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Manifesto x una lotta al cambiamento climatico non ambientalista

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yakopuz:
Ragazzi, sto elaborando queste idee, volutamente provocatorie e poco "politically correct" ma molte secondo me sono vere ... Che ne pensate? Altre da aggiungere?

Manifesto x una lotta al cambiamento climatico ed un economia decarbonizzata non ambientalista

L´obiettivo è impedire il global warming. Non difendere l´ambiente. Non dobbiamo essere necessariamente coerenti con l´ambiente. Non escludiamo il nucleare a priori.

Non bisogna associare necessariamente la decarbonizzazione alla difesa dell´ambiente e alla lotta all´inquinamento. Ad esempio, la lotta alla plastica non centra niente con la lotta al cambiamento climatico.

La terra è la nostra grande casa. Cosi come si gestisce il condizionamento di una casa, dobbiamo sviluppare una grande tecnologia per gestire il clima terreste. Dobbiamo gestire regolare il clima come già facciamo per le piene dei fiumi e molti altri fenomeni naturali.

Stiamo attraversando una grande fase di evoluzione della specie umana per fare fronte alla scarsità di risorse naturali. Come quando si è passati dalla caccia all´agricoltura. La gestione dell´energia deve passare dai “cacciatori - raccoglitori” - come ora che gli idrocarburi si estraggono dal terreno - all´agricoltura - produrre energia da mezzi rinnovabili.

Ci vogliono grandi azioni tecnologiche industriali. Il nostro benessere attuale è legato alla realizzazione di una serie di infrastrutture pesanti con enormi impatti ambientali. Centrali, fabbriche, strade ferrovie ospedali. E’ ora di pensare a nuove infrastrutture altrettanto pesanti ma carbon-neutrali.

La difesa della nostra cultura come può prevedere una lotta alla immigrazione di persone, cosi dovrebbe essere una lotta alle specie aliene e alle ondate di calore, dunque al global warming. Leghisti e nazionalisti, unitevi a noi!

Basta con questa idea degli ambientalisti e sinistrosi della decrescita felice del risparmio di non fare grandi infrastrutture perché danneggiano l´ambiente. È ora di fare mega opere. Ma che riducano il riscaldamento globale non lo aumentino.

Non dobbiamo avere paura a fare grandi opere per adattarci, anche se impattano l´ambiente per altri aspetti. Tanto l´impronta ecologica dell´umanità ormai è troppo ingombrante, siamo troppi, se smettiamo di turbare il clima in una direzione prima o poi creiamo altri danni all´ambiente.

Per ogni ghiacciaio che scompare un grande bacino idroelettrico, grandi bacini x irrigare etc.

Facciamo le piste da sci di plastica cosi non abbiamo più bisogno di neve. Di plastica riciclata cosi siamo sostenibili. Con buchi per l´erba e gatti delle nevi che la tagliano a prato inglese. Che pure protegge il terreno dall´erosione.

Ben vengano i disastri. Dite che sono sempre legati al cambiamento climatico anche se non c´entrano. Sono l´unica cosa che fa muovere il culo. E attivano gli investimenti.


Alessandro de Costa:

--- Citazione da: yakopuz - Mer 19 Febbraio, 2020, 12:50:19 ---Ragazzi, sto elaborando queste idee, volutamente provocatorie e poco "politically correct" ma molte secondo me sono vere ... Che ne pensate? Altre da aggiungere?

Manifesto x una lotta al cambiamento climatico ed un economia decarbonizzata non ambientalista

L´obiettivo è impedire il global warming. Non difendere l´ambiente. Non dobbiamo essere necessariamente coerenti con l´ambiente. Non escludiamo il nucleare a priori.

Non bisogna associare necessariamente la decarbonizzazione alla difesa dell´ambiente e alla lotta all´inquinamento. Ad esempio, la lotta alla plastica non centra niente con la lotta al cambiamento climatico.

La terra è la nostra grande casa. Cosi come si gestisce il condizionamento di una casa, dobbiamo sviluppare una grande tecnologia per gestire il clima terreste. Dobbiamo gestire regolare il clima come già facciamo per le piene dei fiumi e molti altri fenomeni naturali.

Stiamo attraversando una grande fase di evoluzione della specie umana per fare fronte alla scarsità di risorse naturali. Come quando si è passati dalla caccia all´agricoltura. La gestione dell´energia deve passare dai “cacciatori - raccoglitori” - come ora che gli idrocarburi si estraggono dal terreno - all´agricoltura - produrre energia da mezzi rinnovabili.

Ci vogliono grandi azioni tecnologiche industriali. Il nostro benessere attuale è legato alla realizzazione di una serie di infrastrutture pesanti con enormi impatti ambientali. Centrali, fabbriche, strade ferrovie ospedali. E’ ora di pensare a nuove infrastrutture altrettanto pesanti ma carbon-neutrali.

La difesa della nostra cultura come può prevedere una lotta alla immigrazione di persone, cosi dovrebbe essere una lotta alle specie aliene e alle ondate di calore, dunque al global warming. Leghisti e nazionalisti, unitevi a noi!

Basta con questa idea degli ambientalisti e sinistrosi della decrescita felice del risparmio di non fare grandi infrastrutture perché danneggiano l´ambiente. È ora di fare mega opere. Ma che riducano il riscaldamento globale non lo aumentino.

Non dobbiamo avere paura a fare grandi opere per adattarci, anche se impattano l´ambiente per altri aspetti. Tanto l´impronta ecologica dell´umanità ormai è troppo ingombrante, siamo troppi, se smettiamo di turbare il clima in una direzione prima o poi creiamo altri danni all´ambiente.

Per ogni ghiacciaio che scompare un grande bacino idroelettrico, grandi bacini x irrigare etc.

Facciamo le piste da sci di plastica cosi non abbiamo più bisogno di neve. Di plastica riciclata cosi siamo sostenibili. Con buchi per l´erba e gatti delle nevi che la tagliano a prato inglese. Che pure protegge il terreno dall´erosione.

Ben vengano i disastri. Dite che sono sempre legati al cambiamento climatico anche se non c´entrano. Sono l´unica cosa che fa muovere il culo. E attivano gli investimenti.

--- Termina citazione ---
Concordo quasi su tutto, anch'io mi ritengo "ambientalista con compromessi". Quando vedo ambientalisti che protestano contro gli impianti eolici perche fanno rumore e disturbano le pecore e provabilmente hanno una casa non isolata con condizionatore a manetta gli staccherei la corrente di casa. Anche la guerra ai diesel che attualmente producono meno co2 di una macchina a gpl non la condivido, non condivido neppure una raccolta rifiuti differenziata che manda un camion da 30 tonnellate in montagna in una sperduta frazione a 15 km. dal fondovalle 3 volte alla settimana per prelevare 2 kg. di plastica che comunque andrà in un inceneritore e bruciamo 10 lt. di gasolio ogni raccolta. A mio parere azzero la tassa rifiuti a quelle 4 famiglie ma li obbligo a portare i loro rifiuti a fondovalle o crz. Condivido la ricerca sulle auto elettriche ma finche bruciamo combustibili fossili per produrre energia elettrica è forse peggio che girare con l'auto a benzina...ecc. In trentino l'energia che arriva nelle nostre case dalla trenta, solo il 4% è prodotta da fonti rinnovabili. (20% carbone , 64% gas)

stefanocucco83:
Dovete guardare il documentario su Bill Gates che c'è su Netflix. Per abbattere la CO2? centrali nucleari che utilizzano uranio impoverito come combustibile. Hanno già realizzato un prototipo ed erano quasi pronti a realizzarne una su grande scala in Cina poi è arrivato Trump e ha mandato a puttane tutto..per il momento...
Comunque Bill Gates è veramente un fottuto genio e dona tutto se stesso nella ricerca e soprattutto investe miliardi e miliardi di dollari in tutto ciò..

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