Autore Topic: La fioritura dei ciliegi in Giappone, la più precoce dall'anno 812!  (Letto 391 volte)

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Offline Simo94

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La fioritura dei ciliegi in Giappone, la più precoce dall'anno 812!





Durante un marzo eccezionalmente i fiori di ciliegio a Kyoto, Giappone, hanno raggiunto la fioritura venerdì 26 marzo, la più precoce in oltre 1.200 anni di dati, stracciando il precedente detentore del record del 27 marzo 1409, quasi un secolo prima che Cristoforo Colombo salpasse per l'America. La prima rilevazione risale all'812 d.C., circa 12 anni dopo che Carlo Magno fu incoronato imperatore del Sacro Romano Impero.

Il record è incredibilmente prezioso per la ricerca sui cambiamenti climatici grazie alla longevità della serie storica dei dati acquisiti e della forte sensibilità della fioritura alle temperature primaverili (primavere più calde = fioritura precoce generalmente). Questa serie, unica nel suo genere, mostra che la data media della fioritura è stata relativamente stabile per circa 1.000 anni, da circa l’812 al 1800. Ma poi, le date di fioritura cominciano ad anticiparsi, rendendo evidente uno spostamento sempre più precoce della primavera.

Infatti, dal 1800 il riscaldamento ha portato a una tendenza costante verso una fioritura anticipata che continua fino ai giorni nostri. In gran parte questo riscaldamento è dovuto al cambiamento climatico, una piccola parte invece è, probabilmente, dovuto a un maggiore effetto dell’isola di calore.

A Kyoto lo spostamento verso le prime fioriture è stato più rapido negli ultimi 100-150 anni. Nel 1850 la data di fioritura media era circa il 17 aprile; ora è più vicino al 5 aprile. Durante questo periodo, la temperatura media a Kyoto è aumentata di 3,4°C.

La forma della linea di tendenza attraverso le date di fioritura ricorda una mazza da hockey - con un manico piatto ma una lama fortemente inclinata. In effetti, molti studi che documentano i cambiamenti di temperatura negli ultimi 1.000-2.000 anni hanno assunto una forma simile, riflettendo un clima relativamente stabile fino alla metà del 1800 e uno in rapido riscaldamento da allora.


Le prove, come la tempistica dei fiori di ciliegio, sono una delle misurazioni storiche “proxy” a cui gli scienziati guardano per ricostruire il clima passato. In questo caso, quel “proxy” ci sta dicendo qualcosa che ci hanno già detto ricostruzioni climatiche quantitative e rigorose a lungo termine - che il riscaldamento del pianeta causato dall'uomo a cui stiamo assistendo oggi è senza precedenti nei millenni.
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Nato a Verona, studente di Environmental Meteorology