. Bello si fa per dire. Quanto ai risultati, nessuna novità. Bisognerebbe sempre parlarne anche ai profani o a chi non si pone il problema.
E' anche perchè conosciamo questi trend, che l'altro giorno ho parlato di "nuovo clima" dopo i 130 mm...
:-X :'(
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 14:09:22
Citazione di: Alessandro de Costa il Sab 28 Dicembre, 2013, 13:09:56
Pippo non confrontare solo quest'anno con l'anno scorso, bisogna guardare su periodi un po' più lunghi, questo non certo per dire che va bene....

A te che sei di Rovereto avrei i dati dei frati dal 1882

Ho messo anche le medie storiche, ripeto: la media trentennale di dicembre sarebbe 2,3°C, io finora sono a 3,7°C...

Ps: riguardo alla serie storica dei frati, mi sa che ti sei perso qualcosa... se ce l'hai aggiornata è probabile che sia colpa mia. Ormai quei frati siamo io e ross...

:P
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 14:47:39
Citazione di: Giacomo da Centa il Sab 28 Dicembre, 2013, 13:34:26
Carino il libercolo...ma allora qualcosa si muove su quel sito!
Bello ragazzi. Bello si fa per dire. Quanto ai risultati, nessuna novità. Bisognerebbe sempre parlarne anche ai profani o a chi non si pone il problema.
E' anche perchè conosciamo questi trend, che l'altro giorno ho parlato di "nuovo clima" dopo i 130 mm...
:-X :'(

Condivido in parte. Nel senso che ovviamente sono d'accordo su tutto tranne che sul discorso "episodio caratterizzato da precipitazioni estremamente abbondanti a fine dicembre = nuovo clima"... io onestamente di episodi monsonici come quello appena trascorso ne ho visti a bizzeffe, da quando ho memoria meteo... Certo, non sono all'ordine del giorno ma nemmeno tanto rari.

Semplicemente presumo che in occasione del Natale di quest'anno tu abbia vissuto una sorta di "battesimo di fuoco" dopo tre anni di invernate caratterizzate da circolazioni prevalentemente orientali. So che sei cresciuto a Gardolo e ti sei trasferito a Centa in tempi recenti... e finora secondo me ti è quasi sempre andata di lusso, ma io non sono tanto convinto che l'inverno trentino standard sia quello che vede chiudere le stagioni con accumuli nevosi maggiori in Valsugana rispetto alla Val di Non, o a Predazzo rispetto ad Ossana. Insomma, il punto non è quello.

Il vero dramma invece secondo me è di natura prettamente termica: a prescindere dall'entità delle precipitazioni, infatti, si assiste quotidianamente ad un inesorabile riscaldamento del nostro clima... solo che laddove il rialzo termico non è ancora tale da compromettere la nivometria, il meteoappassionato superficiale non si accorge del cambiamento in atto, o non gli dà peso.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Thomyorke il Sab 28 Dicembre, 2013, 15:42:58
cmq sia l'evento appena passato è stato molto sfortunato per le zone orientali della regione: il minimo NON è transitato del tutto verso est (mesominimo su pianura occidentale stazionario per ore) e questo non ha favorito la "classica" chiusura del fronte con tipica occlusione nevosa su dolomiti e favonio scuro in valle dell'adige...
In questo modo poca aria fredda si è riversata a sud delle Alpi: in queste situazioni le zone orientali fanno fatica...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Sab 28 Dicembre, 2013, 18:01:43
Citazione di: fabio85 il Sab 28 Dicembre, 2013, 11:51:47
Interessante il libricino horror ;-)  ,ho cercato il pdf, eccolo qui:
https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&ei=d6y-UrCwC8P8ygPltILIAg&url=http://www.climatrentino.it/binary/pat_climaticamente/osservatorio_trentino_clima/Libro_CLIMA_.1355921619.pdf&cd=1&ved=0CC4QFjAA&usg=AFQjCNHH3Q_9Y9MaYY-sHi1OXA0or09TGQ (https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&ei=d6y-UrCwC8P8ygPltILIAg&url=http://www.climatrentino.it/binary/pat_climaticamente/osservatorio_trentino_clima/Libro_CLIMA_.1355921619.pdf&cd=1&ved=0CC4QFjAA&usg=AFQjCNHH3Q_9Y9MaYY-sHi1OXA0or09TGQ)

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Grande, non ce l'avevo; ora lo salvo e poi vedo di stamparlo, grazie!  ;)

:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 18:57:38
Era un po' difficile averlo, Flavio, sarà uscito da una settimana...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:03:00
Citazione di: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 14:47:39
Citazione di: Giacomo da Centa il Sab 28 Dicembre, 2013, 13:34:26
Carino il libercolo...ma allora qualcosa si muove su quel sito!
Bello ragazzi. Bello si fa per dire. Quanto ai risultati, nessuna novità. Bisognerebbe sempre parlarne anche ai profani o a chi non si pone il problema.
E' anche perchè conosciamo questi trend, che l'altro giorno ho parlato di "nuovo clima" dopo i 130 mm...
:-X :'(

Condivido in parte. Nel senso che ovviamente sono d'accordo su tutto tranne che sul discorso "episodio caratterizzato da precipitazioni estremamente abbondanti a fine dicembre = nuovo clima"... io onestamente di episodi monsonici come quello appena trascorso ne ho visti a bizzeffe, da quando ho memoria meteo... Certo, non sono all'ordine del giorno ma nemmeno tanto rari.
...................................................

Io invece la penso più come Giacomo; mi spiego: sul fatto degli episodi "monsonici" hai ragione in linea generale, ma bisogna vedere di che stagione si parla e quanto in termini di mm caduti, per esempio.

Siccome stiamo parlando di inverno, per buttar giù qualche numero più concreto sono andato a vedere i dati pluviometrici di Trento Sud dal 1982 ad oggi per quanto riguarda i 3 mesi invernali, e nei 25 anni fino al 2007 i tre mesi considerati (dicembre, gennaio e febbraio) hanno superato solo 3 volte ciascuno i 100 mm mensili (attenzione: in tutto il mese, non necessariamente in un singolo episodio), e precisamente (dati arrotondati):

D = 1983 (143mm), 1992 (128mm), 1997 (117mm)
G = 1985 (132mm), 1994 (108mm), 2001 (115mm)
F = 1986 (138mm), 1987 (109mm), 1989 (104mm)

Da notare poi, vado a memoria, che per quanto riguarda almeno dicembre'83, gennaio'85 e febbraio'86 le prp furono spesso se non quasi solo nevose anche a fondovalle. 

Quindi in totale abbiamo 9 "sforamenti" dei 100mm mensili invernali in una serie di 25 anni.

Dal 2008 ad oggi, dunque in soli 6 anni, ne abbiamo già registrati 5 (dicembre 2008-2009-2010-2013 e gennaio 2008), dei quali fra l'altro ben 4 (tutti quelli dicembrini in pratica) hanno superato i 100mm nel singolo episodio; ecco a cosa mi riferivo l'altro giorno quando parlavo di tempi di ritorno.  ;)

A proposito di questo, è mia personale convinzione (in parte supportata dai dati, ma sarebbe interessante magari approfondire la cosa) che nell'ultimo trentennio ci siano stati + o - 3 piccolo "step", almeno per quanto riguarda il clima di Trento, e cioè sintetizzando il 1987/88 più che altro per l'andamento invernale (temperature + tipo di nevicate), il 1998 per l'andamento estivo e la tendenza del caldo a "sforare" nelle stagioni limitrofe e il 2007/2008 per quanto riguarda la distribuzione delle prp, soprattutto invernali.

Sempre pronto ad esser smentito da dati concreti, che poi mi rendo conto che discorsi del genere sono un po' delicati, perchè spesso ad una tendenza di fondo si sommano cicli più o meno naturali di varia durata che magari a volte traggono in inganno. 


[CIT] "Il vero dramma invece secondo me è di natura prettamente termica: a prescindere dall'entità delle precipitazioni, infatti, si assiste quotidianamente ad un inesorabile riscaldamento del nostro clima... solo che laddove il rialzo termico non è ancora tale da compromettere la nivometria, il meteoappassionato superficiale non si accorge del cambiamento in atto, o non gli dà peso."

Su questo invece sono assolutamente d'accordo, e d'altronde da un primo esame dell'interessantissimo rapporto PAT/IASMA relativo agli ultimi 60 anni mi pare che di dubbi in proposito non ce ne siano molti...  :(


:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:06:41
Farò un po' di ricerche Flavio, ma così a naso direi che se recuperi soltanto gli anni successivi al 1982 devi tener conto che gli anni 90 fanno eccezione... per me, ribadisco, l'unico problema è il caldo. Le serie pluviometriche sono molto disturbate ma in linea di massima la pluviometria annua attuale è del tutto simile a quella di 100 anni fa...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:09:15
Citazione di: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 18:57:38
Era un po' difficile averlo, Flavio, sarà uscito da una settimana...


Ah bon, grazie!  ;D 

Che poi negli ultimi mesi non è che abbia avuto molto tempo da dedicare alla meteo, spero di rifarmi almeno in parte la prox settimana visto che sarò in ferie.

:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:25:10
Citazione di: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:06:41
Farò un po' di ricerche Flavio, ma così a naso direi che se recuperi soltanto gli anni successivi al 1982 devi tener conto che gli anni 90 fanno eccezione... per me, ribadisco, l'unico problema è il caldo. Le serie pluviometriche sono molto disturbate ma in linea di massima la pluviometria annua attuale è del tutto simile a quella di 100 anni fa...


Purtroppo i dati ante 1982 non li ho, cmq mi sembra che anche dal rapporto l'andamento pluviometrico sia molto meno lineare rispetto a quello termico, e fra l'altro concordo su questo a livello generale.

Io ho l'impressione più che altro che stia cambiando non tanto il totale, quanto la distribuzione nel tempo delle prp, poi magari sarà solo una mia impressione.

Ammetterai però che 4 "over 100mm" dicembrini (personalmente se la cosa fosse accaduta in aprile o ottobre le avrei dato meno peso, per le nostre caratteristiche climatiche) in un singolo episodio nei soli ultimi 6 anni siano come minimo un po' "sospetti"; poi per carità, magari per altri 50 anni non capiterà più e allora la cosa lascerà il tempo che trova... ;)

:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 23:22:24
Fucilatemi

(http://i39.tinypic.com/2uqhgs6.png)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Alessandro de Costa il Sab 28 Dicembre, 2013, 23:49:36
Solo per statistica e per confrontarli con il fondovalle allego i miei dati pluvio solo dal 94 al 2012
(http://s27.postimg.org/rirqjez9b/Cattura.jpg) (http://postimg.org/image/rirqjez9b/)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Alessandro de Costa il Sab 28 Dicembre, 2013, 23:56:48
Allego grafico delle temperature massime e minime di Folgaria, a prima vista sembrano aumentate le massime ma non le minime
(http://s9.postimg.org/6ndghsh2j/folgaria_temp_estreme.jpg) (http://postimg.org/image/6ndghsh2j/)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: trentinodoc il Dom 29 Dicembre, 2013, 09:33:04
Citazione di: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 23:22:24
Fucilatemi

(http://i39.tinypic.com/2uqhgs6.png)

ahahahaha  ;D
rido per non piangere naturalmente
ps: forsisie? ero convinto forsizie ma evidentemente è una storpiatura dialettale
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: trentinodoc il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:28:38
ho appena dato un'occhiata nel mio archivio se i +6,1°C di minima datati 25 dicembre fossero record e con mia somma sorpresa ho appena scoperto che il 2006 riuscì a far peggio!!! il 7 dicembre registrai +6,4°C ed il giorno dopo addirittura +9,1°C. Entrambe le giornate (e anche quella dopo) hanno accumuli di pioggia, rispettivamente 1,3 mm il 7 e 11,2 l'8. Il giorno 9 addirittura 39.4
ovviamente a livello di terza decade i +6,1°C di Natale 2013 sono record
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:42:53
Citazione di: trentinodoc il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:28:38
ho appena dato un'occhiata nel mio archivio se i +6,1°C di minima datati 25 dicembre fossero record e con mia somma sorpresa ho appena scoperto che il 2006 riuscì a far peggio!!! il 7 dicembre registrai +6,4°C ed il giorno dopo addirittura +9,1°C. Entrambe le giornate (e anche quella dopo) hanno accumuli di pioggia, rispettivamente 1,3 mm il 7 e 11,2 l'8. Il giorno 9 addirittura 39.4
ovviamente a livello di terza decade i +6,1°C di Natale 2013 sono record


Eppure, al di là dei picchi, mediamente è più caldo quest'anno. Pensa.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: trentinodoc il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:46:31
Citazione di: MrPippoTN il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:42:53
Citazione di: trentinodoc il Dom 29 Dicembre, 2013, 10:28:38
ho appena dato un'occhiata nel mio archivio se i +6,1°C di minima datati 25 dicembre fossero record e con mia somma sorpresa ho appena scoperto che il 2006 riuscì a far peggio!!! il 7 dicembre registrai +6,4°C ed il giorno dopo addirittura +9,1°C. Entrambe le giornate (e anche quella dopo) hanno accumuli di pioggia, rispettivamente 1,3 mm il 7 e 11,2 l'8. Il giorno 9 addirittura 39.4
ovviamente a livello di terza decade i +6,1°C di Natale 2013 sono record


Eppure, al di là dei picchi, mediamente è più caldo quest'anno. Pensa.

penso che finirà più caldo ma di poco ... dicembre 2006 qui a Lavis chiuse con +2,2°C e fino ad oggi sono a +2,3°C con la prospettiva di 2 giorni finali più freddi. Questa terza decade sta viaggiando sui 5°C medi, valore 1,4°C più alto della terza decade di novembre 2013
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Dom 29 Dicembre, 2013, 12:09:24
Citazione di: Flavioski il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:25:10
Citazione di: MrPippoTN il Sab 28 Dicembre, 2013, 19:06:41
Farò un po' di ricerche Flavio, ma così a naso direi che se recuperi soltanto gli anni successivi al 1982 devi tener conto che gli anni 90 fanno eccezione... per me, ribadisco, l'unico problema è il caldo. Le serie pluviometriche sono molto disturbate ma in linea di massima la pluviometria annua attuale è del tutto simile a quella di 100 anni fa...


Purtroppo i dati ante 1982 non li ho, cmq mi sembra che anche dal rapporto l'andamento pluviometrico sia molto meno lineare rispetto a quello termico, e fra l'altro concordo su questo a livello generale.

Io ho l'impressione più che altro che stia cambiando non tanto il totale, quanto la distribuzione nel tempo delle prp, poi magari sarà solo una mia impressione.

Ammetterai però che 4 "over 100mm" dicembrini (personalmente se la cosa fosse accaduta in aprile o ottobre le avrei dato meno peso, per le nostre caratteristiche climatiche) in un singolo episodio nei soli ultimi 6 anni siano come minimo un po' "sospetti"; poi per carità, magari per altri 50 anni non capiterà più e allora la cosa lascerà il tempo che trova... ;)

:ciao:

Se si guardano le statistiche saltano all'occhio due cose:

1) Dal punto di vista termico fa sempre più caldo;
2) Dal punto di vista precipitativo, su scala annua non è cambiato granché.

Sviscerando un po' meglio il punto 2, possiamo provare a dare un'occhiata veloce alle stagioni che più ci interessano: l'autunno e l'inverno. Personalmente non riesco a notare nessun cambiamento davvero eclatante in questo ambito: nell'andamento pluviometrico passato e presente si assiste da sempre ad alti e bassi del tutto casuali... A Rovereto, per dire, in tempi recenti abbiamo avuto precipitazioni autunnali molto più marcate che in passato, mentre in inverno c'è stato un discreto calo. Però secondo me non si possono trarre conclusioni affrettate: le fluttuazioni pluviometriche secondo me vanno un po' prese con le pinze, perché di fatto non esiste un trend chiaro come quello che invece si nota nell'ambito delle temperature, che salgono inesorabilmente, senza se e senza ma, e ovunque.

Negli anni, per dire, io ho sentito dire tutto e il contrario di tutto. Ho sentito dire che con il riscaldamento globale avremmo avuto meno precipitazioni (si parlava di desertificazione del Sud Italia) e sembrava che gli inverni secchi degli anni '90 assecondassero questa teoria. Poi la parentesi degli anni '90 si è chiusa e negli anni 2000 abbiamo assistito a semestri freddi piuttosto ricchi di precipitazioni (specie in autunno), cosicché ho iniziato a sentir dire che tra gli effetti del riscaldamento globale si annovera l'estremizzazione dei fenomeni: in un contesto di lento e progressivo riscaldamento avremmo avuto ondate calde sempre più calde, ondate fredde sempre più fredde, precipitazioni più improvvise e violente. Diciamo che io sposo di più questa teoria anche se, guardando al mio orticello, devo ammettere che sul fatto che faccia sempre più caldo non ho dubbi mentre per quanto riguarda le precipitazioni, non riesco ad individuare un trend che vada oltre la mera casualità. Insomma io non so se aver visto così tanti mm tra Natale e S. Stefano sia un segno del cambio di clima. Forse sì, forse no, chi lo sa. Gli episodi molto produttivi, specie in autunno e in dicembre, si sono sempre visti, secondo me. Certo, se si prendono solo gli ultimi 30 anni si noteranno prevalentemente negli anni 2000 perché gli anni '90 sono stati piuttosto secchi, ma a me non pare di aver assistito a qualcosa di eccezionale. Non è stato un episodio alluvionale, per dire. E' stato un episodio un po' inusuale, ecco. Ma anche la nevicata marzolina di quest'anno lo è stata, e questo non significa che ultimamente gli inverni siano più freddi che in passato e che il GW sia una teoria complottista.

Tornando a parlare di pluviometria, facciamo un esempio pratico. http://www.meteotrentino.it/clima/pdf/Clima_In_Trentino/T0147_Rovereto_DiagrammaClima.pdf (http://www.meteotrentino.it/clima/pdf/Clima_In_Trentino/T0147_Rovereto_DiagrammaClima.pdf)

La media pluviometrica di dicembre a Rovereto, calcolata sul trentennio 1961-1990, è di circa 60 mm. La media del trentennio più recente, ovvero 1981-2010, è invece sui 75 mm. 15 mm in più. Per la cronaca, quest'anno, al momento mi pongo nel mezzo, sono tra 65 e 70 mm. Se però prendiamo le medie pluvio di gennaio notiamo un calo da 65 a 50 mm medi (15 mm in meno), e se prendiamo febbraio notiamo un altro calo da 55 a 40 mm (15 mm in meno). A novembre però siam passati da 95 a 100 mm (5 mm in più) e ad ottobre da 90 a 115 (25 mm in più). Insomma...  i confronti tra trentennio 61-90 e trentennio 81-2010 secondo me mostrano un marcato incremento delle precipitazioni autunnali e un discreto calo di quelle invernali, condizionato però dalla decade degli anni 90, dopo la quale c'è stata una nuova impennata delle precipitazioni... A me pare che in soldoni qua ti può fare 10 inverni secchi di fila seguiti da dieci annate più produttive in termini di precipitazioni, ma il vero problema è un altro: alla luce dell'innegabile aumento delle temperature, gli inverni sono sempre più piovosi e sempre meno nevosi. Adesso se se accorge solo chi vive a fondovalle, ma chi è un pelino più in quota e canta vittoria dimostra di essere uno stolto.

Il ritiro dei ghiacciai non è da imputare alla scarsità di precipitazioni, quelle su base annua non sono variate. Il problema è solo uno: il caldo. IL CALDO AVANZA. Chi si sente al sicuro, perché protetto da cuscini inespugnabili o dal Brenta, non ha proprio capito che aria tira. Ha poco da ironizzare sul Trentino meridionale, è solo questione di tempo, e non parlo di secoli e nemmeno di decenni, parlo di una manciata di anni, se il trend non cambia. Qui si stanno bruciando record su record: salvo rare eccezioni, non passa mese senza una chiusura sopra media di mezzo grado, un grado, un grado e mezzo...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: yakopuz il Dom 29 Dicembre, 2013, 13:12:09
Condivido appieno l'ultimo intervento di Pippo.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Dom 29 Dicembre, 2013, 14:35:44
Paolo "Sarth" Sartori su FB:

"La stazione meteo IASMA di Polsa (1310m), ha registrato nel mese di dicembre ben 17 giorni in cui la temperatura è rimasta sopra lo 0°C.
Fino alle 14 di oggi (29 dic) sono 686 ore di cui solo 103 con temperatura negativa, pari al 15%, come dire 3 ore e mezza al giorno.
Alla luce di questi dati andrebbe fatta una seria riflessione su molte cose, ma la speranza prevale ancora sulla ragione..."
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Lun 30 Dicembre, 2013, 00:41:17
Citazione di: MrPippoTquote author=MrPippoTN link=topic=1568.msg103352#msg103352 date=1388315364]


Tornando a parlare di pluviometria, facciamo un esempio pratico. http://www.meteotrentino.it/clima/pdf/Clima_In_Trentino/T0147_Rovereto_DiagrammaClima.pdf (http://www.meteotrentino.it/clima/pdf/Clima_In_Trentino/T0147_Rovereto_DiagrammaClima.pdf)

La media pluviometrica di dicembre a Rovereto, calcolata sul trentennio 1961-1990, è di circa 60 mm. La media del trentennio più recente, ovvero 1981-2010, è invece sui 75 mm. 15 mm in più. Per la cronaca, quest'anno, al momento mi pongo nel mezzo, sono tra 65 e 70 mm. Se però prendiamo le medie pluvio di gennaio notiamo un calo da 65 a 50 mm medi (15 mm in meno), e se prendiamo febbraio notiamo un altro calo da 55 a 40 mm (15 mm in meno). A novembre però siam passati da 95 a 100 mm (5 mm in più) e ad ottobre da 90 a 115 (25 mm in più). Insomma...  i confronti tra trentennio 61-90 e trentennio 81-2010 secondo me mostrano un marcato incremento delle precipitazioni autunnali e un discreto calo di quelle invernali, condizionato però dalla decade degli anni 90, dopo la quale c'è stata una nuova impennata delle precipitazioni... A me pare che in soldoni qua ti può fare 10 inverni secchi di fila seguiti da dieci annate più produttive in termini di precipitazioni, ma il vero problema è un altro: alla luce dell'innegabile aumento delle temperature, gli inverni sono sempre più piovosi e sempre meno nevosi. Adesso se se accorge solo chi vive a fondovalle, ma chi è un pelino più in quota e canta vittoria dimostra di essere uno stolto.

A me a dire il vero la cosa che più balza all'occhio facendo un rapido confronto fra i grafici dei due trentennii roveretani è che è aumentata, e nemmeno di poco, la differenza fra gli estremi; inoltre i mesi che erano più secchi prima lo sono diventati ancora di più e infine sono diminuite le prp estive, in particolare di agosto che nel '61-'90 risultava il mese più piovoso (questo per me potrebbe essere letto come un regime precipitativo un po' meno "alpino" e un po' più "submediterraneo", volendo vederla in un certo modo, dato lo spostamento dei massimi verso primavera e soprattutto autunno, e in tendenza verso inizio inverno). 

Cmq convengo sul fatto che la questione pluviometrica sia un po' meno chiara rispetto all'andamento termico, anche perchè van tenuti in considerazione cicli naturali di più o meno lungo termine che possono mascherare la tendenza di fondo (se c'è).

Però mi faccio delle domande, del tipo: ma se è appurato che fa sempre più caldo (e su questo mi pare che siamo d'accordo), non dovrebbe anche aumentare il contenuto potenziale medio di pioggia in una determinata massa d'aria? E, rovesciando il discorso, se aumentando la temperatura aumenta l'evaporazione ma il totale delle prp annuali rimane inalterato, per il terreno di fatto non è come se piovesse complessivamente di meno?

A tal proposito mi piacerebbe sapere se il rain-rate medio di un secolo fa (ad esempio per Trento) è uguale a quello di oggi: io sarei pronto a scommettere che è aumentato, ma temo che il mio dubbio resterà senza risposta.


Citazione di: MrPippoTquote author=MrPippoTN link=topic=1568.msg103352#msg103352 date=1388315364]
Il ritiro dei ghiacciai non è da imputare alla scarsità di precipitazioni, quelle su base annua non sono variate. Il problema è solo uno: il caldo. IL CALDO AVANZA. Chi si sente al sicuro, perché protetto da cuscini inespugnabili o dal Brenta, non ha proprio capito che aria tira. Ha poco da ironizzare sul Trentino meridionale, è solo questione di tempo, e non parlo di secoli e nemmeno di decenni, parlo di una manciata di anni, se il trend non cambia. Qui si stanno bruciando record su record: salvo rare eccezioni, non passa mese senza una chiusura sopra media di mezzo grado, un grado, un grado e mezzo...

Su questo come sai concordo, purtroppo aggiungo. Parlando di nevicate (che tutto sommato credo sia quello che più interessa, almeno a parecchi di noi) quello che fino a tot tempo fa era Rovereto (come "situazioni limite") mi pare stia sempre più diventando Trento sud, e continuando così potrebbe essere Gardolo, poi la Rotaliana, Val di Non, ecc.  Magari la maggior intensità delle prp, soprattutto a inizio inverno, in un primo momento potrà tornare utile, ma è chiaro che se piove sempre più spesso con 5 o 6° a 1000 m c'è poco da fare. Questo soprattutto per le nevicate da raddolcimento, che però da noi sono la gran maggioranza.

Tutto questo naturalmente SE il trend rimane quello; io mi auguro sempre che intervenga qualcosa che possa frenare quest'andazzo; mi chiedo ad esempio se il + o - prossimo ritorno dell'AMO- possa in qualche modo contrastare, almeno per qualche decennio (visto che si tratta di un'oscillazione multidecadale), questa tendenza, riportando almeno per un po' inverni più nevosi sulle nostre zone.
Che poi, a ben guardare, nel decennio prima di questo forse è andata pure peggio per quanto riguarda le nevicate, ma in quel caso ha contato forse più il fattore pluviometrico rispetto a quello termico.

:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Lun 30 Dicembre, 2013, 14:02:33
Guardate che anomalie mostruose: http://www.meteogiornale.it/notizia/30629-1-europa-e-russia-caldo-anomalo-senza-fine-anomalie-mostruose

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/30/umyragu6.jpg)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Giacomo da Centa il Lun 30 Dicembre, 2013, 14:37:57
Citazione di: MrPippoTN il Lun 30 Dicembre, 2013, 14:02:33
Guardate che anomalie mostruose: http://www.meteogiornale.it/notizia/30629-1-europa-e-russia-caldo-anomalo-senza-fine-anomalie-mostruose (http://www.meteogiornale.it/notizia/30629-1-europa-e-russia-caldo-anomalo-senza-fine-anomalie-mostruose)

(http://img.tapatalk.com/d/13/12/30/umyragu6.jpg)


Ho visto, riferite a soli 6 giorni ma senza dubbio l'entità delle anomalie che possono verificarsi in quei posti sono di gran lunga maggiori delle nostre, incredibile.
Probabilmente è per l'estrema continentalità di quei posti, appena "rimescola" o arrivano avvezioni calde sei 20° gradi sopra media.
Mai visto qui 6 giorni con una media di 13° superiore alla norma ;-P
Incredibile, e poi l'area è davvero enorme!!!
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Lun 30 Dicembre, 2013, 17:09:16
A me quello che di solito colpisce di queste mappe di anomalia termica è che spesso, se andiamo a vedere i vari "colori", quelle positive superano le negative sia per estensione che per intensità.

E' vero che per fare un ragionamento di questo tipo bisognerebbe vederle a scala globale, però per dire nell'esempio postato dal Pippo (pur con tutti i distinguo del caso) si vede, a parte la differente estensione, come le anomalie positive arrivino a sfiorare i 14°, mentre quelle negative nel nord dell'Iran faticano a sfiorare i 10°, nonostante anche quella zona sia piuttosto continentale e colpita da giorni da un'avvezione fredda bella tosta.


:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Giacomo da Centa il Mer 01 Gennaio, 2014, 03:23:13
http://www.ladige.it/articoli/2013/12/31/dicembre-1920-era-cosi-caldo (http://www.ladige.it/articoli/2013/12/31/dicembre-1920-era-cosi-caldo)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 09:13:51
Citazione di: Giacomo da Centa il Mer 01 Gennaio, 2014, 03:23:13
http://www.ladige.it/articoli/2013/12/31/dicembre-1920-era-cosi-caldo (http://www.ladige.it/articoli/2013/12/31/dicembre-1920-era-cosi-caldo)

Che mazzata. Direi che questa conferma mette una gigantesca lapide sul quesito posto a inizio thread. Ormai è ufficiale: stiamo vivendo l'inverno più caldo di tutti i tempi. L'equivalente invernale dell'estate 2003. Un incubo divenuto realtà, una realtà nuda e cruda sbattuta in faccia a tutti i negazionisti ed ai menefreghisti in ascolto. Facciamo le valigie, ragazzi.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: trentinodoc il Mer 01 Gennaio, 2014, 13:01:44
A Lavis dicembre 2013 è stato ovviamente il più caldo, almeno dal 2006, chiudendo con +2,3°C medi ossia 1,2°C in più della norma
l'anno ha chiuso con +12,6°C medi (+1,2°C sulla media) che invece non è record solo perchè il 2011 riuscì a far peggio (+12,8°C)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Thomyorke il Mer 01 Gennaio, 2014, 13:10:00
Forse rovereto lo sta vivendo, ma ossana no. E a me pare che per fare climatologia non ci si può focalizzare su una ristretta area del territorio.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 15:42:25
Citazione di: Thomyorke il Mer 01 Gennaio, 2014, 13:10:00
Forse rovereto lo sta vivendo, ma ossana no. E a me pare che per fare climatologia non ci si può focalizzare su una ristretta area del territorio.

Incredibile. Inaudito. E Trento secondo te sta vivendo un inverno normale alla luce dei dati provenienti dalle Laste? Ma l'hai letto l'articolo? Te lo riporto pari pari:

TRENTO - Il mese di dicembre è risultato in Trentino molto più caldo della media, tanto da risultare il più caldo dal 1920, anno di inizio delle misurazioni di temperatura. Lo dice l'analisi meteorologica mensile di Meteotrentino.

La temperatura media del mese nella stazione di Trento Laste è stata di 4,5 gradi, ben 2,7 gradi superiore alla media storica (1,8). Battuto quindi il precedente record di 4,4 gradi risalente al 1934.


Insomma, cosa devo fare per farti capire che abbiamo alle spalle il dicembre più caldo della storia delle misurazioni? Te parli di anomalia circoscritta a Rovereto, ma io almeno ho chiuso il mese un grado e mezzo sopra la media storica, Trento Laste ben 2,7°C sopra!!! E secondo te a Mollaro - dove sei appena arrivato e di cui evidentemente non conosci il microclima - si sta vivendo un inverno normale? Per curiosità, quali sono le basi sulle quali fondi le tue dichiarazioni del tipo "fa caldo solo a Rovereto, a Ossana no"? Hai le medie delle temperature di Ossana, di grazia? O il 2014 è l'anno in cui si sbologna il meteopressapochismo?

Le tue parole sono semplicemente scandalose perché fanno capire che non ti stai minimamente rendendo conto dell'abominio in corso. Parli di aree ristrette... ma tu sei completamente fuori: ci sono fior fior di mappe europee che dimostrano l'immane vastità e gravità delle anomalie in corso da settimane... Ma ti rendi conto di quel che scrivi? Le tue dichiarazioni sono semplicemente un concentrato imbarazzante di ingenuità e sprovvedutezza. Studiare, questa è l'unica parola d'ordine, d'ora in poi. L'opinionismo senza supporto scientifico lasciamolo ai bar, grazie. Io gradirei dati, oppure non parlo più, perché non sono più in grado di confrontarmi civilmente di fronte a simili sparate. Pensare che Ossana stia vivendo un inverno normale solo perché a Santo Stefano ha fatto una nevicata decente dopo mesi di temperature sopra media è pazzesco... E poi accusi me di basare le mie considerazioni su aree ristrette del territorio. Sei solo in grado di scagliare frecciatine sarcastiche contro Rovereto, mettendoti sullo stesso piano dell'uomo qualunque. Vergogna.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Thomyorke il Mer 01 Gennaio, 2014, 16:09:22
Boh, io so solo che l'altro giorno ero ad Ossana e c'erano 40 cm di neve e - 5. Non mi pareva fosse l'inverno più caldo del millennio.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 16:12:34
Citazione di: Thomyorke il Mer 01 Gennaio, 2014, 16:09:22
Boh, io so solo che l'altro giorno ero ad Ossana e c'erano 40 cm di neve e - 5. Non mi pareva fosse l'inverno più caldo del millennio.

Ma ti sembra un ragionamento degno di un appassionato di meteorologia esperto di climatologia? No, dimmi. Io sono scandalizzato.
Allora a sto punto ha ragione il commentatore medio di Facebook che dopo un dicembre del genere, di fronte a due giorni di temperature normali dice "che freddo, e poi parlano di global warming". O peggio, diamo ragione a Libero che di fronte a una normalissima nevicata a Milano titola "La grande truffa del riscaldamento globale". Pazzesco.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 16:56:04
Anomalie delle temperature registrate in Europa nell'ultima settimana:

(http://i42.tinypic.com/dh8mk8.gif)

Anomalie delle temperature registrate in Europa in novembre nel mese di novembre (dicembre non è ancora disponibile):

(http://i43.tinypic.com/10dz5sg.gif)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Thomyorke il Mer 01 Gennaio, 2014, 17:11:03
Col vp a palla sono fisiologiche queste anomalie pippo...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 17:29:44
Il vp così sparato è effetto, non causa del gw...

E cmq il vp sparato non spiega le anomalie in Siberia e il caldo non dovrebbe interessare la Scandinavia in assenza di scambi meridiani.
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Giacomo da Centa il Mer 01 Gennaio, 2014, 17:35:14
Citazione di: MrPippoTN il Mer 01 Gennaio, 2014, 17:29:44
Il vp così sparato è effetto, non causa del gw...

E cmq il vp sparato non spiega le anomalie in Siberia e il caldo non dovrebbe interessare la Scandinavia in assenza di scambi meridiani.

E i ghiacci artici dovrebbero essere in salute...invece...meglio dell'anno scorso ma rispetto a (solo) qualche anno fa sono in deficit

http://nsidc.org/arcticseaicenews/ (http://nsidc.org/arcticseaicenews/)
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Mer 01 Gennaio, 2014, 19:55:06
Tempo fa trovai un interessante articolo (mi pareva di averlo salvato, ma ovviamente non lo trovo) in cui si dimostrava come la 552 DAM (gpt a 500 mb/hPa) avesse guadagnato mediamente negli ultimi 30 o 40 anni una cosa tipo 500 km di latitudine in Europa, ovviamente verso nord. Se non ricordo male c'era un leggero sbilanciamento, nel senso che l'incremento di latitudine era più netto ad ovest (Mediterraneo centro-occidentale e vicino Atlantico) e meno verso i Balcani e il Medio Oriente.

Questo per me spiegherebbe abbastanza bene sia l'aumento medio di temperatura che le sempre più frequenti situazioni bariche "stagnanti" (che sarebbe poi la minor variabilità di cui parlo ogni tanto) o dominate da circolazioni secondarie anche alle medie latitudini: sempre più frequenti i "cut-off" delle ondulazioni in caso di scambi meridiani, mentre in caso di zonalità come in questo periodo l'aria di origine subtropicale riesce a guadagnare molto di più in latitudine, sempre mediamente, rispetto a 30-40 anni fa.

In sostanza anche in quota (almeno in troposfera) il caldo troverebbe strada più facilmente verso N, poi è chiaro che in un periodo dominato da scambi meridiani (se ci si trova dalla parte giusta però), magari in un inverno come quello scorso con un VP molto disturbato, si possono avere per fortuna ancora dei periodi freddi, ma il bilancio alla fine è quello che è.


:ciao:
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Giacomo da Centa il Mer 01 Gennaio, 2014, 20:02:37
Citazione di: Flavioski il Mer 01 Gennaio, 2014, 19:55:06
Tempo fa trovai un interessante articolo (mi pareva di averlo salvato, ma ovviamente non lo trovo) in cui si dimostrava come la 552 DAM (gpt a 500 mb/hPa) avesse guadagnato mediamente negli ultimi 30 o 40 anni una cosa tipo 500 km di latitudine in Europa, ovviamente verso nord. Se non ricordo male c'era un leggero sbilanciamento, nel senso che l'incremento di latitudine era più netto ad ovest (Mediterraneo centro-occidentale e vicino Atlantico) e meno verso i Balcani e il Medio Oriente.

Questo per me spiegherebbe abbastanza bene sia l'aumento medio di temperatura che le sempre più frequenti situazioni bariche "stagnanti" (che sarebbe poi la minor variabilità di cui parlo ogni tanto) o dominate da circolazioni secondarie anche alle medie latitudini: sempre più frequenti i "cut-off" delle ondulazioni in caso di scambi meridiani, mentre in caso di zonalità come in questo periodo l'aria di origine subtropicale riesce a guadagnare molto di più in latitudine, sempre mediamente, rispetto a 30-40 anni fa.

In sostanza anche in quota (almeno in troposfera) il caldo troverebbe strada più facilmente verso N, poi è chiaro che in un periodo dominato da scambi meridiani (se ci si trova dalla parte giusta però), magari in un inverno come quello scorso con un VP molto disturbato, si possono avere per fortuna ancora dei periodi freddi, ma il bilancio alla fine è quello che è.


:ciao:

Si era uno studio che avevo letto pure io e ricordo bene...mhhh, devo pensare dove l'avevo visto...
Titolo: Re:Il caldo di questi giorni
Inserito da: Flavioski il Mer 01 Gennaio, 2014, 20:36:22
Ho trovato qualcosa di simile relativo però al solo periodo estivo, è un articolo del 2008 uscito sul Meteogiornale sulla base di dati NOAA.
Purtroppo con questo formato non si vedono le immagini, cmq le descrizioni mi sembrano piuttosto chiare: in 50 anni la 580 DAM media in estate sarebbe passata dalla Calabria alla Liguria, circa 7-800 km più a nord...


"Indagini Climatiche » Obiettivo Clima
Obiettivo Clima: Una nuova tipologia di estate mediterranea
Analisi dei gpt a 500 hPa durante la stagione estiva negli ultimi 50 anni.
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Analizzando le mappe dei gpt a 500 hPa appare chiaro come negli ultimi 50 anni le estati mediterranee si siano fatte sempre più calde e afose. Vediamone le ragioni.

Aldo Meschiari: 09-07-2008 ore 12:15

Senza avere alcuna pretesa di voler spiegare l'inspiegabile,
in questo articolo vorremmo invece dimostrare che negli ultimi 50 anni, cioè dagli anni '60 sino ad oggi, è avvenuto un progressivo ma inesorabile cambiamento climatico in Europa e nel Mediterraneo durante la stagione estiva, da giugno ad agosto.

Per fare ciò abbiamo analizzato, per decennio, le medie dei gpt in area europea, cercando di capire se le isoipse avessero subito mutamenti di posizione in questo arco di tempo. Ricordiamo che i gpt altro non sono che i geopotenziali, in parole povere l'altezza che, in questo caso, la pressione di 500 hPa assume nella troposfera. Quindi tutti i punti che uniscono una stessa altezza vengono definiti isoipsa. L'isoipsa di 5800 metri indica che la pressione di 500 hPa si trova su quella linea immaginaria a quella altezza troposferica.

Utilizzare l'altezza di geopotenziale di 500 hPa è strategico, perché questa generalmente indica la media troposfera, dove i sistemi nuvolosi importanti sono di più facile individuazione. Inoltre è chiaro che a valori più alti delle isoipse a 500 hPa corrispondo pressioni più elevate e in estate anche temperature più alte. Insomma per il noto fenomeno della subsidenza in presenza di pressioni anticicloniche l'aria viene compressa e tende a riscaldarsi. Infine anche l'origine delle masse d'aria può essere studiato in questo modo. Geopotenziali molto elevati, come quelli superiori a 5800 mt generalmente corrispondono a masse d'aria sub-tropicale, mentre naturalmente si deve parlare di masse d'aria temperate oceaniche per geopotenziali inferiori ai 5800 mt. Questo sia chiaro è detto in estrema sintesi.

Se iniziamo a analizzare la prima carta,vedremo come la collocazione delle tre principali isoipse guida, 5600, 5700 e 5800 metri, assume questo assetto in Europa. La 560 (d'ora in avanti utilizzerò per comodità i dam) si trova tra la Scozia e la Scandinavia meridionale (Oslo, Stoccolma, Helsinki) . La 570 passa più o meno per Parigi, Francoforte, Cracovia e Kiev.
Infine la 580 si trova molto a sud, da Madrid scende vistosamente verso la Calabria fino al Peloponneso e alla Turchia meridionale.
prima immagine del capitolo 1 del reportage 3464

Fonte NOAA

Passiamo agli anni '70.
Notiamo già piccole variazioni.
La 560 si è alzata di latitudine, ed ora passa a nord della Scozia, poi Bergen e attraversa la Scandinavia centrale, non più quella meridionale.
Anche la 570 si è alzata di almeno un centinaio di km verso nord. Ora passa dal Belgio.
Infine la 580 è rimasta invece stabile.
seconda immagine del capitolo 1 del reportage 3464

Fonte NOAA

Con gli anni '80 i cambiamenti divengono sensibili.
La 560 oramai passa molto a nord della Scozia.
La 570 si è spostata ancora a nord, e passa ora per i Paesi Bassi e per il nord della Germania.
Infine la 580 in Italia si è spostata dalla Calabria sino a Roma, con un salto notevole di qualche centinaio di km.
terza immagine del capitolo 1 del reportage 3464

Fonte NOAA

Gli anni '90 confermano questo trend.
Se rimane stabile la 560, la 570 ormai tocca l'Inghilterra meridionale e il nord-Europa.
Rispetto agli anni '60, durante i quali passava per il centro-Europa, il salto è stato considerevole.
Infine la 580 ormai è sui Pirenei, e passa sempre per Roma in Italia.
quarta immagine del capitolo 1 del reportage 3464

Fonte NOAA

Gli anni 2000 vedono un ulteriore innalzamento delle isoipse guida.
Ormai la 560 viaggia nel centro-nord della Scandinavia.
La 570 sta per abbordare Londra, e si è ben accampata nel nord-Europa.
La 580 sconfina in Francia meridionale e arriva sino a Firenze in Italia, escludendo la Grecia.
quinta immagine del capitolo 1 del reportage 3464

Fonte NOAA

Riguardo all'Italia si è passati, parlando della 580, da una collocazione media negli anni '60 in Calabria meridionale a lambire la Liguria e a piazzarsi a nord di Firenze! Un salto di circa 700/800 km! Ciò significa che, climaticamente parlando, ciò che negli anni Sessanta era normale per regioni come Calabria, Sicilia e Puglia, ora è divenuto invece la norma per l'area della cosiddetta linea gotica, dall'Appennino ligure a quello Tosco-emiliano. Un cambiamento non di poco.
In sostanza significa che l'anticiclone africano è divenuto molto più invadente e riesce sempre più spesso ad estendere le sue grinfie più a nord: ciò che prima era un'eccezione, ora è la norma.

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Aldo Meschiari"


:ciao: