Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Topics - Flavioski

Pagine: [1] 2 3
1
Strumenti meteo / Mappe MTAA
« il: Lun 18 Ottobre, 2021, 16:08:46 »
Da sabato pomeriggio (fino a sabato mattina le vedevo normalmente) non riesco più a vedere né la mappa con le stazioni di MTAA né quella integrata con i dati di MT. Non è che mi dia errori o qualcosa del genere, semplicemente dopo il tempo necessario per caricarle vedo in entrambi i casi la pagina completamente bianca, anche se faccio aggiorna.


E' un problema mio, è cambiato il link, c'è una manutenzione in corso o qualcosa d'altro? Premetto che ultimamente guardo le mappe dal nuovo PC portatile; fosse il vecchio direi che il problema è mio, visto che ormai in confronto al mio vecchio PC un bradipo è Jacobs  :P , ma così mi sembra strano.


Grazie a chi mi saprà rispondere.

2
Visto il periodo e le prospettive, mi permetto di aprirlo. Che dite, ci farà pagare il bel fresco degli ultimi mesi o sarà solo un fuoco... di paglia?

Il periodo per un eventuale cambio di pattern non mi sembra il massimo, spesso in passato i cambiamenti avvenuti a cavallo fra 1^ e 2^ decade di giugno si sono rivelati duraturi, ma del resto ormai siamo in estate per la meteo e fra non molto anche astronomicamente.

Che dire, speriamo sia solo un run...

 

3
Meteodidattica regionale / Dal mio archivio delle nevicate di Trento Sud
« il: Gio 11 Marzo, 2021, 11:10:35 »
In questi giorni sto risistemando il mio archivio delle nevicate a partire dal 1970, anche se in realtà dal 1970 al 1976 mi sono basato sui dati di Gardolo e dei Frati visto che non prendevo ancora gli appunti meteo (o li ho persi, come per il 1975 e 1976), anche se a memoria mi ricordo ancora diverse cose.
Ho provato a calcolare tutte le nevicate da 5 cm in su e metterle in relazione con la loro durata per ricavarne l’intensità media, considerando che soprattutto per i primi anni le misurazioni non erano precisissime e che la durata delle prp con accumulo è frutto, sempre in particolare per i primi anni della serie, di ricostruzioni a posteriori se non le avevo indicate negli appunti meteo, fatte anche grazie all’incrocio con altri dati.



Tenendo conto di tutto ciò alla fine è emerso che dalla prima nevicata della serie del 14 febbraio 1970 all’ultima del 2 gennaio 2021 ci sono state 118 nevicate da 5 cm in su, con una media di circa 2,3 episodi per ogni singolo anno; questo considerando gli interi eventi nevosi e non i singoli giorni con neve, che sarebbero chiaramente di più (e ancora più numerosi naturalmente se considerassi anche gli eventi minori, fra 0.5 e 4.5 cm). Per intenderci, la nevicata del 13-17 gennaio 1985 l’ho considerata come un unico episodio, anche se frutto di 5 giorni con neve, e la stessa cosa vale per quella del 26-28 gennaio 2006 e diverse altre, soprattutto quelle più cospicue.


 
Ecco alcune classifiche:
 
 
Eventi principali oltre i 30 cm in ordine di accumulo totale
 
posiz.
 

giorni

cm

ore (accumulo)

intensità media

1

13-17 gennaio 1985

130 cm

60 ore +/-

2,2 cm/h

2

26-27-28 gennaio 2006

93 cm

33 ore +/-

2,8 cm/h

3

29-31 gennaio 1986

80 cm

55 ore +/-

1,5 cm/h

4

28-29 gennaio 1978

55 cm

25 ore +/-

2,2 cm/h

5

10-11 febbraio 1978

55 cm

30 ore +/-

1,8 cm/h

6

  28 dicembre 2020   

51 cm

13 ore +/-

3,9 cm/h

7

21-22 dicembre 1981

45 cm

25 ore +/-

1,8 cm/h

8

28-29 dicembre 1981

45 cm

25 ore +/-

1,8 cm/h

9

14-15 gennaio 1977

40 cm

12 ore +/-

3,3 cm/h

10

30 dic 1996/1 gen 1997

40 cm

30 ore +/-

1,3 cm/h

11

24 dicembre 1993

35 cm

12 ore +/-

2,9 cm/h

12

10 dicembre 2008

33 cm

16 ore +/-

2,1 cm/h

13

28 novembre 2008

31 cm

12 ore +/-

2,6 cm/h
 
 
Nevicate più intense oltre i 2.5 cm/h
 

posiz.

giorni

intensità media

ore (accumulo)

cm

1

11 marzo 2004

5,0 cm/h

6 ore +/-

30 cm

2

  28 dicembre 2020 * 

3,9 cm/h

13 ore +/-

51 cm

3

19 gennaio 1998

3,75 cm/h

4 ore +/-

15 cm

4

26 dicembre 1999

3,75 cm/h

4 ore +/-

15 cm

5

14-15 gennaio 1977

3,3 cm/h

12 ore +/-

40 cm

6

27 gennaio 2019

3,3 cm/h

3 ore +/-

10 cm

7

24 novembre 2008

3,2 cm/h

5 ore +/-

16 cm

8

2 febbraio 1988

3,0 cm/h

5 ore +/-

15 cm

9

21 novembre 1999

3,0 cm/h

5 ore +/-

15 cm

10

2-3 dicembre 2005

3,0 cm/h

10 ore +/-

30 cm

11

24 dicembre 1993

2,9 cm/h

12 ore +/-

35 cm

12

26-27-28 gennaio 2006

2,8 cm/h

33 ore +/-

93 cm

13

2-3 gennaio 2001**

2,75 cm/h

8 ore +/-

22 cm

14

28 novembre 2008

2,6 cm/h

12 ore +/-

31 cm
…………
 

24

13-17 gennaio 1985***

2,2 cm/h

60 ore +/-

130 cm

25

10 dicembre 2008****

2,1 cm/h

16 ore +/-

33 cm

 

 

 

 

 

 

*quasi 10 cm/h fra le 10 e le 13 +/-!!
** 10cm in 3 h (3,3 cm/h)
*** il 15/1 cm 50 in 12 h -> 4,2 cm/h (forte la sera)
**** 28 cm h.9-18 (3,1 cm/h); forte 16-18 (>5 cm/h)
 



Anni con più eventi da 5 cm in su

1)     1977  =  7  (per 135 cm) è somma eventi, non totale annuo
2)     2005  =  7   (per 91 cm)
3)     1999  =  6   (per 65 cm)
4)     1978  =  5  (per 170 cm)
5)     2008  =  5   (per 98 cm)
6)     1979  =  5   (per 85 cm)
7)     2010  =  5   (per 63 cm)
8)     1985  =  4  (per 180 cm)
9)     1981  =  4  (per 120 cm)
10)  2013  =  3   (per 43 cm) à e altri 7 anni con 3 eventi ma meno cm)
Chiudono la classifica gli anni a 0 eventi: 1989, 1992, 2002, 2007, 2011 e 2016.
Tutti gli altri anni dal 1970 in poi hanno avuto 1 o 2 eventi da 5 cm in su, compreso per ora il 2021.
 




Più avanti se riesco proverò a calcolare gli eventi nevosi inverno per inverno anziché anno per anno, o a fare qualche altra classifica; intanto condivido qui questi dati senza avere la pretesa che siano perfetti, ma tanto per avere un po’ un quadro d’insieme degli ultimi 50 anni qui a Trento Sud, visto che sono dati che alla fin fine non è che siano poi così reperibili in giro, tolti quelli di alcuni meteo-appassionati.

4
A proposito di fantameteo e di scambi meridiani, vogliamo crederci?   :P




 

5
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Riepiloghi 2021
« il: Dom 14 Febbraio, 2021, 10:53:39 »
Inauguro qui il thread del nuovo anno per i riassunti mensili e stagionali con quello del recente gennaio:




GENNAIO 2021 a TRENTO SUD


Mese decisamente <old style> sia per le temperature che per la resistenza della neve al suolo, in una specie di circolo virtuoso favorito dall’effetto “albedo” che era piuttosto tipico degli inverni trentini del vecchio secolo ma che ultimamente era/è diventato molto meno frequente. Direi che la peculiarità di questo gennaio 2021 è stata quella di avere temperature sotto la media (anche rispetto a quella storica) con però un surplus precipitativo, fatto non molto frequente in quanto di solito a mesi invernali freddi corrispondono prp piuttosto scarse, come per esempio accaduto nel recente 2017 (ma gli esempi sono numerosi, a partire dal glaciale ma secchissimo inverno 1980-81), a parte le felici eccezioni come il gennaio 1985 che fu mediamente gelido e con 132 mm di prp, quasi tutte in forma nevosa.
Questo fatto si è riscontrato soprattutto nella media delle temperature massime, risultata di oltre 3°c inferiore rispetto ad entrambe le medie grazie soprattutto alla frequente nuvolosità e appunto all’effetto riflettente della neve quando il sole era presente; anche le minime sono risultate inferiori alla norma, ma in maniera meno vistosa e solo rispetto alla media recente. Va detto comunque che all’inizio della 2^ decade sono stati ripetutamente superati i -10° nei consueti punti più freddi della Val d’Adige trentina con picchi vicini ai -15°c, come non avveniva da anni.
Alla fine la media integrale mensile è risultata negativa, chiudendo a -0.4°c dopo aver però raggiunto -1.5° alla fine della 2^ decade prima di un parziale recupero nella più mite ultima decade mensile; si tratta del valore più basso dell’ultimo decennio, l’unico negativo assieme al gennaio 2017 che chiuse a -0.2° ma con molte meno prp (solo 7.2 mm contro oltre 100), come detto sopra.

E a proposito di prp, gennaio 2021 si piazza al 6° posto assoluto nella serie iniziata nel 1982 con i suoi 103.6 mm, preceduto solo dal 2014 (leader quasi inavvicinabile con 252.2 mm) e poi nell’ordine da 1985, 2001, 2008 e 1994, chiusi tutti con valori piuttosto simili e di poco oltre i 100 mm. E come nei migliori inverni i giorni con neve hanno superato quelli con pioggia, anche se la precipitazione più abbondante è stata interamente piovosa (a parte un’oretta di “splatters” nevosi) il giorno 22/1 con ben 42.2 mm caduti, una delle prp giornaliere più abbondanti di sempre per il mese di gennaio.

Capitolo neve: dopo l’abbuffata di fine dicembre l’anno è iniziato con una nuova nevicata a cavallo fra Capodanno e il giorno 2 per ulteriori 23 cm di neve (15 + 8), col manto al suolo che ha raggiunto lo spessore massimo di 52 cm il 2/1 per poi assestarsi notevolmente nei più miti giorni successivi. In seguito ci sono state solo altre due piccole nevicate con accumulo (0.5 + 0.5 cm il 6 e 21/1) e altre senza accumulo o con fiocchi fra la pioggia (compreso un breve e raro sfondamento da NW il giorno 29), ma in ogni caso la media 1970-2020 di gennaio (19.25 cm) è stata superata con 24 cm col progressivo stagionale salito a 81 cm, e a fine mese il manto al suolo resisteva ancora compatto seppur ridotto a 9-10 cm.

Completano il quadro 27 gelate, 20 brinate e ben 5 episodi di nebbia, quasi tutti con la tipica e ormai quasi dimenticata nebbiolina radente accompagnata dalla galaverna, caratteristica dei periodi molto freddi e con suolo innevato. Il föhn si è visto solo una volta e per poche ore (il 14/1), ma il rovescio della medaglia di questa atmosfera poco mossa è stato l’inquinamento, con le temibili polveri sottili che hanno superato la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo per ben 7 volte, in pratica un’intera settimana in un mese.

Voto finale 8; anche se dopo le Feste non ci sono più state nevicate serie e nonostante una certa scaldata finale erano comunque anni che non si vedeva un gennaio così invernale nel vero senso del termine.

Ecco ad ogni modo il riepilogo numerico del mese:

Media integrale: -0.4°c ( - 2.6°c sulla media 2010-2020 e - 1.9°c sulla 1983-2005)
Prp: 103.6 mm ( + 58.4 mm sulla media 1982-2020)
Neve: 24 cm (+ 4.75 cm sulla media 1970-2020)
Media delle minime: - 3.6°c ( - 2.2°c sulla media 2010-2020 e + 0.3°c sulla 1983-2005)
Media delle massime: 3.6°c ( - 3.6°c sulla media 2010-2020 e - 3.2°c sulla 1983-2005)

Temp.min.mensile: assoluta = -9.3°c (11/1); media giornaliera integrale = -5.4°c (11/1)
Temp.max* mensile: assoluta = 8.8°c (31/1); media giornaliera integrale = 4.4°c (31/1)
Temp. minima + alta: 1.5°c (31/1)
Temp. max più bassa: -0.9°c (12/1)
Minimo dew-point: - 11.1°c (11-12/1)
Massimo dew-point: 5.6°c (31/1)
Minime da + 5°c in su: 0
Massime da 10°c in su: 0
Minime da 0 °c in giù: 27 (gg di gelo)
Massime da 5° in giù: 21
Massime da 0° in giù: 2 (gg di ghiaccio)
Medie giornaliere da 5°c in su: 0
Medie giornaliere da 2°c in giù: 28
Medie giornaliere da 0°c in giù: 15

Pressione minima: 995.2 hPa (23/1)
Pressione massima: 1028.0 hPa (18-19/1)

Giorni sereni = 10
Giorni variabili = 15
Giorni coperti = 6
Giorni con pioggia => 1 mm = 7 (e 8 totali)
Giorni con neve = 9 (di cui 4 con accumulo: 15 + 8 + 0.5 + 0.5 cm)
Giorni con temporale = 0 (0 fulminazioni rilevate)
Giorni con lampi (da ts lontani) = 0
Giorni con nebbia = 5 (e 0 gg con foschia/caligine)
Giorni con föhn = 1
Brinate = 20
Giorni con neve al suolo (>50%) = 31 (max hs 52 cm il 2/1)
Massimo rain-rate = 12.2 mm/h (22/1)
Sforam. limite PM10 (50 µg/m3) = 7 (11-13-18-19-20-21-29/1)

VOTO : 8

* media oraria





6
Strumenti meteo / Stazione meteo Trento Sud (Flavioski) off-line
« il: Dom 08 Novembre, 2020, 00:37:53 »
Qualche giorno fa sono venuti a casa mia i tecnici per installare la fibra <super> (FTTH), ma per fare ciò non hanno potuto usare la presa telefonica che utilizzavo prima in sala ma quella vicina all’ingresso, distante alcuni metri. Data la rete wireless nessun problema per il PC, ma non posso più collegare al nuovo modem la <scatoletta> TP-LINK  che permette di scaricare i dati dal data logger in quanto lo era grazie ad un cavetto tipo ethernet che ovviamente adesso data la distanza non posso più utilizzare, interrompendo così il collegamento internet.

Chiedo se qualcuno (Pippo?) mi sa dire se è possibile collegare in qualche modo il TP-Link al modem senza cavetto, wireless insomma, o se in alternativa esistono delle prolunghe per cavi ethernet in modo da poter ripristinare il collegamento com’era prima grazie a qualche metro di cavo; grazie per gli eventuali consigli.

7
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Riepiloghi 2020
« il: Gio 02 Aprile, 2020, 12:28:09 »
Approfitto per inserire anche qua i miei riassunti di questi primi 3 mesi del 2020:


GENNAIO 2020 a TRENTO SUD

Mese estremamente secco e molto mite, soprattutto in quota dove lo zero termico ha superato i 3000 m in diverse occasioni con un picco di 3500 m il 15/1; a fondovalle le minime sono state salvate in parte dalle inversioni termiche, tanto da risultare in media leggermente più basse della recente 2010-2019 (ma con un minimo di soli -4.1°c, una delle minime più alte di sempre per gennaio), mentre le max hanno risentito maggiormente del riscaldamento con una media di ben 9.2°c, la più alta per la stazione Davis VV (2010) e con ben 9 max in doppia cifra, tanto che ci sono state diverse fioriture anticipate e alcune piante hanno già sviluppato gli amenti già dopo metà mese (cosa che normalmente dovrebbe accadere all’inizio di marzo, o più di recente almeno a fine febbraio).

Dal punto di vista pluviometrico i soli 2.2 mm caduti in tutto il mese non costituiscono un record, in quanto essendo qui gennaio mediamente il mese più secco dell’anno (sarebbero comunque attesi circa 46 mm) ogni tanto capita che piova così poco; per la precisione a partire dal 1982 questo gennaio 2020 si piazza <solo> al 5° posto in questa classifica, preceduto dal 1989 (0.0 mm), dal 1983 e 2000 (0.2 mm) e dal 1993 (0.6 mm), e precede di poco il 2004 (3.0 mm), il 2002 (4.0 mm) e il 2017 (7.2 mm).

Per quanto riguarda la neve zero assoluto, ed è la prima volta che accade in gennaio da ben 18 anni (ultima volta nello sciagurato inverno 2001-2002, l’unico a chiudere a 0 finora anche se molto più freddo di questo); nella mia serie completa che parte dal 1970 i mesi di gennaio in cui non si son visti fiocchi sono soltanto 8, e precisamente nel 1974, 1983, 1989, 1990, 1993, 2000, 2002 e appunto nel 2020.

Infine un cenno al record di pressione di 1046.7 hPa registrato a cavallo fra il 20 e il 21/1, che rappresenta il picco assoluto (e non solo per gennaio) per i miei dati dal 1977, stracciando letteralmente il precedente record di 1043 hPa del 7 febbraio 2008 e ancor più i precedenti 1042 hPa registrati il 4 marzo 1990.

Che dire, volendo assegnare un voto mi verrebbe da dire zero, ma son generoso e assegno un 3 in considerazione dei record più o meno storici (seppur negativi dal nostro punto di vista da <meteolesi>) e delle gelate e brinate, che a differenza di altri inverni meno inversionali non sono mancate. Di più proprio non posso!!

Ecco ad ogni modo il riepilogo dei principali dati del mese:

Media integrale:  +2.5°c ( +0.4°c  sulla media 2010-2019 ? 2.1°c  e +1.0°c sulla 1983-2005 ? 1.5°c)
Media temp. minime:  - 1.8°c  ( - 0.4°c sulla 2010-2019 ? -1.4°c)
Media t.max (med.or):  9.2°c*  ( + 2.0°c sulla 2010-2019 ? 7.2°c)   * RECORD x DVV (da 2010)
Prp:  2.2 mm (- 44.1 mm sulla media 1982-2019)
Neve:  0 cm (- 19.6 cm sulla media 1970-2019)

Temp. minima mensile:  -4.1°c (14/1); media giorn.integr.= -0.4°c (14/1)
Temp.massima mensile: 14.4°c (5/1); media giorn.integr.= +6.1°c (5-19/1)
Temp. minima + alta: + 2.9°c (19/1)
Temp. max più bassa: + 6.0°c (3/1)
Pressione  minima:  1001.9 hPa (28/1)
Pressione massima: 1047.6 hPa  (RECORD ASSOLUTO DA INIZIO REG. ? 1977)

Giorni sereni =  22
Giorni variabili =  8
Giorni coperti =  1
Giorni con pioggia > 1 mm =  1
Giorni con neve =  0
Giorni con föhn =  8
Giorni con nebbia = 0 (e 4 gg con foschia)
Gelate (min.<=0°c) =  26
Brinate =  21
Giorni con neve al suolo > 50% =  0   

VOTO :  3

===============

FEBBRAIO 2020 a TRENTO SUD

Altro mese molto secco e a tratti favonico (11 i giorni con föhn, con l’UR scesa 5 volte sotto il 20% fino al 17% del 28/2), con soli 7.2 mm caduti in tutto il mese e con una sola prp oltre il mm (il 26/2 con 4,4 mm); a fine mese la serie di gg consecutivi con prp inferiori a 5 mm è di 69 giorni, a partire dallo scorso 23/12/2019. Tuttavia nel passato più o meno recente si è fatto anche di peggio, come per esempio nel febbraio 2003 (0.0 mm), 2005 (1.0 mm), 1997 (1.8 mm), 2012 (2.2 mm), 1985 (3.6 mm), 2000 (4.7 mm), 1982 (4.8 mm) e 1990 (6.6 mm), per cui questo mese è in buona compagnia direi.

Come bimestre GEN-FEB invece più secchi dei 9.4 mm di questo 2020 rimangono solo il 1983 (8.6 mm, 0.2 + 8.4) e il 2000 (4.9 mm, 0.2 + 4.7), seguiti a breve distanza dal 2005 (11.0 mm, 10 + 1), per cui pure in questo caso il record non c'è ma cmq non è molto lontano.

A livello termico questo febbraio è risultato il più caldo della mia serie con una media integrale di 6.4°c, a pari merito col famigerato 2007; in particolare le max hanno superato di oltre 3°c le medie (sia recente che storica), con ben 28 gg su 29 con max in doppia cifra, record per i miei dati dal 1977 (nel 2007 furono 25 su 28 e nel 1990 solo 20 su 28). Più contenuta invece l’anomalia delle minime, almeno rispetto alla media recente, grazie anche al gran numero di notti serene che ha permesso valori a fondovalle non così esagerati come quelli in quota (lo zero termico ha superato i 3000 m diverse volte, fino ai 3500 sfiorati il 23/2) grazie alle inversioni, anche se alla fine ben 9 gelate son saltate per pochi decimi di grado. 

Da segnalare il temporale del 26/2, durante il quale è caduto prima un po’ di graupeln e poi anche qualche fiocco marcio nella fase più intensa, con breve tentativo di accumulo non andato a buon fine date le temperature troppo alte; ben 19 le fulminazioni rilevate, valore notevole per un già raro temporale invernale.

Per il resto poco o nulla da segnalare; come voto un bel 3 direi che può andare, e senza l’episodio di cui sopra sarebbe stato anche meno per quanto mi riguarda…

Ecco ad ogni modo il riepilogo dei principali dati del mese:

Media integrale:   6.4°c ( + 1.8°c  sulla media 2010-2019 e +2.3°c sulla 1983-2005)
Prp:  7.2 mm ( - 44.5 mm sulla media 1982-2019)
Neve:  0 cm  ( - 6 cm dalla media 1970-2019)
Media delle minime:  1.1°c ( + 0.4°c  sulla media 2010-2019 e +3.3°c sulla 1983-2005)
Media delle massime: 13.6°c ( + 3.5°c  sulla media 2010-2019 e +3.3°c sulla 1983-2005)

Temp. minima mensile:  assoluta = -2.3°c (9/2); media giorn.integr.= 3.1°c (1/2)
Temp.massima mensile: assoluta = 18.4°c (24/2); media giorn.integr.= +10.2°c (18/2)
Temp. minima + alta: + 5.1°c (25/2)
Temp. max più bassa: + 9.3°c (1/2)
Minimo  dew-point:  - 12.8°c (26/2)                         
Massimo dew-point:  + 8.3°c (24/2)
Pressione  minima:   996.0 hPa (26/2)
Pressione massima: 1034.3 hPa (22/2)

Giorni sereni =  18
Giorni variabili = 10
Giorni coperti =  1
Giorni con pioggia > 1 mm =  1
Giorni con neve =  1  (fiocchi senza accumulo)
Giorni con temporale = 1 (rilevate 19 fulminazioni)
Giorni con nebbia = 1 (e 13 gg con foschia)
Giorni con föhn =  11
Gelate (min.<=0°c) =  9  (più altre 9 min < 1°c)
Brinate =  6
Giorni con neve al suolo > 50% =  0
Sforam. limite PM10 (50 µg/m3) = 6 gg (9, 10, 11, 17, 24 e 25/2; max 81 il 25/2)   

VOTO :  3

===============

MARZO 2020 a TRENTO SUD

Dopo i primi due mesi dell’anno molto secchi (soprattutto gennaio) e miti (soprattutto febbraio), marzo è riuscito nell’impresa di chiudere sia pluviometricamente sopra la media 1982-2019 con 84.8 mm contro gli attesi 60.9 che termicamente sotto entrambe le medie con i suoi 8.7°c di media integrale contro gli 8.8° della mia media storica di riferimento (1983-2005) e soprattutto i 9.6°c della recente media 2010-2019, con uno scarto negativo quindi di quasi un grado.
 
Per ritrovare una simile “tripletta” devo risalire allo scorso maggio 2019, mentre a novembre ci fu un <2 su 3>, cioè con sopramedia pluvio e sottomedia termico rispetto alla media recente ma non invece rispetto alla storica.

Per completare il quadro termico la media delle minime è stata di 3.2°c (-1.0° rispetto alla media recente ma +1.3° rispetto alla storica) e quella delle massime 15.0°c, sotto la media sia recente (-1.3°) che storica (-0.6°c). Ci sono state 3 gelate con altre 4 sfiorate per pochi decimi, e 3 sono state anche le brinate (da inizio stagione rispettivamente 57 gelate e 50 brinate); da segnalare infine 7 episodi di föhn (35 da ottobre), con l’UR che ha raggiunto il valore minimo del 16% il 24/3.
Tornando per un attimo alle precipitazioni va detto che comunque la partenza ad handicap si fa ancora sentire nel progressivo annuo, infatti seppur in recupero gli attuali 94.2 mm caduti dal 1° gennaio non bastano ancora a colmare il deficit rispetto ai 159 mm mediamente attesi al 31 marzo, speriamo di recuperare ancora qualcosa nel prosieguo.

Capitolo neve: ancora una volta sotto la media 1970-2019 di 3.1 cm in quanto non si è andati oltre le classiche <tracce>, ma quantomeno i fiocchi si sono visti in un paio di occasioni, il 2 e il 5 marzo, con diversi altri episodi di neve a bassa quota.

Concludendo direi un marzo quasi stile anni ‘80/90, con diversi episodi episodi freddi soprattutto a inizio e fine mese e i primi accenni di caldo, in particolare nella 2^ decade; da segnalare che sono completamente mancati i temporali, e questa se vogliamo è un po’ una nota stonata per essere il primo mese della primavera meteorologica. In ogni caso direi che come voto un bel 7 ci sta tutto.

Ecco ad ogni modo il riepilogo dei principali dati del mese:

Media integrale:   8.7°c ( - 0.9°c  sulla media 2010-2019  e - 0.1°c  sulla 1983-2005)
Prp:  84.8 mm  ( + 23.9 mm  sulla media 1982-2019)
Neve:  tracce / 0 cm ( - 3.1 cm  dalla media 1970-2019)
Media delle minime: 3.2°c ( - 1.0°c  sulla media 2010-2019  e + 1.3°c  sulla 1983-2005)
Media delle massime: 15.0°c ( - 1.3°c  sulla media 2010-2019  e - 0.6°c  sulla 1983-2005)

Temp. minima mensile:  assoluta = -2.0°c (24/3); media giorn.integrale = 4.2°c (2/3)
Temp.massima mensile: assoluta = 23.4°c (18/3); media giorn.integr.= 13.5°c (13/3)
Temp. minima + alta:  9.8°c (13/3)
Temp. max più bassa:  5.6°c (1/3)
Minimo  dew-point:  -12.2°c (24/3)                         
Massimo dew-point:  10.6°c (13/3)
Pressione  minima:   994.5 hPa (3/3)
Pressione massima: 1032.9 hPa (17/3)

Giorni sereni =  9
Giorni variabili = 13
Giorni coperti =  9
Giorni con pioggia > 1 mm =  7
Giorni con neve =  2  (fiocchi senza accumulo)
Giorni con temporale =  0
Giorni con nebbia =  0  (e 8 gg con foschia/caligine)
Giorni con föhn =  7
Gelate (min.<=0°c) =  3  (più altre 4 min < 1°c)
Brinate =  3
Giorni con neve al suolo > 50% =  0
Sforam. limite PM10 (50 µg/m3) = 1 giorno (29/3)
   
VOTO :  7


8
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Nowcasting marzo 2020
« il: Dom 01 Marzo, 2020, 10:16:26 »
Il nuovo mese inizia con le deboli prp che erano state previste, qui a Trento Sud finora son caduti 4.6 mm (4.8 da ieri) con un rain-rate massimo di 1.6 mm/h, niente di che quindi. Quota neve sui 900 m anche se adesso sembra si stia rialzando, anche perché di fatto non sta quasi più precipitando; attualmente registro 4.3°/93% dopo una minima di 4.1°c.

Allego l'immagine web-cam di Candriai delle 9.15 di stamattina in cui si distinguono chiaramente i fiocchi e il bianco al suolo a circa 960 m di quota.




9
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Amarcord...
« il: Sab 22 Febbraio, 2020, 11:47:44 »
Visto che la stagione in corso mai nata e ormai già al tramonto ha poco da dire, col semestre caldo ormai alle porte, e che l’altro giorno si era fatto un accenno al possibile tempo estivo a seguito di <non inverni> come quello tuttora in corso, per curiosità sono andato a scartabellare fra i miei appunti meteo relativi alle estati dei famigerati anni a cavallo fra il 1988 e il 1993 per cercare qualche illustre precedente; ecco un sunto di quel periodo con alcuni piccoli <segmenti> estratti dagli appunti:


ESTATE 1988 

GIU (M=mattina, P=pomeriggio, S=sera, N=notte)

5/6:  M = +15 Pioggia;  P = +12 Pioggia a tratti forte;  S = +10 Pioggia forte – temporale;  N = +8 Pioggia (neve 1800 m)                                                                                     
6/6:  M = +7 Pioggia (neve 1700 m);  P = +12 Piovaschi – temporale – pioggia;  S = +10 Pioggia;  N = +9 Pioggia 
7/6:  M = +9 Pioggia forte – pioggia moderata;  P = +12 Pioggia – variabile;  S = +11 Poco nuvoloso – nuvoloso;  N = +10 coperto
          NOTE: tanta neve in Vigolana e Paganella!!

Si trattò (per chi segue il Giro d’Italia) della famosa domenica della tappa del Gavia, con una bufera di neve che mise a dura prova i ciclisti; in quello stesso giorno ricordo che degli amici furono costretti a bivaccare sulla Vigolana al rifugio Madonnina per la troppa neve, impossibilitati a scendere verso valle.
Sul giorno sabato 11/6/1988 trovo scritto <in Vigolana presente ancora un po’ di neve caduta fra domenica e lunedì (5-6/6)>; in effetti in tutta la settimana fra il 5 e il 12/6 le temperature si mantennero particolarmente basse per il periodo, con una minima di +7°c qui in città (e altre 3 in cifra singola) e la max che non superò i 26°c, non male per essere estate…

LUG

Il primo <trentello> di quell’estate (dopo quello estemporaneo del 25 maggio) lo registrai soltanto il 5 luglio, quando ci fu una pesante ondata di caldo nel nostro Sud e in zona ionica (sempre dagli appunti: +44° a Cosenza il 6/7, +42° a Catania il 7 e +43° il 9/7 e +47°c ad Atene l’8/7/88); qui tuttavia restammo ai margini e non si superarono i 32°c. In quel luglio ci furono diversi temporali (11 in tutto), anche se mai particolarmente forti, e l’unica ondata di caldo qui a Trento arrivò in 3^ decade con una max di 36°c il 23/7.

AGO

I temporali forti arrivarono in agosto, anche se a dir la verità Trento rimase un po’ ai margini per fortuna; non così invece per i cugini sudtirolesi, dato che nei primi 3 giorni di agosto ci furono violenti nubifragi con una tromba d’aria (o downburst?) notturna in Val Gardena che scoperchiò alcune case fra l’Alpe di Siusi e Ortisei e forti grandinate a Salorno e nel meranese; sospetta tromba d’aria pure nella vicina Lombardia nella zona di Edolo (BS), con ben 200 case danneggiate e un centinaio scoperchiate nella notte fra il 2 e il 3 agosto se i dati riportati sono esatti. Altra ondata di temporali attorno a ferragosto, anche in questo caso più intensi in Alto Adige, mentre il 25/8 trovo scritto <disastrose grandinate in Val di Non>, anche se qui in città i temporali furono tutto sommato normali. L’ultimo trentello lo registrai il 19/8, mentre nell’ultima decade agostana (come da tradizione di quei tempi) non ci furono trentelli, con minime comprese fra 9 e 17° e massime fra 22 e 29°c, insomma un sogno per chi come me mal sopporta il caldo…


ESTATE 1989

GIU

Mese fresco e piovoso, con estremi 6°/32°, solo 4 trentelli e ben 7 minime a cifra singola; un paio di episodi nevosi oltre i 1700 m (il 5 e 6/6) con 18 gg piovosi e soli 5 di bel tempo, 10 temporali e 115 mm caduti nel mese completano il quadro. Qui in città da rimarcare l’episodio pluvio-temporalesco del giorno 5, con estremi 7/15°c e neve oltre i 1700 m, e il forte temporale nella notte fra il 27 e il 28/6 con almeno 7-8 fulmini caduti nelle vicinanze e pioggia particolarmente forte verso le 5 del mattino.

LUG

2/7: M = +14 pioggia;  P = +19 pioggia;  S = pioggia;  N = pioggia
3/7: M = +12 pioggia;  P = +15 pioggia;  S = +11 pioggia-temporale;  N = +10 pioggia (neve 2000 m)
4/7: M = +10 pioggia (neve 2000 m);  P = +15 pioggia;  S = +13 coperto;  N = +12 variabile

Dopo questo brillante esordio :P il mese proseguì parecchio temporalesco, con 14 gg piovosi a fronte di 7 con bel tempo e ben 16 gg temporaleschi; estremi mensili 10°/34° e 157.5 mm caduti nel mese. Temporali particolarmente intensi nella notte fra il 7 e l’8/7 (diversi nubifragi in Lombardia in quei giorni) e il 31/7, con vento particolarmente forte da NW.

AGO

Mese un po’ più stabile dei precedenti due (13 gg di bel tempo, 12 con pioggia e 6 con temporale), ma con un paio di nubifragi da segnalare, entrambi con grandine: il giorno 8/8, particolarmente intenso nella zona di Caldonazzo con alcuni danni per il vento forte fra SW e NW oltre che per la grandine, e il 17/8 con un forte temporale accompagnato da grandine e molti fulmini caduti nelle vicinanze.  Estremi termici 7°/34°c, con clou del caldo attorno a Ferragosto in rapido declino durante la 3^ decade e 4 minime a una cifra a fronte di 16 trentelli: per essere un agosto tendenzialmente stabile, a livello termico ci sarebbe da far la firma ai nostri tempi…


ESTATE 1990

Di queste 3 estati direi che fu la più simile alle recenti almeno da metà giugno in avanti, con frequenti ondate di caldo, max di 35°c a luglio e 36°c in agosto e niente minime in cifra singola dal 13 giugno al 7 settembre, come ormai avviene abitualmente negli ultimi anni. Non mancarono comunque i temporali, alcuni dei quali belli tosti come ad esempio in GIU quelli fra il 7 e l’8/6 quando nel vicino Bresciano ci furono dei forti nubifragi con danni, oppure quelli del 13/6 con diversi fulmini vicini e grandinate fra Pergine e la Vigolana; da segnalare a titolo di curiosità un’ondata di caldo estremo negli USA di SW a fine mese, con una minima di 31°c a Los Angeles e una max sui 50°c a Phoenix in Arizona.

Tornando a Trento, in LUG altri temporali da segnalare sono quelli del 2/7 più che altro per i forti rovesci e del 17/7, quando ci furono forti grandinate nelle campagne fra Ravina e Romagnano, mentre nella notte fra il 26 e il 27/7 ci fu un pericoloso temporale di soli fulmini (con sole scariche nube-suolo o CG insomma) e praticamente a secco. Da segnalare in 3^ decade di luglio un’intensa ondata di caldo in Europa occidentale, con max fino a 42°c in Andalusia, 40°c nel sud della Francia e 34°c a Parigi e Londra; pure qui a Trento quella decade fu bella calda con un paio di notti tropicali e max tutte over 30° tranne il 31/7 e un picco di 35°c il 24/7, nulla di esagerato in ogni caso in confronto alle oscenità cui ci hanno abituato le ultime sataniche estati.

Infine ad AGO da segnalare i temporali del 6/8 per l’elevato numero di scariche elettriche, come conclusione di un’onda di calore con max di 36°c il giorno 3 (la più alta di tutta l’estate), quelli di domenica 12/8 con diverse grandinate e quelli del 26/8, sempre di domenica, con una grandinata nei pressi di Levico; complessivamente comunque si trattò di un mese abbastanza stabile, con solo 7 temporali e 17 giorni di bel tempo, il tutto a seguito di un inverno e di una primavera molto secchi. Ci si sarebbe cmq rifatti in autunno, e pure il seguente inverno 1990-91 non andò male, l’unico di quel periodo sciagurato per gli amanti dell’inverno e della neve compreso fra il 1987-‘88 e il 1992-‘93.


ESTATE 1991

GIU

Mese con diversi alti e bassi, relativamente secco (fu l’unico giugno di quella serie di 6 a chiudere sottomedia con 57 mm caduti) ma con alcuni episodi da segnalare, come i temporali del 2/6 con alcuni fulmini vicini, quelli del 17 con un po’ di grandine e del 27/6 con pressione scesa fino a 1003 mb e raffiche molto forti da NW, a precedere un finale di giugno decisamente fresco con estremi di 8°/21° il 29/6 e 9°/24° il giorno 30; da ricordare anche le nevicate oltre i 2000 m del 6/6 (giornata che non stonerebbe in questo febbraio 2020, con estremi di 8°/11°…) e soprattutto quelle fino a quota 1700 m del 19/6 a seguito dei rovesci temporaleschi notturni, con minima scesa fino a 6°c a fondovalle. A proposito di temperature, estremi mensili 6°/34°c, con ben 8 minime a una cifra e solo 5 trentelli, concentrati nell’unica breve ma tosta ondata di caldo all’inizio della 3^ decade, con una max di 34°c il giorno 26 e 2 minime tropicali il 25 e 26/6.

LUG

Mese decisamente temporalesco, con alcuni episodi estremi culminati nel nubifragio del 17/7, che devastò mezzo Trentino causando purtroppo anche la morte di 7 ragazzi nei pressi del rifugio Brentei, sorpresi nel primo pomeriggio da una grandinata di estrema violenza che provocò una serie di slavine di grandine, neve vecchia a fango che li travolse, tanto che il mitico Bruno Detassis scomparso pochi anni fa, famosa guida alpina e decano del Brenta, ai tempi disse <“Posso affermare che non mi era mai capitato di constatare una grandinata di così notevole entità”.> Dopo la zona del Brenta i nubifragi dilagarono verso E-SE provocando altre forti grandinate fra la Bassa Atesina e la Val di Stava e una sospetta tromba d’aria nei pressi di Riva del Garda (confermi Matteo?).

Io mi trovavo nei pressi del lago di Caldonazzo dove verso metà pomeriggio arrivò da W-NW l’incudine dell’enorme CB responsabile dei nubifragi, e poco prima delle 16 si fece praticamente notte tanto che sulle strade si accesero i lampioni; ricordo un vento piuttosto caldo da S-SE a precedere il sistema interrotto bruscamente da una gelida raffica da N nell’imminenza del fronte, con comparsa di velocissimi cumuli fractus con accenno di rotazione nel cielo ormai verdastro e illuminato da lampi molto frequenti, con un inquietante rombo continuo in sottofondo, e nel giro di pochissimi minuti fu un mezzo finimondo, con vento fortissimo, grandine (piccola per fortuna) e pioggia nebulizzata con visibilità ridotta praticamente a zero per qualche minuto. Alcuni parlarono di tromba d’aria; non so se fu così o un <semplice> downburst, fatto sta che il vento creò diversi problemi nei campeggi del lago e nelle campagne retrostanti (a proposito di questo, da un giro fatto quella sera nei dintorni il mais risultava piegato prevalentemente verso E-SE nella zona vicina al lago, ma andando verso Levico le <pieghe> si facevano meno regolari tendendo a girare più verso sinistra, facendomi pensare in effetti ad una possibile rotazione antioraria, magari anche solo indotta dall’avvicinarsi della barriera montuosa del gruppo delle Vezzene), tanto che nella spiaggia del Pescatore a sud del lago venne abbattuta una torre metallica di diversi metri da poco allestita che doveva servire per un concerto previsto in serata.

E a parte quell’episodio ci furono altri intensi temporali in quel mese di luglio caratterizzato da molti sbalzi termici (a livello mensile gli estremi furono 8°/36°c), come per esempio l’8/7 (forti rovesci e alcuni fulmini vicini), poi dopo una breve ma piuttosto intensa ondata di caldo (estremi 19°/35° l’11 e 23°/36° il 12/7) il giorno 13 con diversi temporali alcuni dei quali grandinigeni (forti nubifragi in Südtirol nella precedente notte) seguiti al mattino di domenica 14 da una serie di forti rovesci temporaleschi a catena da SW; poi dopo il nubifragio del 17/7 riportato sopra ancora domenica 21/7 ci fu un temporale pomeridiano con forte grandinata in Alta Valsugana, con chicchi quasi come uova fra Caldonazzo e Levico, quindi nuovamente forti rovesci temporaleschi con un po’ di grandine il 25/7 e dulcis in fundo bel temporale seguito da pioggia autunnale il 31/7, con estremi 19°/23°c in uno dei giorni potenzialmente più caldi dell’anno.

A fine mese erano ancora presenti diverse chiazze di neve nei canaloni della Vigolana esposti a nord, grazie ad una primavera particolarmente fresca con l’ultima gelata il 20 aprile a seguito delle nevicate a bassa quota del 17-18/4, giorno in cui a Bologna caddero 20 cm di neve.

AGO

Più stabile rispetto a luglio, anche se comunque non mancarono i temporali intensi; dopo una prima metà del mese “new style” (fra il 4 e il 14/8 max sempre tropicali comprese fra 31° e 35°c, con 6 notti tropicali di cui 5 consecutive fra l’8 e il 12/8), attorno a Ferragosto avvenne la tipica “rottura dell’estate” con un primo temporale grandinigeno la sera del 12 e poi un altro il 14/8, accompagnato da forti raffiche di vento da NW e con ancora un po’ di grandine. Seguì un’altra fase stabile anche se decisamente meno afosa fino al 23/8, e poi nuovi temporali fra il 24 e il 26/8, piuttosto intenso quello della notte fra sabato 24 e domenica 25 con forti rovesci e molti fulmini caduti nelle vicinanze; ultimi giorni discreti salvo un ultimo temporale il 29 con temperature relativamente miti per il periodo (attorno a 16°/26°c di estremi giornalieri).


ESTATE 1992

GIU

A seguito di un inverno 1991-92 estremamente secco (solo 27 mm caduti fra dicembre e febbraio) e di una primavera un po’ stitica, con 2 mesi su 3 sottomedia pluvio (marzo e maggio) l’estate parte in maniera decisamente diversa, col cambio di registro che in realtà cominciò dalla 3^ decade di maggio (dopo una prima avvisaglia in aprile), con alcuni intensi temporali (uno con grandine il 26/5) che seguirono una metà mese decisamente calda, con 4 trentelli di fila fra il 15 e il 18/5; con le dovute proporzioni un andamento quasi di tipo monsonico, con gran caldo piuttosto secco prima seguito da molta pioggia durante l’estate.

In quel giugno 1992 a Trento Sud caddero 145 mm di pioggia con un solo giorno di tempo stabile (a fine mese) e ben 23 piovosi, oltre a 8 temporali; le temperature furono tutt’altro che estive con 4 minime ad una cifra, 7 max da 20°c in giù (+16°c la max più bassa il 19/6) e soprattutto nessun trentello, cosa che in questi ultimi anni potrebbe sembrare quasi incredibile visti i recenti mesi di giugno tropicali. La neve sotto i 2000 m si vide il 6 e soprattutto il 19/6 quando scese fin sui 1900 m risultando molto abbondante oltre i 2300 m, col Gruppo di Brenta quasi sommerso dalla neve dai 2400 m in su; da segnalare la serie di ben 23 gg consecutivi con pioggia fra il 19/5 e il 13/6 e temporali piuttosto intensi fra il 3 e il 5 giugno, nonché a proposito di temperatura il fatto che per 4 giorni di fila non vennero mai superati i 20°c fra il 5 e l’8/6, con i seguenti estremi termici in quei 4 gg: 14°/19° il 5, 9°/18°il 6, 6°/17° il 7 e 10°/20°c l’8 giugno…

LUG

Mese ancora più piovoso di giugno come mm caduti (quasi 165), anche se con più spazio per il bel tempo soprattutto nella 2^ metà del mese; i giorni con pioggia comunque furono 13 e 11 quelli con temporale, alcuni dei quali intensi e con grandine, in particolare domenica 12/7 con forti rovesci, grandine e intensa attività elettrica, e poi ancora il 16/7 con di nuovo un po’ di grandine così come il 24/7, quando caddero anche molti fulmini; da segnalare alcuni fenomeni intensi anche nelle regioni limitrofe, come i 238 mm caduti a Milano fra il 7 e l’8/7, i nubifragi fra Valtellina, Austria e Baviera del 22/7 e le grandinate sudtirolesi del 31/7.
A livello termico fu un mese un po’ a due facce, con la prima metà ancora decisamente fresca per il periodo (tanto che il primo trentello venne raggiunto solo il giorno 15) e alcune giornate dai connotati più autunnali che da piena estate, tipo domenica 5/7 con estremi 12°/17° e neve sopra i 2000 m, esattamente come il giorno 11, che ebbe gli stessi estremi termici e sempre con neve sui monti cittadini attorno ai 2000 metri di quota; seconda metà invece nettamente più estiva, con 16 trentelli e 7 notti tropicali in 17 gg (dal 15/7 in avanti) anche se le massime non superarono mai i 33°c grazie ai frequenti temporali, con un’atmosfera comunque molto afosa data l’elevata umidità.

AGO

Sicuramente il più caldo e meno piovoso dei 3 mesi estivi con 25 trentelli, 4 notti tropicali e 17 giorni di bel tempo; importanti ondate di caldo a fine 1^ decade (un po’ in tutta Europa, con 39°c raggiunti a Roma il 7/8 e 37°c a Berlino il 9/8) e fra la 2^ e la 3^, pur senza mai superare i 35°c qui a Trento, con la classica rottura estiva ritardata a fine mese a suon di temporali, durante i quali caddero quasi tutti gli 83 mm registrati a fine mese. A proposito di temporali va segnalato quello del 10/7, breve ma piuttosto intenso qui a Trento; in quel caso i fenomeni più intensi interessarono una fascia compresa fra Liguria, Toscana e Istria, dove ci furono parecchi nubifragi, scesi nei giorni successivi lungo l’Adriatico; altro temporale nella notte fra il 22 e il 23/7, con forte vento prima da S e poi da NW, per arrivare poi al vero e proprio out-break temporalesco fra il 29 e il 31/8 che interessò buona parte del nord Italia, ponendo di fatto fine all’estate 1992 almeno in queste lande.

Una prima serie di temporali arrivò qui a Trento fra la notte e il primo mattino del 29/8, con forte attività elettrica e la caduta di alcuni fulmini nei dintorni ma tutto sommato poca pioggia, dopo che nel precedente pomeriggio/sera del 28 forti temporali avevano colpito una fascia estesa dalla Svizzera al Cadore passando per l’Alto Adige; seguì una relativa pausa diurna con brevi rovesci e clima molto afoso, ma nella notte sul 30 arrivarono nuovi temporali con forti rovesci (37 mm in poco tempo), un po’ di grandine e nuovamente intensa attività elettrica, con circa 1 lampo al secondo nella fase clou e cielo illuminato a giorno.

Altra breve pausa e poi il colpo finale nella notte a cavallo fra il 31/8 e il 1° settembre, con la rapida formazione di un intenso <ciclone alpino> come l’avevo definito sui miei appunti, ossia una depressione in rapido approfondimento (che non si apprezza del tutto dalle mappe di reanalisi WZ) che provocò temporali estremamente intensi fra le Alpi lombarde, il TAA e la vicina Austria fino al Friuli; qui a Trento il tempo fu variabile e piuttosto fresco per gran parte del 31 (14°/22° gli estremi), con qualche debole piovasco e vento da SW in rinforzo che però non mi faceva pensare a quanto sarebbe accaduto poche ore dopo, anche perché c’era già stata da poco una grossa rinfrescata e credevo che ci si sarebbe limitati al più ad un po’ di vento e qualche rovescio all’arrivo del previsto fronte freddo, non pensavo neppure a fenomeni temporaleschi per dire (ovviamente all’epoca non c’era internet con le relative mappe di previsione dei temporali).

Invece a cavallo della mezzanotte rinforzò improvvisamente il vento con forti raffiche da S inizialmente calde, tanto che la temperatura balzò in breve da circa 15° a quasi 20°c, con la pressione che prese a scendere in maniera impressionante: dai 1012 mb della sera calò attorno ai 1007 già verso mezzanotte per raggiungere i 999 verso le 5; a quel punto l’arrivo dell’aria fredda provocò un violento temporale con vento fortissimo prima da W-NW e poi da N-NE, con temperatura in crollo e neve fin sui 1600-1700 m sui monti di Trento (ma sotto i 1000 m in Austria). Furono segnalate raffiche attorno ai 90 km/h in Val d’Adige con diversi alberi danneggiati o sradicati dal vento, mentre sui quotidiani si parlò di una vera e propria tromba d’aria fra la Bassa Val di Non e la Rotaliana (qualcuno può confermare?); nel frattempo la pressione recuperò ben 12 hPa in sole 2 ore fra le 5 e le 7 del mattino salendo da 999 a 1011 mb e la temperatura scese fino a 9°c al mattino dell’1/9 durante gli ultimi rovesci dai 20°c che si registravano attorno a mezzanotte, davvero un evento notevole anche per la  rapidità dell’evoluzione.


ESTATE 1993

GIU

Il mese iniziò con una serie di temporali il giorno 2 con forti rovesci, un po’ di grandine e alcuni fulmini vicini; nella notte neve fin sui 2100 m. Mese senza grossi eccessi termici (11°/33° gli estremi) e con 100 mm esatti di pioggia caduta, con 6 trentelli e una notte tropicale il 9/6, giorno più caldo del mese con estremi 20°/33°c e una media giornaliera (su 4 rilevazioni) di 25,25°c; diversi invece i temporali: oltre a quello del 2/6 va segnalata una singolare serie di temporali da E-NE nella notte fra il 7 e l’8/6, più o meno fra le 22 e le 3, con diverse fulminazioni ma non molta pioggia, poi la sera del 10/6 un temporale con forte vento da ovest e parecchi fulmini, che pose fine alla breve scaldata dei 2-3 gg precedenti. Altro temporale domenica 13/6, giornata di stampo quasi autunnale con estremi 12°/17° e neve sopra i 2000 metri, quindi dopo una settimana variabile e mite nuovi temporali la sera di domenica 20/6 con forte vento in rotazione da S a NW e un fulmine caduto molto vicino a casa; si trattò della coda di un sistema temporalesco che portò forti grandinate oltralpe, soprattutto in Germania. Nuovi temporali il 22 e 23/6, con forti rovesci e vento da SW qui a Trento e veri nubifragi a Milano e Trieste, mentre al sud Bari raggiunse i 37°c; negli ultimi giorni del mese il clima tornò mite se non fresco (minima di 0°c con brinata a Dobbiaco il 28/6), e il 29/6 si ebbe un’altra giornata di stampo autunnale con estremi 14°/18° e pioviggine persistente.

LUG

Luglio tutt’altro che tropicale, con soli 6 trentelli, una sola <tropical> e 3 minime a una cifra, quelle che nell’ultimo decennio sono totalmente sparite (estremi mensili 8°/33°); 162 i mm caduti nel mese, con alcuni temporali particolarmente intensi, culminati in un vero e proprio out break temporalesco fra il 18 e il 20/7 con circa 100 mm di pioggia solo in quei 3 giorni. Il mese iniziò con un temporale nella tarda serata dell’1/7, con vento forte da S e molte fulminazioni (2 fulmini caduti nelle vicinanze) ma almeno inizialmente poca pioggia; la decade proseguì poi relativamente calda e stabile ma con una prima rinfrescata a partire dal 7/7 per merito di un fronte da N che provocò forti temporali oltralpe in discesa lungo l’Adriatico fra il 6 e il 7/7; qui solo vento da nord con max ben sotto i 30°c ed ennesima brinata a Dobbiaco l’8/7.

Giusto a cavallo fra le due decadi arrivò un primo deciso peggioramento con pioggia e vento da S il 10/7 seguito da forti temporali nella notte su domenica 11 con neve attorno a 2100 m, quindi il 12 residua instabilità con rovesci di neve fin sui 1800 m e clima decisamente fresco, tanto che nei 3 gg fra il 10 e il 12 gli estremi furono 10°/20° e la minima del 13/7 scese a 8° qui a Trento Sud e a 7°c a Trento Nord; allo Stelvio caddero 40 cm di neve e al Brennero neve mista a pioggia, mentre al mattino del 13 le minime scesero fino a -7° in Val Senales e a -1° a Dobbiaco.

Seguì qualche giorno discreto e relativamente caldo, ma come dicevo prima a fine decade arrivò un forte peggioramento con i primi temporali il 18/7, più intensi in una fascia compresa fra Gardolo, Pergine e Piné con locali nubifragi, quindi nella notte e per quasi tutto il 19/7 fu tutta una catena di forti temporali con diverse grandinate, localmente abbondanti (10 cm di accumulo a Candriai! :o), con clou nella successiva notte sul 20 quando ci furono nuove grandinate e danni per i fulmini; nuovi temporali anche se meno intensi pure il 20/7, con un po’ di neve oltre i 2000 m. Il tutto fu causato da una saccatura atlantica semistazionaria con una serie di impulsi perturbati da SW a NE che impattarono in pieno sulle Alpi proseguendo fin oltre la Polonia portando maltempo in gran parte della zona alpina (136 mm in sole 36 ore a Lienz per esempio) e su su fino a Repubblica Ceca, Polonia e Mar Baltico; il tutto mentre il nostro sud era sotto un forte richiamo caldo e secco, con diversi incendi. Ultima decade infine più stabile pur se con qualche temporale qua e là e piuttosto mite, con la prima max over 30°c soltanto il 29/7.

AGO

Come da tradizione di questo mini ciclo di 6 estati fu il più stabile e caldo dei 3 estivi con 17 giornate di bel tempo pur senza picchi eccezionali (10°/34° gli estremi mensili), con una sola notte tropicale ma 18 trentelli contro i soli 6 di giugno e luglio; non mancarono tuttavia i temporali, alcuni anche piuttosto intensi come quelli fra il 6 e l’8/8 quando ci furono forti grandinate in Val di Non, quello del 18/8 con un po’ di grandine anche in città e soprattutto quelli fra il 24 e il 27/8 che di fatto rappresentarono la classica rottura stagionale, con temperatura da lì in avanti mai più salita oltre i 27°c ed estremi del giorno 27 di 16°/18°, con pioggia e temporali per quasi tutto il giorno e fino in nottata; a chiudere il mese arrivò la classica <3 giorni> di tramontana, con temperature di circa 8°c più basse rispetto a quelle del periodo precedente.


RICAPITOLANDO…

Questo mini ciclo di 6 anni (in realtà 8 per quanto riguarda le estati, dal 1986 al 1993 in pratica) ha sempre visto agosto come il meno piovoso dei 3 mesi estivi (con totali sempre inferiori o al più uguali a 100 mm) e giugno-luglio viceversa chiudere sempre oltre i 100 mm mensili ad eccezione del giugno 1991 chiuso a 57.2 mm (in ogni caso più secco di agosto che finì con soli 39 mm nel pluviometro), ma abbiamo visto come anche il precedente inverno 1990-91 avesse rappresentato una parziale eccezione in quella sciagurata serie di non-inverni, pur se seguito da una primavera molto secca.

A proposito di questo, non solo gli inverni ma pure molte delle primavere di quel periodo furono più o meno secche, quasi tutte con almeno 2 mesi su 3 sotto la media pluviometrica (soprattutto marzo), il che mi fa pensare/sperare che si sia trattato di un ciclo di lungo periodo di matrice più o meno naturale che si sta ripetendo adesso a circa 30 anni di distanza e molto probabilmente esasperato dal GW; questo significherebbe il ritorno a condizioni quanto meno non così anomale nel giro di qualche anno (anche se la mia è quasi più una speranza che una reale convinzione), vedremo nel prossimo futuro se sarà davvero così.  ::)

10
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Yin e Yang?
« il: Mar 21 Gennaio, 2020, 11:37:03 »
Ripropongo qui quello che ho scritto sulla mia pagina FB e che riprende la considerazione che facevo ieri a proposito degli <sbilanciamenti pressori>, chiamiamoli così, senza la pretesa di tirare in ballo presunte leggi di compensazione sia chiaro, ma semplicemente constatando alcune situazioni verificatesi nel passato:

"" a proposito del recente record pressorio di 1046.7 hPa, che batte il record per i miei dati almeno dal 1977 ma probabilmente da molto prima (leggo ad esempio che a Londra-Heathrow è stato battuto il record da almeno 300 anni a questa parte), in passato più o meno recente a volte è accaduto che a estremi valori di alta pressione seguissero a relativamente breve distanza valori di segno opposto, con tempeste di notevole intensità. Due casi su tutti: il 1989 e il 2018; nel 1° caso al valore record (per le mie rilevazioni di allora) di 1041 mb/hPa registrato il 31 gennaio seguì dopo nemmeno un mese (26/2) una forte tempesta che spazzò l'Europa con venti da uragano e la pressione crollata a 968 mb, tuttora record minimo per i miei dati, mentre il 2° è più recente e credo ce lo ricordiamo un po' tutti, non tanto il <prima> quanto il <dopo> direi. Si tratta del record storico per settembre di 1039.5 hPa registrato il 26/9/2018 (valore fuori scala per quel mese, in quanto i massimi pressori di norma si rilevano nei mesi invernali per un meccanismo fisico), seguito a un mese di distanza dalla famigerata tempesta Vaia di fine ottobre, diventata tristemente famosa. E ora scopro che sempre a Londra (per cui presumo in mezza Europa) il record pressorio massimo precedente risale al gennaio del 1882, anno tristemente noto in Trentino per l'alluvione forse peggiore di sempre che colpì la Val d'Adige a settembre. Non voglio dire che 3 indizi facciano una prova, però un po' su con le antenne ci starei nei prossimi mesi... ;) ""

Allego qui sotto le mappe di reanalisi dei primi 2 eventi sopra descritti; fra l'altro per completare il <trittico> degli anni delle grandi alluvioni trentine noto che anche nel 1966 ci fu attorno a Ferragosto un anticiclone over 1030 mb sull'Europa centrale, anche se direi non da record dato che, per quanto non frequenti in estate, ogni tanto pressioni del genere capita di raggiungerle anche nei periodi più caldi dell'anno.









11
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Dew Point
« il: Ven 10 Gennaio, 2020, 20:16:47 »
Ieri nel nowcasting con Giacomo da Centa si parlava del dew-point (o punto di rugiada) e dei suoi possibili cambiamenti negli ultimi anni; apro qui un thread al riguardo, poi valutate se eventualmente è il caso di spostarlo in qualche altra <stanza>.

Dunque, come dicevo ieri io dal 2010, cioè da quando ho la stazione Davis Vantage Vue, raccolgo giorno per giorno i valori minimi e massimi di questo parametro; purtroppo non ho ancora avuto il tempo per calcolare i valori medi mensili perché dovrò farlo manualmente non essendo questi previsti nei report periodici, ma intendo farlo quanto prima in modo da poter avere un quadro un po' più completo.

Però intanto ho raccolto anno per anno i valori estremi di ogni singolo mese con relative medie (cioè per ora le medie dei soli valori estremi naturalmente) nonché il numero di giorni all'anno con dew-point uguale o inferiore a 0°c e uguale o superiore a 20°c rispettivamente, e qualcosa di interessante direi che è comunque emerso.

Doverosa premessa: per i primi due anni e qualche mese (2010, 2011 e fino a febbraio/marzo 2012 mi pare) avevo la stazione sul balcone al 3° piano prima di spostarla nell'orto dove è sempre rimasta da allora, e questo può essere che abbia un po' influenzato il dew-point, anche se a rigore la minore UR avrebbe dovuto in qualche modo essere compensata dalla temperatura un po' più alta, o almeno così mi verrebbe da pensare.

In ogni caso essendosi appena concluso il 2019 mi è stato possibile calcolare la prima media decennale, e suddividendola in due segmenti da 5 anni ciascuno (2 lustri insomma, cioè 2010-2014 e 2015-2019) è possibile fare un primo abbozzo delle variazioni avvenute fra i due periodi, anche se ovviamente per avere un quadro più esaustivo servirebbero altri dati... e soprattutto altri anni!

Comunque ecco cosa è emerso, considerando i valori superiori alla media per ciascuno dei 2 periodi:

DP min. estremo annuo:  2010-2014 = 2;  2015-2019 = 3
DP max estremo annuo:  2010-2014 = 0;  2015-2019 = 5
DP min. estremo medio:  2010-2014 = 2;  2015-2019 = 4
DP max estremo medio:  2010-2014 = 2;  2015-2019 = 2
DP medio (mat.) estremo: 2010-2014 = 2;  2015-2019 = 4

gg con DP =< 0°c:  2010-2014 = 2;  2015-2019 = 1
gg con DP=>20°c:  2010-2014 = 0;  2015-2019 = 5

Alla fine tirando le somme abbiamo 10 valori su 35 superiori alla media nel primo lustro 2010-2014 e ben 24 su 35 nel periodo 2015-2019, per cui a prima vista il progressivo aumento del DP sembrerebbe piuttosto evidente; in particolare è piuttosto inquietante l'aumento dei DP estivi, sia quelli superiori a 20°c che quelli max estremi (in linea teorica a DP più alti dovrebbero corrispondere fenomeni potenzialmente più intensi a parità degli altri parametri e quasi tutti i più violenti temporali estivi avvengono con DP superiori a 20°c), mentre per quanto riguarda invece quelli più bassi direi che c'è uno squilibrio minore.

Allego qui sotto lo schema XCL completo, sperando si capisca data l'impaginazione un po' difficoltosa:

ANNO                          2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019      MEDIA'10-'19
                                                                              
DP min (estr.) annuo      -18,9 -21,9-21,1-18,3-15,6 -16,2-15,3 -25,0-19,4-15,6       -18,73
                                       
DP max (estr.) annuo      22,8 22,8  21,7 23,9  23,3 25,0  24,4 26,7  23,9 25,0          23,95
                                       
DP min (estr.) medio      -7,9   -6,7   -5,7   -4,3   -2,2   -3,0   -3,6   -5,8   -3,1   -2,6          -4,49
                                       
DP max (estr.) medio      14,4   14,8  14,9   15,6   16,0   15,1   15,7   15,1   15,8   15,3          15,27
                                       
                                       
DP medio (estr.) mat.      3,25   4,05   4,60   5,65   6,90   6,05   6,05   4,65   6,35   6,35      5,39
                                       
                                       
gg con dew point =<  0°c    112    124   127   108   75   123   114   124   106   119         113,20
                                       
gg con dew point => 20°c     20    21   18   24   37   44   51   51   52   65      38,30


Tutto questo ripeto in attesa di avere un quadro più completo una volta che avrò calcolato le medie mensili (alla stregua delle temperature: minime medie, massime medie e medie mensili aritmetiche; mancherebbero a quel punto solo le medie integrali), anche se comunque una certa linea di tendenza da questi primi dati sembrerebbe esserci.

C'è qualcun altro che ha le serie di dati relativi al dew point? E nel caso, emerge qualcosa di simile o di diverso rispetto ai miei dati?

12
Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol / Riepiloghi 2019
« il: Ven 27 Dicembre, 2019, 19:07:39 »
In attesa dei dati definitivi per chi ha tempo e voglia ecco il mio riepilogo mese x mese del 2019 a Trento Sud; le anomalie termiche fra parentesi sono calcolate in base alla recente media 2008-2018, quelle pluviometriche invece sulla media 1982-2018. Ho sottolineato o evidenziato i record o i <quasi record>, sempre che non me ne sia dimenticato qualcuno per strada, e direi che non sono stati pochi. I voti li ho assegnati da amante in linea di massima del fresco e delle prp, naturalmente.

GENNAIO – media integrale 2.2°c (+0.1°), prp 17.2 mm (-31.0 mm)
Sagra del föhn da N (13 gg favonici in gennaio e 23 dall’inizio della stagione), con parziale riscatto nell’ultima settimana del mese. Primi 16 gg totalmente asciutti con prime gocce dell’anno il 17/1 (2.4 mm) e neve solo a 800-1000 m, poi di nuovo secco ma finalmente più fresco e il 27/1 la sorpresa: quella che doveva/poteva essere una fugace fioccata è di fatto diventata la nevicata più importante dell’inverno, con 10 cm caduti in poche ore in città (e fino a 15 cm a Trento Nord e 20 nei sobborghi collinari); nuova breve nevicata da 2 cm nella notte fra il 30 e il 31, in attesa di quella più importante di inizio febbraio, rovinata però in parte dalla pioggia a bassa quota. Estremi termici -6.5°/15.6° con 24 gelate, 11 brinate, 12 cm di neve, 4 gg con neve al suolo e come dicevo sopra ben 13 gg con föhn; 7 medie giornaliere negative (min -1.1° il 21/1) e 4 oltre i 5°c (max 6.7° il 6/1).
***VOTO: 6- (grazie al riscatto finale, altrimenti era al massimo un 4)

FEBBRAIO – media integrale 5.4°c (+0.9°), prp 101.8 mm (+51.5 mm)
Mese particolare, con quasi tutte le prp concentrate nei primi 3 giorni e totale siccità dal 12/2 sino al termine del mese, ma che alla fine chiude in netto surplus; a livello termico invece chiude sopramedia soprattutto grazie alle massime, che complice ancora una volta il föhn (altri 9 episodi, 32 da inizio stagione) superano i 20°c per ben 2 volte, con un picco di 23.1°c il 27/2 che risulta il 2° valore più alto per febbraio almeno dal 1977 dopo i 23.7°c del 29/2/2012 (già, il famoso febbraio 2012 che in queste lande passò alla storia più per il caldo che per il freddo precedente). Da salvare resta la nevicata del giorno 1, con 6 cm vanificati però dal diluvio successivo (94.4 mm in 3 gg), anche se dove il profilo verticale ha retto (Val di Non e Alto Adige in primis, nonché in quota oltre i 1000-1200m) la nevicata è risultata molto abbondante, con diversi problemi per la neve pesante. Per il resto, dal 4 in avanti a parte un breve episodio piovoso fra il 10 e l’11/2 calma piatta con scaldata finale. Estremi termici -2.7°/23.1° con 17 gelate, 13 brinate, 6 cm di neve, 5 gg con neve al suolo e come dicevo 9 gg con föhn; 0 medie giornaliere negative (min 0.6° l’1/2) e 2 oltre i 10°c (max 11.6° il 27/2).
***VOTO: 5- (e dal 4/2 in poi tranquillamente un 3…)

MARZO – media integrale 10.1°c (+0.8°), prp 33.6 mm (-28.1 mm)
Altro mese decisamente secco, che non fosse stato per i temporali a catena del giorno 7 (circa 2-3 ore con grandine piccola, 88 fulminazioni, 26.4 mm caduti e max rain-rate di 117.6 mm/h) avrebbe chiuso a circa 7 mm. Ancora una volta predomina il föhn, con altri 13 episodi e 45 da inizio stagione; di conseguenza le max superano i 20°c per ben 9 volte e i 25 per due, con un picco di 25.7°c il 24/3 (non troppo lontano dal record di 27.4°c del 2012). Unico episodio pseudo-invernale una breve nevicata sui 700 m durante il temporale notturno del 18/3, a parte le poche gelate e brinate, ma si può dire che a dispetto del calendario astronomico il mese abbia avuto una connotazione più simil-estiva che invernale. Estremi termici -0.3°/25.7° con 2 sole gelate, 8 brinate, 2 temporali, 9 max over 20°c; 0 medie giornaliere sotto i 5°c (min 7.0° il 13-14/3) e 16 oltre i 10°c (max 14.1° il 24-25/3) e come dicevo sopra 9 gg con föhn; particolarmente forte quello del giorno 11, in cui viene battuto il record dal 2010 per la mia DVV con 74.0 km/h, con u.r. crollata al 13% e dew-point a -12.2°c.
***VOTO: 4

APRILE – media integrale 12.9°c (-1.0°), prp 244.0 mm (+155.5 mm)
Mese decisamente movimentato e fresco, che chiude sotto la media recente anche se non sotto quella storica 1983-2005 di 12.2°c; da rimarcare l’incredibile temporale autorigenerante del 4, con una serie continua di rovesci temporaleschi fra le 10 e le 17 circa, 157 fulminazioni rilevate (dato notevolissimo per questo periodo dell’anno) e valori quasi da record di prp nelle 24 ore: da me a Trento Sud 123.8 mm, valore che si piazza al 2° posto almeno dal 1982 dopo i 132.6 mm di soli 7 mesi prima (ottobre 2018) con la tempesta Vaia, e questa è una cosa che dà da pensare, unita al successivo record assoluto mensile di novembre 2019; qualche km più a S ed E valori ancora più alti, con 135.0 mm a TN Sud Iasma-Mattarello e 146.4 mm a Villazzano, 200 m sopra casa mia. In seguito il tempo rimane instabile fino a metà aprile con frequenti piogge e neve mediamente oltre i 1600 m, poi dopo una pausa asciutta di una settimana nel finale ci sono nuovi temporali con neve anche a quote piuttosto basse, tanto che fra il 28 e il 29 fiocca fino a 900 m da noi (fra i 10 e i 25 cm a 1500 m, fino a 40 cm a Passo Vézzena) e nel vicino Veneto localmente fino a fondovalle, come per esempio a Feltre. Estremi termici 3.6°/28.7°, con 6 temporali (per 268 fulminazioni), 19 giorni con pioggia di cui 3 senza accumulo e 5 max over 25°c; 3 medie giornaliere sotto i 10°c (min 7.4° il 4/4) e 7 oltre i 15°c (max 17.1° il 21/4).
***VOTO: 8

MAGGIO – media integrale 15.2°c (-2.6°), prp 139.8 mm (+32.7 mm)
Altro mese instabile e decisamente fresco, che oltre a risultare nettamente inferiore alla media recente riesce a chiudere anche ben sotto alla media storica di 17.0°c, uno dei rarissimi casi in questo decennio. Da rimarcare l’episodio del 5/5 quando a suon di temporali la quota neve è crollata da 1800 a 4-500 m, fino ad avere i fiocchi fino in valle a metà mattina, evento davvero notevole; altro temporale da segnalare fra l’11 e il 12/5, con grandine piccola (max 1 cm di ø) e neve oltre i 1300 m, con 10 cm a 1600 m e sui 20-25 cm in cima a Vigolana e Paganella. Da segnalare infine anche la lieve brinata del giorno 16, che chiude la fase più fredda del mese dopo alcuni giorni di föhn, gli ultimi della stagione (55 episodi in tutto da ottobre 2018, quasi 2 mesi su 8).
Estremi termici 3.6°/28.9°, con 3 temporali (per 67 fulminazioni), 19 giorni con pioggia di cui 2 senza accumulo, 1 episodio di neve mista, 1 brinata, 2 min sotto i 5°c, 7 max over 25°c, nessun <trentello>, 1 media giornaliera sotto i 10°c (min 7.9° il 5/5) e 1 oltre i 20°c (max 21.0° il 24/5).
***VOTO: 8

GIUGNO – media integrale 25.2°c (+3.2°), prp 20.8 mm (-81.5 mm)
Giugno fa pagare con gli interessi i 2 precedenti mesi freschi, come si conviene a quest’epoca climaticamente folle, facendo registrare diversi record assoluti di caldo e quello di giugno più secco almeno dal 1982; da salvare restano i temporali, anche se spesso senza pioggia o quasi. I 40°c almeno dal 1977 non li avevo mai raggiunti (ma nemmeno sfiorati) a giugno, mentre quest’anno li ho superati 2 volte stabilendo addirittura con 40.8°c il record assoluto, che batte di un decimo i 40.7° dell’agosto 2003. Ecco ad ogni modo tutti i record di questo folle mese per la mia serie di dati (dal 1977, e dal 2010 per la DVV); in neretto i record assoluti, cioè non solo di giugno ma di tutto l’anno:
temper. MAX assol.*= 40.8°c (precedente 37.6°c dell’11/6/2014) * max media oraria
temper. MIN più alta = 23.9°c (precedente 22.6°c del 23/06/2017)
indice di calore max = 50.6°c (precedente 45.1°c del 24/06/2017)
temp.media giornaliera = 31.7°c (precedente 28.8°c del 23/06/2017)
temp.med.integr.mensile= 25.2°c (precedente 24.5°c del giugno 2003)
N° di notti tropicali = 9 (preced. 7 del giugno 2012 -> gg con minime => 20°c)
Min acc. di prp mensili = 20.8 mm (precedente minimo di 30.8 mm del giugno 1994)
Ed ecco i record assoluti, cioè quelli sopra evidenziati in neretto:
temper. MAX assol.*= 40.8°c (precedente 40.7°c dell’11/8/2003) * max media oraria
indice di calore max = 50.6°c (precedente 47.8°c del 07/07/2015)
temp.media giornaliera = 31.7°c (precedente 31.2°c del 07/07/2015)
NB – per la max assoluta mi risulterebbe un +43° del famoso luglio 1983, ma i dati ufficiali non superarono i 40°c, pur avvicinandovisi molto, per cui qui non lo considero.
Infine per pura curiosità ecco i miei dati medi dell’ultima settimana (24->30/6/2019): media MINIME = 21.1°c, media MASSIME = 37.5°c, media integrale = 29.3°c
Ricordo che la mia media integrale di giugno sarebbe di 22.0°c per il 2008-2018 (e di 20.3°c per il periodo 1983-2005).
Riassumendo: Estremi termici 10.6°/40.8°, con 9 temporali (395 fulminazioni), 3 soli giorni con pioggia oltre 1 mm, nessuna minima sotto i 10°c, 9 min oltre i 20°c (notti tropicali), 28 max over 30°, 9 max over 35°, 2 max over 40°c, 1 media giorn. sotto i 20°c (18.9° il 22/6) e 14 m.g. over 25°c di cui 2 oltre i 30°c (max 31.7° il 28/6).
***VOTO: 3 (e se non era per i temporali anche meno…)

LUGLIO – media integrale 24.2°c (+0.2°), prp 166.0 mm (+57.9 mm)
Mese sempre caldo (con picchi molto alti a inizio 3^ decade fino a sfiorare di nuovo i 40°c) ma molto meno anomalo del precedente e con diversi temporali <produttivi> e rinfrescanti, alcuni dei quali anche sotto forma di nubifragi e/o con grandine (il 6, 7, 8, 26 e 31/7); per fortuna si è trattato sempre di grandine medio-piccola, al max sui 2 cm di ø. Notevoli a livello di fulminazioni i temporali del 7/7 con 730 scariche rilevate nel raggio di circa 30 km, del 26/7 (705 s.), del 25/7 (516 s.), dell’1/7 (432 s.) e dell’8/7 (325 scariche); da segnalare infine il nubifragio del 31/7, con vento forte e danni per alberi abbattuti, una casa scoperchiata e allagamenti a Trento città; da me la max raffica si è <limitata> a 51.5 km/h (valore cmq notevole per la mia DVV) con alcuni danni all’orto per vento e grandine, mentre il rain-rate ha raggiunto i 349.0 mm/h, record per la DVV a pari merito col 7/7/2014.
Estremi termici 12.8°/39.5°, con 16 temporali (per 3526 fulminazioni), 5 giorni con grandine, 22 giorni con pioggia di cui 1 senza accumulo, nessuna minima sotto i 10°c, 5 min oltre i 20°c (notti tropicali), 25 max over 30°, 10 max over 35°, 2 m.g. sotto i 20°c con un min di 19.2° il 15/7 e 11 m.g. over 25°c con un max di 29.1°c il 24/7.
***VOTO: 7

AGOSTO – media integrale 24.0°c (+0.4°), prp 54.2 mm (-41.2 mm)
Altro mese con diversi temporali, ma a differenza di luglio e un po’ come a giugno molti dei quali di striscio o con poca pioggia, per cui agosto alla fine ha chiuso nettamente sotto la media pluviometrica; a livello termico non ci sono stati per fortuna i picchi esagerati di giugno e in parte luglio, ma la media è rimasta alta superando la vecchia 1983-2005 (22.7°c) di oltre un grado. Il mese si è aperto con un discreto temporale da 19.4 mm, 76 mm/h di max rain-rate e 272 fulminazioni, ma andando avanti gli episodi pluvio-temporaleschi sono stati sempre più <stitici>, tanto che tranne una volta (il 7/8 con 14 mm) non sono più stati superati i 10 mm giornalieri di accumulo nonostante sia piovuto poco o tanto in 17 gg su 31, ma quasi sempre roba da “zero virgola”.
Estremi termici 13.7°/35.9°, con 11 temporali (per 789 fulminazioni), nessuna grandinata, 17 giorni con pioggia di cui ben 5 senza accumulo, nessuna minima sotto i 10°c, 7 min oltre i 20°c (notti tropicali), 22 max over 30°, 1 max over 35°, 0 medie giornaliere sotto i 20°c con un min di 21.1° il 16/8 e 7 m.g. over 25°c con un max di 27.3°c il 10 e 11/8.
***VOTO: 6-

SETTEMBRE – media integrale 18.7°c (+0.0°), prp 99.4 mm (+ 9.4 mm)
Mese termicamente chiuso in perfetta media recente (ma a +0.5°c dalla vecchia 1983-2005) e leggermente sopra la media di prp per merito quasi esclusivo di 2 episodi ravvicinati il 6 e 8/9 con rispettivamente 39.8 e 35.8 mm cumulati; per il resto poco da segnalare, se non la prima timida spruzzata di neve sui 2000 m il giorno 8 e 3 temporali dei quali uno piuttosto intenso e prolungato (quello del già citato 6/9) ma con sole 62 fulminazioni, non molte in oltre 5 ore di prp.
Estremi termici 7.4°/32.8°, con 3 temporali (per 135 fulminazioni), nessuna grandinata, 9 giorni con pioggia di cui 2 senza accumulo, 5 minime sotto i 10°c, 0 min oltre i 20°c (notti tropicali), 16 max over 25°, 6 max over 30°, 4 medie giorn. sotto i 15°c con un min di 13.7°c l’8/9 e 13 m.g. over 20°c con un max di 23.6°c l’1/9.
***VOTO: 6,5

OTTOBRE – media integrale 14.2°c (+1.1°), prp 64.2 mm (- 59.5 mm)
Mese piuttosto anonimo, chiuso termicamente con un sopramedia abbastanza marcato (+1.4° sulla media storica) e sottomedia a livello di prp, nonostante poco o tanto sia piovuto per 15 gg su 31, un po’ com’era successo in agosto. Unici fenomeni di rilievo due episodi pluvio-temporaleschi il 15 e 21/10 con rispettivamente 21.4 e 16.4 mm di pioggia, che da soli han prodotto più di metà della pioggia mensile; non pervenuta la neve sui monti cittadini, con qn ancora ai livelli dei ghiacciai.
Estremi termici 5.6°/25.7° con 3 temporali (per 43 fulminazioni), nessuna grandinata, 15 giorni con pioggia di cui 1 senza accumulo e altri 3 con accumulo di rugiada, 14 minime sotto i 10°c, 0 min oltre i 20°c (notti tropicali), 20 max over 20°, 1 max over 25°, 0 medie giorn. sotto i 10°c (min di 11.1°c il 4/10) e 0 m.g. over 20°c (max di 19.8°c l’1/10).
***VOTO: 5,5

NOVEMBRE – media integrale 6.9°c (-0.6°), prp 402.8 mm (+278.7 mm)
A differenza dell’anonimo ottobre si è trattato di un mese da record storico per le prp almeno dal 1982, sia come accumulo assoluto che nel singolo mese (precedente 388.0 mm del novembre 2002) e anche come n° di giorni di pioggia mensile da 1 mm in su con 20 gg, eguagliando il valore del nov.2000. A livello termico invece a dispetto della media integrale leggermente inferiore alla norma recente (ma a +0.6°c dalla media storica) soprattutto per via delle max basse a causa del poco sole, ho registrato la totale assenza di gelate per la 2^ volta dal 1977; l’altra volta accadde nel 2014. Nel corso del mese ci sono stati 12 episodi superiori ai 10 mm, 7 oltre i 30 mm e ben 5 superiori ai 30 mm giornalieri, con picchi di 80.6 mm il 15/11, 49.8 il 3/11 e 46.8 mm il 17/11; da segnalare anche 3 gg con temporale, cosa non troppo frequente a novembre. Tranne l’episodio di inizio mese la neve si è sempre mantenuta sotto i 2000 m, scendendo fino a quote collinari e con fiocchi marci pure in città il 12 e 15/11 e con accumuli notevolissimi in quota (per esempio al Passo Tonale a circa 1800 m a fine mese c’erano 185 cm al suolo con 418 cm di accumulo mensile), creando diversi problemi come slavine o alberi abbattuti per la neve pesante; alla fine anche in molte località montane questo mese ha battuto i record storici di neve per novembre, così come quelli di pioggia più a valle.
Estremi termici 0.9°/15.5° con 3 temporali (per 26 fulminazioni), un breve episodio di graupeln l’11/11, 20 giorni con pioggia da 1 mm in su e 25 oltre 0.2 mm, 17 minime sotto i 5°c ma 0 gelate, 1 min oltre i 10°c, 15 max over 10°, 1 max over 15°, 7 medie giorn. sotto i 5°c (min di 2.9°c il 15/11) e 4 m.g. over 10°c (max di 11.6°c l’1/11); di <invernale> restano ancora da segnalare 3 brinate e come già detto due brevi episodi di fiocchi marci fra la pioggia il giorno 12 e poi il 15, oltre naturalmente al botto di neve che ha fatto alle quote medio alte e che di questi tempi non è poco.
***VOTO: 8,5 (avrei dato un voto più alto se fosse nevicato con accumulo anche a fv.)

DICEMBRE – media integrale 3.4°c * (+1.3°), prp 86.4 mm (+ 20.5 mm) * *(al 26/12) A pochi giorni dalla fine questo dicembre a due facce sta mostrando il suo volto peggiore stile GW, con una lunga serie di giornate estremamente miti da metà mese in poi, prima piovose e poi a tratti favoniche ed una serie forse da record (non ho verificato in verità) di giorni consecutivi senza gelate, 8 fra il 16 e il 23/12 e 10 negli ultimi 11 gg. La prima metà del mese invece era stata meno anomala anche grazie alle inversioni, con un episodio piovoso nei primi 2 giorni (19.4 mm in tutto) e neve oltre i 700 m con qualche fiocco fra la pioggia pure in città nel finale, seguito da una serie di giornate fresche con 13 gelate di fila, alcune brinate e una nevicata da 5 cm il 13/12, rimasta al suolo per 3 giorni (e con un breve antipasto di fiocchi sparsi senza accumulo il giorno prima). A metà mese la media integrale risultava addirittura leggermente sotto la media con 1.7°c contro gli attesi 2.1°, ma da lì in avanti è iniziato lo scempio sia in valle che più in quota con buona parte della neve sparita sotto i 1500 m, cui in parte ha posto rimedio l’ultima nevicata fin sugli 800-1000 m del 22/12, ma roba da 5-10 cm, massimo 15 nella migliore delle ipotesi. E come da tradizione ormai consolidata nell’ultimo decennio, dalla Vigilia di Natale si è aperta la sagra del föhn, tuttora pienamente in corso…
In attesa dei dati definitivi estremi termici finora -4.1°/11.3°, 10 giorni con pioggia da 0.2 mm in su oltre a 2 gg con brina fusa, solo 15 gelate (ad oggi 27/12), 16 brinate, 3 giorni con neve di cui uno con accumulo di 5 cm (il 13/12) rimasti per 3 gg al suolo e 6 episodi di föhn che certamente aumenteranno in questi ultimi 5 giorni del mese.
VOTO: 5,5 (se non era per la neve anche meno, e mancano gli ultimi gg per fare ancora peggio, specie se com’è possibile dovesse esserci qualche grossa scaldata favonica…)

VOTO FINALE 2019: 6 (come semplice media aritmetica dei singoli mesi)

Migliori 5: NOV (8.5), APR e MAG (8), LUG (7), SET (6.5)

Peggiori 5: GIU (3), MAR (4), FEB (5-), OTT e DIC (5.5)

Dimenticavo: con l’attuale media integrale di dicembre aggiornata al 26/12, cioè 3.4°c, l’anno chiuderebbe a 13.5°c di media, al 4° posto come anno più caldo dietro a 2014 e 2018 (13.8°), al 2011 (13.6°) e a pari merito col 2015 (13.5°).

13
Salvo clamorosi colpi di scena in questo 2019 dovrebbe essersi conclusa la stagione dei trentelli e delle tropical, ossia dei giorni con temperatura massima uguale o superiore a 30°c e minima (nelle 24 ore) uguale o superiore a 20°c, che quest’anno da me a Trento Sud si chiude rispettivamente a 81 (2° posto assoluto almeno dal 1984, dietro solo al 2003) e 21 (4° posto assoluto dietro a 2003, 2012 e 2015).

Allargando un po’ lo sguardo all’ultimo quarantennio ho come l’impressione che stiamo facendo la fine della rana nella pentola sul fuoco, almeno a giudicare dai dati che ho raccolto in questi anni (sarebbe interessante un confronto con altre serie storiche).

Questa mia particolare <classifica> parte dal 1981, anche se nei primi anni della serie (soprattutto 1981-82-83 e poi 1986 per il solo mese di agosto) i dati sono incompleti, per cui a livello decennale ho considerato i valori dal 1991 in poi; in ogni caso la progressione mi sembra evidente, soprattutto nell’ultimo decennio quando i giorni tropicali sono risultati mediamente 66,67 all’anno (contro una media quarantennale di 51,05 gg e partendo dai 39,50 gg del 1991-2000) mentre le notti tropicali (pur inferiori come valore assoluto) sono addirittura quasi triplicate, passando dalle 5,40 del decennio 1991-2000 alle quasi 15 del periodo dal 2011 ad oggi e con anticipo di circa 10 anni nel <salto> rispetto ai GT. Quello delle notti tropicali direi che è proprio il marchio di fabbrica del tipico effetto serra, per cui in parole povere il calore in entrata fa sempre più fatica ad uscire; va detto che le NT del decennio 2001-2010 si avvicinano già molto a quelle dell’ultimo periodo 2011-2019 (manca il 2020 per completare il decennio), e in questo influiscono nei due sensi sia la presenza del <mostro sacro> 2003 che lo <zero> della piovosa estate 2014; tornando invece ai GT totali, è piuttosto inquietante il fatto che le ultime tre estati (2017, 2018 e 2019) abbiano continuamente ritoccato all’insù il 2° posto dietro al colosso 2003, che pareva inarrivabile e invece step by step lo è sempre meno (a quando il sorpasso?).

A livello di singoli mesi i 2 mesi estivi per eccellenza, cioè luglio e agosto, son passati in 3 decenni rispettivamente da 14,9 e 14,6 a 22,1 e 21,0 GT medi e da 2,6 e 2,2 a 5,3 e 6,3 NT medie, mentre giugno ha più che raddoppiato i GT medi (da 6,6 a 14,3) e addirittura quasi quintuplicato le NT, passando da 0,6 del periodo 1991-2000 a 2,9 del 2011-2019; per quanto riguarda l’arco tropicale medio, cioè l’intervallo fra il primo e l’ultimo GT (o NT), questo è passato dai 99,5 gg del 1991-2000 agli attuali 121,2 per i GT, mentre per le NT è quasi raddoppiato passando da 30,8 a 61,3 (picco raggiunto nello scorso decennio 2001-2010), sfiorando poi i 58 gg nel periodo tuttora in corso.

Per chi ha tempo e voglia qui sotto ho fatto un piccolo riepilogo con altre curiosità relative a giorni e notti tropicali, sempre in base ai miei dati rilevati a Trento Sud:

GIORNI TROPICALI

Progressione della media dei giorni tropicali (temp. max => 30°c) nei decenni dal 1991-2000 ad oggi:

GG TROPICALI TOTALI: 1991-2000 = 39,50 -> 2001-2010 = 52,80 -> 2011-2019 = 66,67 (media 1981-2019 = 51,05 gg)

GG TROPICALI MAGGIO: 1991-2000 =  1,6 -> 2001-2010 =  3,5 -> 2011-2019 =  3,1  (media 1981-2019 =  2,3 gg)
GG TROPICALI GIUGNO: 1991-2000 =  6,6 -> 2001-2010 = 13,1 -> 2011-2019 = 14,3  (media 1981-2019 = 10,1 gg)
GG TROPICALI LUGLIO: 1991-2000 = 14,9 -> 2001-2010 = 19,9 -> 2011-2019 = 22,1  (media 1981-2019 = 19,2 gg)
GG TROPICALI AGOSTO: 1991-2000 = 14,6 -> 2001-2010 = 14,6 -> 2011-2019 = 21,0  (media 1981-2019 = 16,1 gg)
GG TROPIC.SETTEMBRE: 1991-2000 =  1,6 -> 2001-2010 =  1,7 -> 2011-2019 =  5,4  (media 1981-2019 =  3,1 gg)

GG fra 1°e ult. GT: 1991-2000 = 99,5 -> 2001-2010 = 103,6 -> 2011-2019 = 121,2 (media 1981-2019 = 106,7 gg)

“ARCO TROPICALE”: 1991-2000= 24/5-31/8 -> 2001-2010= 24/5-4/9 -> 2011-2019= 11/5-8/9 (media 1981-2019= 23/5-6/9)

   <TOP 9> (+ e -) DEI SINGOLI ANNI:  (nb: a parità di gg “vince” l’arco tropicale più/meno lungo)

1)   2003 = 92 gg      1) 1996 = 22 gg
2)   2019 = 81 gg      2) 1993 = 33 gg
3)   2018 = 80 gg      3) 1997 = 34 gg
4)   2017 = 75 gg      4) 2004 = 35 gg
5)   2013 = 71 gg      5) 2014 = 35 gg
6)   2012 = 66 gg      6) 1995 = 37 gg
7)   2015 = 66 gg      7) 1984 = 37 gg
8)   2016 = 65 gg      8) 1999 = 37 gg
9)   2011 = 61 gg      9) 2000 = 37 gg
     

ESTREMI DEI SINGOLI MESI (+ e -):

APRILE:  3 gg (2011) – 0 gg (varie volte)
MAGGIO:  9 gg (2017) - 0 gg (varie volte)
GIUGNO: 29 gg (2003) - 0 gg (1988 e 1992)
LUGLIO: 30 gg (2015) - 6 gg (2000)
AGOSTO: 29 gg (2003) - 0 gg (2006)
SETT: 12 gg (1987 e 2016) – 0 gg (varie volte)

Primo GT più precoce:  7 APR 2011
Primo GT più tardivo: 19 GIU 1994
Ultimo GT più precoce: 2 AGO 1996
Ultimo GT più tardivo: 3 OTT 1997

TOP 9 <ARCO TROPICALE> (intervallo fra 1° e ultimo GT, + e -):

1)   2011 = 164 gg     1) 1996 = 62 gg
2)   2018 = 155 gg     2) 1994 = 72 gg
3)   1997 = 142 gg     3) 1995 = 77 gg
4)   2003 = 139 gg     4) 1984 = 79 gg
5)   2012 = 135 gg     5) 2006 = 88 gg
6)   2000 = 129 gg     6) 2004 = 89 gg
7)   1986 = 128 gg     7) 2013 = 90 gg
8)   1983 = 117 gg     8) 1993 = 91 gg
9)   2016 = 116 gg     9) 1981 = 91 gg
   
MEDIA GT CONSECUTIVI: 1991-2000 = 13,1 -> 2001-2010 = 17,4 -> 2011-2019 = 17,8 (media 1981-2019 = 15,38 gg)

TOP 9 GIORNI TROPICALI CONSECUTIVI:

1)   2003 = 32 gg (dal 02 GIU al 03 LUG)
2)   2015 = 31 gg (dal 30 GIU al 30 LUG)
3)   2010 = 29 gg (dal 25 GIU al 23 LUG)
4)   2013 = 25 gg (dal 04 LUG al 28 LUG)
5)   1983 = 24 gg (dal 09 LUG al 01 AGO)
6)   2018 = 23 gg (dal 22 LUG al 13 AGO)
7)   1992 = 23 gg (dal 18 LUG al 09 AGO)
8)   2006 = 19 gg (dal 10 LUG al 28 LUG)
9)   1987 = 18 gg (dal 29 GIU al 16 LUG)


NOTTI TROPICALI

Progressione della media delle notti tropicali (temp. min => 20°c) nei decenni dal 1991-2000 ad oggi:

NT TROPICALI TOTALI: 1991-2000 = 5,40 -> 2001-2010 = 12,10 -> 2011-2019 = 14,89 (media 1981-2019 = 9,72 gg)

NT TROPICALI GIUGNO: 1991-2000 = 0,6 -> 2001-2010 = 3,5 -> 2011-2019 = 2,9  (media 1981-2019 = 1,8 gg)
NT TROPICALI LUGLIO: 1991-2000 = 2,6 -> 2001-2010 = 4,9 -> 2011-2019 = 5,3  (media 1981-2019 = 4,2 gg)
NT TROPICALI AGOSTO: 1991-2000 = 2,2 -> 2001-2010 = 3,5 -> 2011-2019 = 6,3  (media 1981-2019 = 3,5 gg)
NT TROPIC.SETTEMBRE: 1991-2000 = 0,0 -> 2001-2010 = 0,2 -> 2011-2019 = 0,3  (media 1981-2019 = 0,1 gg)

GG fra 1^e ultima NT: 1991-2000 = 30,8 -> 2001-2010 = 61,3 -> 2011-2019 = 57,7  (media 1981-2019 = 44,2 gg)

“ARCO TROPICALE”: 1991-2000= 6/7-6/8 -> 2001-2010= 20/6-19/9 -> 2011-2019= 23/6-19/8 (media 1981-2019= 30/6-12/8)

   <TOP 9> (+ e -) DEI SINGOLI ANNI:

1)   2003 = 24 gg      1) 1984 = 0 gg
2)   2012 = 24 gg      1) 1996 = 0 gg
3)   2015 = 24 gg      1) 2000 = 0 gg
4)   2019 = 21 gg      1) 2014 = 0 gg
5)   2010 = 20 gg      5) 1997 = 1 g.
6)   2006 = 15 gg      6) 2007 = 4 gg
7)   2011 = 15 gg      7) 1993 = 4 gg
8)   1991 = 15 gg      8) 2002 = 5 gg
9)   2009 = 14 gg      9) 1995 = 5 gg

ESTREMI DEI SINGOLI MESI (+ e -):

GIUGNO: 9 gg (2019) - 0 gg (16 volte)
LUGLIO: 18 gg (2015) - 0 gg (6 volte)
AGOSTO: 13 gg (2012) - 0 gg (9 volte)
SETT: 2 gg (2016) – 0 gg (varie volte)

Prima NT più precoce:  9 GIU 1993
Prima NT più tardiva: 22 LUG 1989
Ultima NT più precoce:11 GIU 1997
Ultima NT più tardiva: 8 SET 2006

TOP 9 <ARCO TROPICALE> (intervallo fra 1^ e ultima NT, + e -):

1)   2019 = 82 gg     1) 4 v. = 0 gg (1984-1996-2000-2014)
2)   2017 = 82 gg     2) 1991 = 1 g.
3)   2010 = 79 gg     3) 2002 = 6 gg
4)   2003 = 75 gg     4) 1995 = 7 gg
5)   2006 = 75 gg     5) 1985 = 17 gg
6)   2005 = 75 gg     6) 1988 = 31 gg
7)   2009 = 74 gg     7) 1989 = 36 gg
8)   2016 = 72 gg     8) 1990 = 37 gg
9)   2008 = 72 gg     9) 1994 = 38 gg

MEDIA NT CONSECUTIVE: 1991-2000 = 2,1 -> 2001-2010 = 4,4 -> 2011-2019 = 5,2 (media 1981-2019 = 3,51 gg)

TOP 9 NOTTI TROPICALI CONSECUTIVE:

1)   2015 = 11 gg (dal 13 LUG al 23 LUG)
2)   2010 =  8 gg (dal 10 LUG al 17 LUG)
3)   2011 =  8 gg (dal 17 AGO al 24 AGO)
4)   2012 =  6 gg (dal 28 GIU al 03 LUG)
5)   2019 =  6 gg (dal 25 GIU al 30 GIU)
6)   2006 =  6 gg (dal 22 LUG al 27 LUG)
7)   2005 =  6 gg (dal 26 LUG al 31 LUG)
8)   2008 =  6 gg (dal 24 GIU al 29 GIU)
9)   2003 =  5 gg (dal 13 LUG al 17 LUG)

14
In questi giorni ho fatto un po’ di ordine fra i miei dati meteo relativi alle precipitazioni a partire dal 1977 (per quanto riguarda i giorni con prp, mentre dal 1982 per i mm caduti), e sono emerse delle cose interessanti e direi in linea con la tendenza in atto che vede una certa estremizzazione dei fenomeni, o se si preferisce una diminuzione della normale, per le nostre latitudini, variabilità atmosferica.

Avevo già parlato qualche tempo fa sia dell’aumento dei giorni medi consecutivi al mese SENZA prp (passati dagli iniziali 9,52 annui del decennio 1977-1986 ai 10,33 del quarantennio 1977-2016, e 10,76 gg nel solo ultimo decennio), che al contrario, ma solo in apparenza, dell’aumento dei giorni medi consecutivi al mese CON prp (passati dagli iniziali 3,44 annui del decennio 1977-1986 ai 3,98 del quarantennio 1977-2016, e 4,48 gg considerando solo l’ultimo decennio), oltre che dell'aumento dei mm totali caduti mediamente all'anno.

Quindi ho messo in relazione per ogni singolo mese il totale dei mm caduti con i giorni piovosi/nevosi (con prp insomma), e nei vari periodi considerati (a partire dal 1982-1986 e fino al 2007-2016) la progressione è stata continua: 8,50 => 8,79 => 9,02 => 9,27; fra l’altro poi nei soli 2 anni 2017 e 2018 il progressivo è salito fino agli attuali 9,33 mm, con un aumento notevole in soli 2 anni considerando il peso di tutti gli anni precedenti!
 
In sostanza si tratta dei mm medi che cadono in ogni singolo giorno di pioggia/neve, il che significa che dal 1982 ad oggi si è passati appunto da 8,50 a 9,33 mm: semplificando, ogni volta che piove cade quasi 1 mm di pioggia in più rispetto a una quarantina d’anni fa, ma nel contempo aumenta il numero di giorni consecutivi durante i quali non piove.

Significativo infine l’andamento stagionale di questa <propensione alle prp>, mi verrebbe da dire abbastanza in linea con la crescita delle temperature delle acque del Mediterraneo nel corso dell’anno: infatti da un minimo invernale-primaverile (con rispettivamente 7,62 e 7,89 mm) si passa ai 9,23 mm dell’estate e fino agli 11,67 mm dell’autunno, il periodo in cui di norma grazie alla sua capacità termica il mare raggiunge le massime temperature (e come sappiamo, in genere + calore = + energia).

Per quanto riguarda i singoli mesi, quelli con più alta propensione sono come detto tutti quelli autunnali: NOV con 12,60 mm medi per giorno piovoso, OTT con 11,21 mm e SET con 11,01 mm; al contrario quelli con la più bassa propensione precipitativa sono GEN con 6,81 mm medi per giorno pluvio/nevoso, FEB con 7,80 mm e APR con 7,29 mm, anche se con la botta di quest'anno mi sa che aprile farà un discreto balzo all'insù, seppur mediato dalla lunga serie di dati.
Dicembre e marzo invece hanno valori un po' più alti (rispettivamente 8,13 e 8,21 mm); la cosa mi ha un po' sorpreso, non tanto per dicembre che è normalmente in uscita da un periodo molto piovoso, ma più che altro per marzo: questo mese in effetti era partito con dati relativamente alti all'inizio della serie (8,50 mm fino al 1986) per poi calare in maniera piuttosto drastica attorno agli anni '90 (fino a 7,07 mm nel decennio 1987-1996), e quindi nel nuovo secolo è gradualmente risalito fino ai valori attuali. Del resto si tratta di un mese di transizione così come settembre, anche lui piuttosto ondivago nel tempo seppur con un valore medio comunque più elevato rispetto a marzo.

Ecco infine un breve riepilogo della crescita del rapporto medio fra mm caduti e giorni piovosi nei vari periodi considerati: nella prima colonna c'è il valore medio progressivo, mentre fra parentesi quello del singolo periodo; i periodi sono decennali, salvo nel primo caso (il 1977 in realtà sarebbe il 1982, perché è il primo anno per il quale ho i dati pluviometrici oltre ai giorni con prp) e nell'ultimo, perché chiaramente l'aggiornamento è fermo al 2018.

1977-1986 = 8,50 mm (8,50)
1987-1996 = 8,79 mm (8,93)
1997-2006 = 9,02 mm (8,74)
2007-2016 = 9,27 mm (9,77)
2017-2026 = 9,33 mm (9,96)

15
Meteodidattica regionale / Record di pioggia nelle 24 ore
« il: Sab 06 Aprile, 2019, 11:39:38 »
Dopo i recenti eventi estremi ho voluto fare un po' di ordine nei miei dati per quanto riguarda la pioggia caduta nelle 24 ore qui a Trento Sud. La prima classifica riguarda i dati rilevati dalla mia stazione Davis Vantage Vue, verificati col pluviometro manuale, e parte dal 2010; la 2^ è quella globale dal 1983 e contiene anche sia dati rilevati col solo pluviometro manuale (dal 2002) che ricavati da quotidiani locali, in genere riferiti alla stazione di Trento Sud. Soprattutto prima del 2002 è quindi possibile che qualche evento <di peso> sia sfuggito, anche se i più importanti dovrebbero esserci un po' tutti.

Ribadisco che i dati riguardano Trento Sud, perché in passato soprattutto in estate ci sono stati diversi episodi temporaleschi molto intensi che qui sono arrivati solo di striscio colpendo invece in pieno la zona nord secondo quanto risulta dai miei appunti meteo, per cui è possibile/probabile che per esempio a Gardolo e Lavis la classifica sia un po' diversa, soprattutto nel periodo più caldo.


In ogni caso, ecco com'è la mia classifica dal 2010 (dati solo della DVV):

01)  29/10/2018 = 132,6 mm
02)  04/04/2019 = 123,8 mm
03)  16/05/2013 =  90,6 mm
04)  05/11/2014 =  89,8 mm
05)  28/11/2012 =  84,4 mm
06)  27/05/2011 =  83,6 mm
07)  28/10/2018 =  78,4 mm
08)  01/12/2014 =  76,2 mm
09)  26/12/2013 =  74,0 mm
10)  01/11/2010 =  69,0 mm
11)  11/11/2012 =  66,8 mm
12)  15/10/2012 =  66,6 mm


Questa invece è la classifica totale dal 1983 (prime 15 posizioni):

01)  29/10/2018 = 132,6 mm
02)  04/04/2019 = 123,8 mm
03)  23/09/1990 = 123,0 mm
04)  04/10/1992 = 120,0 mm
05)  27/06/1997 = 110,0 mm
06)  27/11/2003 = 103,0 mm
07)  11/07/1992 = 101,0 mm
08)  12/10/1991 = 100,0 mm
09)  09/09/1994 =  99,0 mm
10)  20/09/1999 =  95,0 mm
11)  16/05/2013 =  90,6 mm
12)  23/05/1983 =  90,0 mm
12)  25/09/1993 =  90,0 mm
12)  07/10/1998 =  90,0 mm
15)  05/11/2014 =  89,8 mm


Collimano abbastanza coi vostri dati, per chi li ha?

Pagine: [1] 2 3