Sull'onda delle immagini pazzesche che Pippo ha mostrato per l'Alaska, qui vi consiglio questo splendido documentario che segue un fotografo del National Geographic che documenta per immagini e time lapse il cambiamento dei ghiacci artici.
Qui la scheda IMDB http://www.imdb.com/title/tt1579361/ (http://www.imdb.com/title/tt1579361/)
e qui il film completo su youtube coi sottotitoli in italiano Inseguendo il ghiaccio (http://www.youtube.com/watch?v=Tv3cXFJ4rDU#ws)
merita davvero
Grazie di averlo postato, l'ho appena guardato tutto d'un fiato, merita eccome!!! :ok: :ok:
Anche se i sottotitoli non li ho visti, cmq credo di aver capito abbastanza, e del resto a parlare erano soprattutto le immagini.
Paesaggi di una bellezza unica, ma anche qui immagini e confronti davvero inquietanti, soprattutto in relazione al poco tempo in cui sono avvenuti i cambiamenti. :o
E guardarlo in una sera di fine dicembre con quasi 10° fuori quando dovremmo essere minimo attorno a zero non contribuisce certo a scacciare quel piccolo senso d'inquietudine che mi prende quando vedo queste cose: ok che clima e tempo son due cose diverse, ma alla lunga (+ o -) il secondo segue inevitabilmente la strada tracciata dal primo, con tutto ciò che ne consegue.
P.s.: son contento di aver letto che il ginocchio di James Balog si è risistemato, mi faceva una pena vederlo trascinarsi su per i ghiacciai con le stampelle! ;D
:ciao:
Io non riesco a guardarlo oggi, rischio il suicidio.
Citazione di: Flavioski il Mer 25 Dicembre, 2013, 22:35:46
Grazie di averlo postato, l'ho appena guardato tutto d'un fiato, merita eccome!!! :ok: :ok:
Anche se i sottotitoli non li ho visti, cmq credo di aver capito abbastanza, e del resto a parlare erano soprattutto le immagini.
Paesaggi di una bellezza unica, ma anche qui immagini e confronti davvero inquietanti, soprattutto in relazione al poco tempo in cui sono avvenuti i cambiamenti. :o
E guardarlo in una sera di fine dicembre con quasi 10° fuori quando dovremmo essere minimo attorno a zero non contribuisce certo a scacciare quel piccolo senso d'inquietudine che mi prende quando vedo queste cose: ok che clima e tempo son due cose diverse, ma alla lunga (+ o -) il secondo segue inevitabilmente la strada tracciata dal primo, con tutto ciò che ne consegue.
P.s.: son contento di aver letto che il ginocchio di James Balog si è risistemato, mi faceva una pena vederlo trascinarsi su per i ghiacciai con le stampelle! ;D
:ciao:
ahhaha si l'han fatta un po' drammatica in effetti. Pero' davvero mi sembra un bel modo di presentare un cambiamento che altrimenti si riduce ad essere impercettibile per la relativa lentezza con cui avviene. E mi piace che abbia incluso commenti e supporto scientifico da glaciologi altrimenti si rischia di ottenere l'effetto opposto puntando solo su aspetti emotivi.
e notevole la plasticita' con cui i fiumi di ghiaccio si muovono..coi timelapse si apprezza bene
:ciao: