News:

Da oggi il forum di Meteo Trentino Alto Adige rinnova la sua veste grafica e diventa responsive!

Menu principale

Report nevicate meteotrentino

Aperto da Thomyorke, Dom 18 Giugno, 2017, 14:20:48

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Thomyorke

Ho letto con interesse la ricerca pubblicata in home page da meteotrentino anche se con rammarico ho notato alcune imprecisioni piuttosto grossolane relative ad eventi importanti e recenti. Per carità, gli errori probabilmente non inficiano le conclusioni a cui perviene l'analisi (trend nivometria in netto calo negli ultimi anni) anche se gettano un pesante alone di dubbio in riferimento all'attendibilità e all'accuratezza dei dati riferiti ad eventi non così recenti  per i quali vi sono evidentemente ridotte possibilità di verifica. Se infatti gli errori recenti possono essere smascherati facendo riferimento alla memoria storica e alle rigorose analisi condotte dai meteoappassionati non è così se ci si riferisce ad eventi remoti, di ormai difficile ricostruzione.
Stupisce in particolare l'errata ricostruzione della nevicata di gennaio 2006: nell'analisi mt riporta 65 cm caduti in un solo giorno, il 28 gennaio 2006 mentre tutti noi sappiamo che quella nevicata ebbe inizio il 26 gennaio per poi far registrare l'apice il giorno successivo fino ad esaurirsi nella prima mattinata del 28.
Altro evento recente registrato in modo poco accurato è quello relativo alla nevicata  del 1 dicembre 2008. Nel report mt rileva ben 3 giorni di neve con totale 50 cm mentre la realtà dei fatti fu ben diversa: ci fu un primo affondo nordatlantico il 24 novembre, poi un secondo passaggio più incisivo il 28 ( 35 cm di neve a Trento), nuova perturbazione fra 29 e 30 con passaggio da pioggia a neve nella notte (5 cm a Martignano) e infine una ultima fase perturbata nella notte fra 30 e 1 dicembre con neve molto collosa e pesante ( una quindicina di cm alle Laste).

A prescindere dalle imprecisioni il quadro che emerge dall'approfondimento è preoccupante. Sembra che la variabile rappresentata dalla temperatura sia quella che incide di più nel nuovo contesto climatico caratterizzato da nivometria in progressivo calo...
Certo è che se poi l'alta pressione africana ci invade costantemente anche nei mesi invernali le probabilità di rivivere un'annata quantomeno dignitosa a livello di accumuli diminuiscono ancora più drasticamente ( vedi ultime tre annate ).
www.meteomollaro.it 

Il 28 dicembre 2020 verrà festeggiato come il 25 Aprile della meteorologia trentina. Amen.