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SALVIAMO L'OSSERVATORIO DELLE LASTE

Aperto da MrPippoTN, Ven 02 Settembre, 2011, 10:26:21

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MrPippoTN

http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=119590

L'Osservatorio delle Laste
deve essere salvato


02/09/2011 09:20
osservatorio lasteCi sono molti motivi per sperare che l'osservatorio meteorologico di Trento Laste rimanga al suo posto e venga valorizzato. Qui infatti, in pochi metri quadrati, si concentrano il passato e il futuro delle osservazioni climatiche. In via dei Giardini 45 , convivono strumenti modernissimi - capaci di trasmettere le rilevazioni direttamente sul sito internet di Meteotrentino - e strumenti del passato: altrettanto precisi e mantenuti, tuttora, in perfetta efficienza. Si tratta di macchinari che, in alcuni casi, hanno superato abbondantemente il secolo di servizio: in un mondo dove l'elettronica era a livelli molto più arretrati rispetto a oggi, era l'ingegno umano a trovare il modo di misurare il clima.

Ecco qualche esempio. Il «Termoigrografo» misura le variazioni di umidità servendosi di un fascio di capelli biondi che, proprio in relazione alla percentuale di vapore acqueo presente nell'aria, hanno la proprietà di allungarsi o accorciarsi. In questo affascinante mondo si trovano anche i barometri di precisione che funzionano grazie al mercurio. Ancora, c'è un marchingegno meccanico che, ogni volta che cadono due decimi di millimetri di pioggia, aziona un basculante il quale, a sua volta, consente di registrare il dato. Si tratta del «pluviografo» . Uno strumento altrettanto ingegnoso, l'anemografo «Dines» , convoglia il vento all'interno di un sistema di tubi e imbuti. Anche in questo caso, l'effetto è quello di tradurre la variazione in una misura, segnata da un pennino che segna il foglio di carta fissato su un rullo. E meccanicamente si muove, scandendo il tempo, anche il rullo: lo si carica azionando la molla, grazie a una chiavetta, come avveniva con alcuni vecchi giocattoli. Tocca all'operatore cambiare periodicamente i fogli di carta. In via dei Giardini, dunque, non c'è solo una moderna stazione meteorologica: c'è un patrimonio dell'ingegneria e dell'artigianato. La struttura documenta, inoltre, uno spaccato di storia trentina: la serie di dati qui custoditi comincia due secoli fa e, dagli austriaci all'odierno Meteo trentino, chilometri di rilievi si susseguono giorno dopo giorno, in un centro del sapere che rischia di andare perduto.

Del caso si è occupato il consigliere provinciale dei Verdi Roberto Bombarda, che in merito ha presentato un'interrogazione in cui si spiega che Trento ospiterà, dal 5 all'11 settembre, «Climatica... mente 2011»: un evento dedicato ai cambiamenti climatici e al loro impatto sulle attività umane e sulla natura. Si tratta di una delle iniziative di «Il Trentino per la protezione del clima». Ma mentre ci si prepara per questo, Trento potrebbe perdere l'osservatorio delle Laste. L'edificio che ospita le strumentazioni è di proprietà del Comune di Trento che, al pari di altri stabili, lo porrà all'asta per far fronte a esigenze di bilancio. Questo, secondo Bombarda, porterebbe però a ulteriori costi a carico della Provincia, che dovrebbe ricollocare altrove la stazione meteo.

Ciò che più spiace, però, è proprio la possibile perdita di un patrimonio fatto anche di dati raccolti nel corso dei secoli. «Di questa vicenda - spiega Bombarda - mi sono già occupato con un'interrogazione del febbraio 2009, ma la giunta rispose in modo interlocutorio. Poi, nel febbraio 2010, il consiglio provinciale, con un proprio ordine del giorno, aveva impegnato la giunta ad avviare un confronto col Comune per l'acquisizione dell'immobile, prevedendone un utilizzo a fini culturali e divulgativi, oltre che scientifici». Tra chi si preoccupa della possibile dismissione dell'osservatorio c'è il direttore dell'ufficio previsione e pianificazione di Meteotrentino: Alberto Trenti . Alcuni mesi fa il dirigente, assieme ai collaboratori, ha realizzato un compendio che descrive il valore della stazione. Lo stabile, pur in buone condizioni strutturali, presenta evidenti segni del tempo.
(Articolo completo sull'Adige in edicola)

Qui tocca organizzarsi e farsi sentire, ne parliamo alla cena, ragazzi.

:ciao:

ross

#1
Ce l'ha fatta quello di Rovereto. Quello delle Laste sarebbe una follia lasciarlo decadere. Il pericolo che corre credo sia piu' che altro che vada nel dimenticatoio. Ma continuera' a funzionare mi auguro.

Tra l'altro: buffo come descrivano gli strumenti meccanici come fossero roba marziana di 200 anni fa......a S Rocco funziano regolarmente tutti i giorni e vengono regolarmente caricati ogni settimana   :)
BAROMETER, n.
An ingenious instrument which indicates what kind of weather we are having. - A. Bierce, The Devil's Dictionary

Giacomo da Centa

Sicuro. Sarebbe uno scandalo chiuderlo, una perdita immane (e a ben pensarci, per il valore scientifico che ha, non è nemmeno giusto che il Comune possa dismetterlo senza che nessuno possa intervenire). A presto!