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Irruzione fredda 5 gennaio

Aperto da Thomyorke, Mar 03 Gennaio, 2017, 10:18:50

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Thomyorke

Monitoriamo qui l'evoluzione della prima vera irruzione fredda di questo inverno. Il quadro modellistico ha progressivamente messo a fuoco l'ingresso freddo a partire dall'ultimo giorno dell'anno, quando i primi segnali di una decisa svolta fredda sono comparsi sui principali GM. Poi la sciabolata gelida è stata progressivamente w-shiftata complice una lieve ma importante modifica nell'assetto dell'alta pressione europea, più slanciata verso nord-est: la conseguenza più immediata è una migliore penetrazione della lama fredda nel mediterraneo anche se sulla nostra regione gli effetti non andranno oltre al gran vento e ad un brusco calo termico.

Premessa: prima che la situazione fosse definitivamente inquadrata erano possibili due differenti macro-scenari sullo scacchiere europeo. Il primo, percorso da gran parte dei migliori GM fino al giorno 30 dicembre, contemplava l'irruzione dell'Epifania molto più a Est di quanto prospettato ora, con il nocciolo di vorticità in distacco dall'Islanda che era visto unirsi alle vorticità in area Russa, assorbito da queste. Questo avrebbe comportato la cosa in assoluto più importante per noi, ai fini di un deciso cambio di pattern: la parziale divisione delle masse artiche sul Nord-Atlantico. In questo scenario la nuova presa di vorticità canadese avrebbe avuto ottime possibilità di far innalzare l'HP europea verso Nord, determinando un cambio configurativo sostanziale, favorevole a retrogressioni molto meglio strutturate e non seguite dalla solita spanciata che, in soldoni, equivale ad un ripristino del vecchio pattern (l'irruzione avverrà con pattern nao +++ che non viene scalfito, ci sarà solo un passaggio temporaneo ad ao negativa).
Ecco le mappe relative a questo ipotetico scenario, purtroppo scartato dai modelli:










Veniamo invece a quanto sta realmente accadendo. Qui si cambia decisamente dinamica con un'evoluzione complessiva che segue un altro percorso, coerentemente ai nuovi assetti configurativi individuati dalle ultime corse modellistiche: come detto, l'alta pressione europea è stata progressivamente vista ben più distesa verso NNE con conseguente forte irruzione fredda su Italia e Balcani, di parecchi km più Ovest di quanto prospettato con lo scenario precedente. Succede però un fatto che beffardamente pare voglia ricordarci che anche nella meteorologia, come nella vita, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca (oppure, se preferite, che non sempre è preferibile avere l'uovo oggi rispetto alla gallina domani ;D): il nocciolo di vorticità tra Islanda e Groenlandia non riesce più a staccarsi (si trova davanti il muro rappresentato dall'alta pressione distesa appunto verso NNE), quindi non potendo di conseguenza scivolare verso SE e aprire la strada alla risalita dell'hp (che nello scenario 1 si sarebbe fusa con l'alta scandinava), resta invece bloccato alle alte latitudini. La permanenza del nocciolo in quella posizione non consente lo sviluppo di quel fondamentale strappo fra le masse artiche sul Nord-Atlantico, di conseguenza la ripresa di vorticità in zona canadese va a sfociare in una zonalità spinta, anzichè in una situazione di blocco atlantico. In questa situazione l'alta pressione non può far altro che rientrare sull'Europa occidentale/Azzorre, rinforzandosi. Fra pochi giorni saremo purtroppo di nuovo al punto di partenza:





Nel frattempo almeno cerchiamo di divertirci monitorando la reale entità del freddo in arrivo. Quali temperature vi aspettate in valle? Riusciremo a calare bene o l'influsso favonico rovinerà tutto?
www.meteomollaro.it 

Il 28 dicembre 2020 verrà festeggiato come il 25 Aprile della meteorologia trentina. Amen.

Brok

sarei curioso di sapere la vostra idea sullo sfondone di mercoledí notte , zone piú colpite e cm, ovviamente essendo uno sfondone trentino in gran parte escluso purtroppo.


per me brunico 5 cm - vipiteno 8 - dobbiaco 8 - brixen  sbiancata - merano forse forse fiocchi  bolzano nada

in trentino val di fassa sbiancata cosi come adamello-brenta . zero altrove ovviamente.
Nato a Bolzano, residente a Stoccolma

Angelo

Buongiorno a tutti. Purtroppo scrivo poco per la mancanza totale di spunti, ma monitoro sempre giornalmente il tempo sulla vostra regione per motivi di lavoro.
Sullo "sfondone" tra domani pomeriggio e dopodomani sera mi aspetto 30cm circa al Brennero, 5-10cm a Vipiteno ( limite della neve in Val d'Isarco Fortezza o poco sotto), 20-25cm a passo Resia, 10 cm a Malles, 0-1cm a Lasa, 5-10cm in Pusteria, idem in Badia, niente in Gardena 0-1cm, niente in Fassa 0-1cm, 5-15cm Ultimo - Martello. Ovviamente in questi casi ci sarà grossa differenza tra fondovalle e quota: è lecito attendersi una bufferetta di neve in cima al Seceda o al Col Rodella e poco o nulla in valle.
Secondo me non sfonderà tantissimo ma solo "tanto" dal momento che, pur in presenza di correnti molto tese, l'aria fredda e pesante in arrivo non aiuterà in galleggiamento. Fosse stato un fronte caldo, invece, avrebbe sfondato al massimo possibile in Inverno.

Angelo

Circa il freddo, temo che il 7 il fronte caldo ( avvezione calda quasi eccezionale con circa 12°C di aumento a 850 in 24 ore), accompagnata da venti settentrionali, rimescoli l'aria fino a fondovalle impedendo il depositarsi completo dell'aria fredda giunta il 6.
Ovviamente per questi dettagli è ancora presto per sbilanciarsi, ma dovendo scommettere oggi, direi che il giorno più freddo sarà il 7 con minime prossime o inferiori a -10 in Val d'Adige in modo diffuso e non localizzato.

Thomyorke

Citazione di: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:59:52
Circa il freddo, temo che il 7 il fronte caldo ( avvezione calda quasi eccezionale con circa 12°C di aumento a 850 in 24 ore), accompagnata da venti settentrionali, rimescoli l'aria fino a fondovalle impedendo il depositarsi completo dell'aria fredda giunta il 6.
Ovviamente per questi dettagli è ancora presto per sbilanciarsi, ma dovendo scommettere oggi, direi che il giorno più freddo sarà il 7 con minime prossime o inferiori a -10 in Val d'Adige in modo diffuso e non localizzato.

Ottimo intervento. Reading la pensa esattamente così, gfs un po' meno a dire il vero con sedimentazione più efficace grazie ad una minore spinta dell'alta pressione...
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El Bonve

Comunque reading non vede la spanciatona di ieri... secondome tra venerdì e sabato, senza fohn, riuscirà a depositarsi. Non so le minime se toccheranno i -10 e rotti (io sinceramente ne dubito) ma le massime sabato secondo me saran veramente basse.
Modelli stamattina da depressione cosmica leopardiana.
Reading è da suicidio mentre GFS mostra la prima mappa decente (non precipitativa) a 360h.
Non dico altro.
Va bene GW, va bene sfigati, va bene comparto europeo, va bene la Cina, l'India, l'Africa e il Porco bip bip però cazzo dai.......................

(cit. , 1/12/2015)

lorenzo_TN

Citazione di: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:56:57
Buongiorno a tutti. Purtroppo scrivo poco per la mancanza totale di spunti, ma monitoro sempre giornalmente il tempo sulla vostra regione per motivi di lavoro.
Sullo "sfondone" tra domani pomeriggio e dopodomani sera mi aspetto 30cm circa al Brennero, 5-10cm a Vipiteno ( limite della neve in Val d'Isarco Fortezza o poco sotto), 20-25cm a passo Resia, 10 cm a Malles, 0-1cm a Lasa, 5-10cm in Pusteria, idem in Badia, niente in Gardena 0-1cm, niente in Fassa 0-1cm, 5-15cm Ultimo - Martello. Ovviamente in questi casi ci sarà grossa differenza tra fondovalle e quota: è lecito attendersi una bufferetta di neve in cima al Seceda o al Col Rodella e poco o nulla in valle.
Secondo me non sfonderà tantissimo ma solo "tanto" dal momento che, pur in presenza di correnti molto tese, l'aria fredda e pesante in arrivo non aiuterà in galleggiamento. Fosse stato un fronte caldo, invece, avrebbe sfondato al massimo possibile in Inverno.

A grandi linee la pensa così anche WRF:





lorenzo_TN

Frescolino in quota, niente da dire:



Enrik

Citazione di: El Bonve il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:16:12
Comunque reading non vede la spanciatona di ieri... secondome tra venerdì e sabato, senza fohn, riuscirà a depositarsi. Non so le minime se toccheranno i -10 e rotti (io sinceramente ne dubito) ma le massime sabato secondo me saran veramente basse.

Anch'io non vedo grandi avvezioni calde immediate dopo gli ultimi aggiornamenti.

L'esperienza di febbraio 2012 mi insegna ad essere molto cauto, ma forse sabato riusciamo a fare la prima giornata di ghiaccio in basso dopo non so quanto...

Thomyorke

Io invece vedo uno scempio favonico con reading:




il confronto con gfs è imbarazzante:






Siamo a 950 hpa eh
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El Bonve

Beh ma è domenica io stavo dicendo del sabato mattina  ;)

Io entro il fine settimana do per scontato che  l ' irruzione sarà bella che morta  ;D
Modelli stamattina da depressione cosmica leopardiana.
Reading è da suicidio mentre GFS mostra la prima mappa decente (non precipitativa) a 360h.
Non dico altro.
Va bene GW, va bene sfigati, va bene comparto europeo, va bene la Cina, l'India, l'Africa e il Porco bip bip però cazzo dai.......................

(cit. , 1/12/2015)

lorenzo_TN

A 240 h per ECMWF la 0°C a 850 hPa arriva in Niger  ;D ;D



Heinrich


Thomyorke

sostanziali conferme circa l'intensità dell'ondata di gelo ma attenzione, ci sono state modifiche sulla durata: sembra infatti che l'aria gelida avrà maggiore tempo a disposizione per sedimentarsi in quanto gli aggiornamenti modellistici hanno per ora scongiurato il rischio di un eccessivo spanciamento che avrebbe provocato venti di caduta in grado di rimescolare l'aria...
A questo punto mi aspetto temperature davvero gelide in valle. Punto ai -12 qui...
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Thomyorke

attenzione anche al vento: per meteotrentino bollo rosso per domani (occhio ai dew point ;)) mentre meteosvizzera parla addirittura di vento da tempestoso a ciclonico...
Isobare in effetti molto strette e aria "pesante" (fredda e secca) in caduta libera.
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